Sabato 31 gennaio presentazione della rivista “Novarien.”

21 gennaio 2015 alle 11:36 | Pubblicato su Arte, Interlinea, Novara | Commenti disabilitati su Sabato 31 gennaio presentazione della rivista “Novarien.”
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«come un prezioso libro inedito di notizie e cronache, che non si potrebbero trovare altrimenti annotate
su documenti cartacei dell’epoca» (Battista Beccaria, “Novarien.” 43)

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Un nuovo volume sull’isola conclude la festa di San Giulio
Sabato 31 gennaio presentazione della rivista “Novarien.”

Il nuovo numero della rivista “Novarien.” in ricordo di Marina Airoldi e dedicato all’isola del lago d’Orta sarà presentato alle ore 17 a Orta San Giulio con la partecipazione fra gli altri di Dorino Tuniz, Giancarlo Andenna e don Mario Perotti

Sabato 31 gennaio la città di Orta San Giulio festeggerà il proprio patrono e a chiudere le celebrazioni e avvenimenti di quel giorno vi sarà, alle ore 17 in Municipio (casa Bossi), via E. Bossi 11, la presentazione del nuovo numero della rivista di storia “Novarien.” (Interlinea Edizioni) dedicata quest’anno alle testimonianze storiche e artistiche conservate sull’isola di San Giulio. Durante l’evento, dopo i saluti introduttivi di Giancarlo Andenna, don Mario Perotti e del sindaco di Orta Giorgio Angeleri interverranno Marina Dell’Omo e Battista Beccaria. Il saluto conclusivo è affidato a Dorino Tuniz. Nell’occasione le copie della rivista saranno consegnate a tutti gli abbonati, mentre chi lo desidera potrà acquistare il singolo volume o sottoscrivere l’abbonamento.

In Testimonianze sull’isola di San Giulio, dedicato alla memoria di Marina Airoldi, sono inserite le relazioni di Battista Beccaria sui graffiti della basilica, testimonianze importanti di storia locale e internazionale più che azioni vandaliche («chi scriveva sui muri o sugli affreschi delle chiese in quei secoli addietro non poteva certamente essere un perfetto analfabeta»), di Silvia Muzzin sulle decorazioni scolpite della basilica, la quale si conferma essere «un nobile esempio di quel­la laboriosità costruttiva che contraddistingue il Novarese nel XII secolo» e di Marina Dell’Omo, che si concentra sulla particolare destinazione della sacrestia a quadreria «secondo una modalità affine a quella messa in atto nella collegiata di San Vittore a Intra». Simone Caldano tratta della basilica e dell’insediamento sull’isola nel tardo Medioevo e nella prima età moderna, argomenti non ancora pienamente trattati, mentre la storia più recente, quella della presenza monastica benedettina, è raccontata in prima persona da Anna Maria Cànopi, fondatrice (l’insediamento è dell’11 ottobre 1963) e badessa del monastero Mater Ecclesiae («L’isola, ormai disabitata, non offriva alcun agio e nessun mezzo di sussistenza; tuttavia, non eravamo preoccupate: sapevamo di essere nelle mani di Dio»).

Fra le comunicazioni Marco Rosci e Filippo Maria Ferro trattano Un modello di san Francesco “estremo” del Cerano, Gianluigi Panzeri scrive sul collegio De Filippi di Arona, mentre Guido Gentile si concentra sulla parete affrescata da Gaudenzio in Santa Maria delle Grazie a Varallo. Della parete gaudenziana tratta anche Mario Perotti, mentre Casimiro Debiaggi aggiunge Renato di Challant fra i pellegrini al Sacro Monte nel 1558. Ferro scrive ancora, infine, del ritratto di don Lorenzi Tritonio conservato a Berlino. Il volume “Novarien.” 43, nelle sue oltre 400 pagine, contiene anche testi e documenti di Pietro Toscani, Dante Graziosi (con una nota di Roberto Cicala sul progetto dell’Archivio Graziosi) ed Emanuele C. Colombo oltre a recensioni, segnalazioni e un notiziario finale.

NOVARIEN.”: UNA RIVISTA ENTRATA NELLA TRADIZIONE

“Novarien.”, nata nel 1967, deve il suo nome (con il punto finale) «all’abbreviazione invalsa nel linguaggio ecclesiastico e tuttora in uso negli atti ufficiali della Chiesa. Sta al posto di “Ecclesia Novariensis”, termine questo ricco di contenuto teologico e di antica origine»: così scriveva il fondatore, don Angelo L. Stoppa, nel colophon del primo numero (di recente ristampato a tiratura limitata), che accoglieva ricerche e saggi di studiosi poi rimasti fedeli al progetto culturale della rivista e dell’Associazione di Storia della Chiesa Novarese, oggi presieduta da uno di loro, Dorino Tuniz, mentre la rivista è diretta da Giancarlo Andenna, insieme con Mario Perotti, direttore dell’Archivio Storico Diocesano, e con lo stesso Tuniz.

“Novarien.”, 43 (2014). Testimonianze sull’isola di San Giulio, Interlinea, Novara 2014, pp. 432, euro 30, isbn 978-88-6857-012-5

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Laura Pariani racconta l’attesa di un bambino a Orta e Novara

2 dicembre 2014 alle 12:24 | Pubblicato su Interlinea, Narrativa, Natale, Novara | Lascia un commento
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L’autrice di Nostra signora degli scorpioni scrive per Interlinea Il nascimento di Tònine Jesus: a Orta domenica 7 dicembre con anteprima a Novara il 4 alla Biblioteca Negroni

Il nascimento di Tònine Jesus è il titolo del nuovo libro di Laura Pariani che sarà presentato domenica 7 dicembre 2014 a Orta San Giulio alle ore 16 presso Palazzo Ubertini, via Caire Albertoletti 31, a pochi passi dal Sacro Monte dove la Pariani ha ambientato il suo racconto natalizio edito da Interlinea nella collana “Nativitas”. All’incontro sarà presente Giovanni Battaglino che eseguirà, voce e chitarra, canti della tradizione piemontese e occitana. Tre giorni prima, giovedì 4 dicembre 2014 alle ore 17 alla biblioteca civica Negroni di Novara (corso Cavallotti 6), si terrà l’anteprima in occasione del secondo “Librotè delle cinque”, una serie di incontri organizzati il primo giovedì del mese con tè offerto ai presenti. Il libro sarà presentato dalla scrittrice a colloquio con Eleonora Groppetti.

«Il Natale fa rinascere in me l’idea della porta nera che mi attende» confessa Laura Pariani in Il nascimento di Tònine Jesus, piccolo libro di grande speranza e insieme malinconia in cui la scrittrice si volta indietro. Sono due i piani e le prospettive che racconta: da un lato «subito mi invade il ricordo degli allegri risvegli dei Natali della mia prima infanzia» tra regali modesti, presepi con la stagnola e le storie del nonno; dall’altro lato ci sono i poveri pellegrini della fine del Seicento al Sacro Monte di Orta dedicato a san Francesco, «per prime le donne, i visi ossuti fasciati in pezzuole nere». Tra queste Gaudenzia, venticinquenne incinta, piena di timori per il nascituro, s’intenerisce per la bellezza degli angioletti affrescati ma si agita davanti alla raffigurazione dei diavoli. La scrittrice, riflettendo anche su come si crea un racconto, offre un canto e controcanto natalizio in forma di ballata, in cui vita e morte si mischiano lasciando sul fondo «uno di quei sogni che nel momento in cui ci si è immersi non capisci se vuoi farli finire o continuare».

Laura Pariani vive sul lago d’Orta. Il suo primo libro è la raccolta di racconti Di corno o d’oro (Sellerio), Premio Grinzane Cavour e Premio Piero Chiara. Le sue opere, tradotte in varie lingue, vanno da La foto di Orta (Rizzoli) a Milano è una selva oscura (Einaudi, finalista al premio Campiello), fino a Nostra Signora degli scorpioni (Sellerio, scritto con Nicola Fantini). Ha scritto testi per opere teatrali e ha partecipato alla sceneggiatura del film Così ridevano (regia di Gianni Amelio), Leone d’oro al festival di Venezia nel 1998.

Pariani, Il nascimento 80Un brano del libro: Un’altra sorella, la Gustina, si era accorta anche lei della stanchezza della Gaudenzia, epperciò le si accostò chiedendole se volesse riposare: aveva visto infatti che dietro la prima cappella c’erano delle banchette e dei tavoli di pietra. «Puoi fermarti qui, se la schiena ti duole, mentre noi cominciamo il giro delle cappelle…»

«No no» replicò la Gaudenzia: era venuta per chiedere una grazia, epperciò il pellegrinaggio l’avrebbe compiuto intero e fino in fondo.

 Laura Pariani, Il nascimento di Tònine Jesus, Interlinea, pp. 96, euro 10
Collana “Nativitas”, isbn 978-88-8212-980-4

Da Laura Pariani una storia di Natale del ‘600

27 novembre 2014 alle 15:32 | Pubblicato su Interlinea, Narrativa, Natale | Lascia un commento
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La scrittrice racconta l’attesa di un bambino sul Sacro Monte di Orta

 L’autrice di Nostra signora degli scorpioni scrive per Interlinea Il nascimento di Tònine Jesus, novità 2014 della collana natalizia “Nativitas”

 

Il nascimento di Tònine Jesus è il titolo del nuovo libro di Laura Pariani edito da Interlinea nella collana “Nativitas” (dedicata interamente al Natale) che racconta l’attesa di una nascita nel Seicento ambientandola sul Sacro Monte di Orta. Lì, al complesso dedicato a San Francesco, si reca dopo aver affrontato un lungo viaggio un gruppo di pellegrini fra i quali vi è Gaudenzia, giovane in cerca di una grazia e di una speranza per la creatura che porta in grembo. «Il Natale fa rinascere in me l’idea della porta nera che mi attende» confessa Laura Pariani in Il nascimento di Tònine Jesus, piccolo libro di grande speranza e insieme malinconia in cui la scrittrice si volta indietro. Sono due i piani e le prospettive che racconta: da un lato «subito mi invade il ricordo degli allegri risvegli dei Natali della mia prima infanzia» tra regali modesti, presepi con la stagnola e le storie del nonno; dall’altro lato ci sono i poveri pellegrini della fine del Seicento al Sacro Monte di Orta dedicato a san Francesco, «per prime le donne, i visi ossuti fasciati in pezzuole nere». Tra queste Gaudenzia, venticinquenne incinta, piena di timori per il nascituro, s’intenerisce per la bellezza degli angioletti affrescati ma si agita davanti alla raffigurazione dei diavoli. La scrittrice, riflettendo anche su come si crea un racconto, offre un canto e controcanto natalizio in forma di ballata, in cui vita e morte si mischiano lasciando sul fondo «uno di quei sogni che nel momento in cui ci si è immersi non capisci se vuoi farli finire o continuare».

Laura Pariani vive sul lago d’Orta. Il suo primo libro è la raccolta di racconti Di corno o d’oro (Sellerio), Premio Grinzane Cavour e Premio Piero Chiara. Le sue opere, tradotte in varie lingue, vanno da La foto di Orta (Rizzoli) a Milano è una selva oscura (Einaudi, finalista al premio Campiello), fino a Nostra Signora degli scorpioni (Sellerio, scritto con Nicola Fantini). Ha scritto testi per opere teatrali e ha partecipato alla sceneggiatura del film Così ridevano (regia di Gianni Amelio), Leone d’oro al festival di Venezia nel 1998.

Un brano del libro: Un’altra sorella, la Gustina, si era accorta anche lei della stanchezza della Gaudenzia, epperciò le si accostò chiedendole se volesse riposare: aveva visto infatti che dietro la prima cappella c’erano delle banchette e dei tavoli di pietra. «Puoi fermarti qui, se la schiena ti duole, mentre noi cominciamo il giro delle cappelle…»
«No no» replicò la Gaudenzia: era venuta per chiedere una grazia, epperciò il pellegrinaggio l’avrebbe compiuto intero e fino in fondo.

Presentazioni di
Il nascimento di Tònine Jesus

Novara, giovedì 4 dicembre 2014, ore 18
Biblioteca civica “Negroni”, corso Cavallotti
Laura Pariani dialoga con Eleonora Groppetti

Orta San Giulio (NO), domenica 7 dicembre 2014, ore 16
Palazzo Ubertini, Via Caire Albertoletti 31
Con Giovanni Battaglino che eseguirà (voce e chitarra) canti natalizi
della tradizione piemontese e occitana

Pariani, Il nascimento 300

Laura Pariani, Il nascimento di Tònine Jesus, Interlinea, pp. 96, euro 10
Collana “Nativitas”, isbn 978-88-8212-980-4

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Da Laura Pariani una storia di Natale del ‘600 al Sacro Monte

26 novembre 2014 alle 13:53 | Pubblicato su Interlinea, Narrativa, Natale, Novara | Lascia un commento
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La scrittrice racconta l’attesa di un bambino a Orta e Novara

 L’autrice di Nostra signora degli scorpioni scrive per Interlinea Il nascimento di Tònine Jesus, presentato a Orta San Giulio domenica 7 dicembre con anteprima a Novara il 4 alla Biblioteca Negroni

Il nascimento di Tònine Jesus è il titolo del nuovo libro di Laura Pariani che sarà presentato domenica 7 dicembre 2014 a Orta San Giulio alle ore 16 presso Palazzo Ubertini, via Caire Albertoletti 31, a pochi passi dal Sacro Monte dove la Pariani ha ambientato il suo racconto natalizio edito da Interlinea nella collana “Nativitas”. All’incontro sarà presente Giovanni Battaglino che eseguirà, voce e chitarra, canti della tradizione piemontese e occitana. Tre giorni prima, giovedì 4 dicembre 2014 alle ore 17 alla biblioteca civica Negroni di Novara (corso Cavallotti 6), si terrà l’anteprima in occasione del secondo “Librotè delle cinque”, una serie di incontri organizzati il primo giovedì del mese con tè offerto ai presenti. Il libro sarà presentato dalla scrittrice a colloquio con Eleonora Groppetti. Laura Pariani continua così la serie di eventi che la vedono impegnata in provincia di Novara sin dall’incontro con gli studenti del liceo delle Scienze Umane “Galilei” di Gozzano, il 28 novembre alle 10, a partire dai libri Nostra signora degli scorpioni (Sellerio) e Le montagne di don Patagonia (Interlinea) nella cornice del Festival di Novara e laghi “Scrittori&giovani” (11-29 novembre 2014).

«Il Natale fa rinascere in me l’idea della porta nera che mi attende» confessa Laura Pariani in Il nascimento di Tònine Jesus, piccolo libro di grande speranza e insieme malinconia in cui la scrittrice si volta indietro. Sono due i piani e le prospettive che racconta: da un lato «subito mi invade il ricordo degli allegri risvegli dei Natali della mia prima infanzia» tra regali modesti, presepi con la stagnola e le storie del nonno; dall’altro lato ci sono i poveri pellegrini della fine del Seicento al Sacro Monte di Orta dedicato a san Francesco, «per prime le donne, i visi ossuti fasciati in pezzuole nere». Tra queste Gaudenzia, venticinquenne incinta, piena di timori per il nascituro, s’intenerisce per la bellezza degli angioletti affrescati ma si agita davanti alla raffigurazione dei diavoli. La scrittrice, riflettendo anche su come si crea un racconto, offre un canto e controcanto natalizio in forma di ballata, in cui vita e morte si mischiano lasciando sul fondo «uno di quei sogni che nel momento in cui ci si è immersi non capisci se vuoi farli finire o continuare».

Laura Pariani vive sul lago d’Orta. Il suo primo libro è la raccolta di racconti Di corno o d’oro (Sellerio), Premio Grinzane Cavour e Premio Piero Chiara. Le sue opere, tradotte in varie lingue, vanno da La foto di Orta (Rizzoli) a Milano è una selva oscura (Einaudi, finalista al premio Campiello), fino a Nostra Signora degli scorpioni (Sellerio, scritto con Nicola Fantini). Ha scritto testi per opere teatrali e ha partecipato alla sceneggiatura del film Così ridevano (regia di Gianni Amelio), Leone d’oro al festival di Venezia nel 1998.

Un brano del libro: Un’altra sorella, la Gustina, si era accorta anche lei della stanchezza della Gaudenzia, epperciò le si accostò chiedendole se volesse riposare: aveva visto infatti che dietro la prima cappella c’erano delle banchette e dei tavoli di pietra. «Puoi fermarti qui, se la schiena ti duole, mentre noi cominciamo il giro delle cappelle…»
«No no» replicò la Gaudenzia: era venuta per chiedere una grazia, epperciò il pellegrinaggio l’avrebbe compiuto intero e fino in fondo.

Laura Pariani, Il nascimento di Tònine Jesus, Interlinea, pp. 96, euro 10
Collana “Nativitas”, isbn 978-88-8212-980-4

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Interlinea presenta le novità dell’unica collana dedicata soltanto al Natale

20 novembre 2014 alle 14:01 | Pubblicato su Interlinea, Le rane, Letteratura, Narrativa, Natale, Poesia, scrittori, Spiritualità | Lascia un commento
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«Vogliate accogliere, come noi ve lo offriamo a festa,
l’augurio di buon Natale»
(Papa Giovanni XXIII, in La grande festa della pace, Interlinea 2014)

Dal Natale a Roma degli scrittori al “Nascimento” del ‘600 di Laura Pariani, dalle parole di pace del “Papa buono” alla pancia tonda di Maria secondo Piumini
Interlinea presenta le novità dell’unica collana dedicata soltanto al Natale

 Come ogni anno Interlinea rinnova la particolare attenzione dedicata alle uscite natalizie. Per il 2014 la collana “Nativitas”, l’unica dedicata esclusivamente al Natale e che vanta autori come Sebastiano Vassalli, Emanuele Luzzati, Mario Rigoni Stern, Luigi Pirandello e Roberto Denti propone ben cinque nuovi titoli che spaziano dalla narrativa, all’arte, alla poesia, alla spiritualità: dal maestro del giallo Arthur Conan Doyle, che in Il caso dell’oca di Natale racconta una nuova avventura di Sherlock Holmes fra le fredde vie di Londra di una sera natalizia, alle riflessioni (alcune inedite) di papa Giovanni XXIII in La grande festa della pace. La poesia di Giovanni Tesio si esprime al meglio in Il canto dei presepi e l’arte lascia senza fiato grazie ad Antoni Gaudì (Sagrada Familia. Natitivà), senza dimenticare Laura Pariani e Il nascimento di Tònine Jesus, un viaggio fra i ricordi d’infanzia e la storia emblematica di Gaudenzia, giovane incinta del Seicento che si reca con altri pellegrini al Sacro Monte di Orta. Natale sotto il Cupolone, racconti natalizi ambientati nella città eterna, continua la serie di Natale in piazza Duomo, Natale sotto la Mole e Natale mediterraneo. E come ogni Natale anche i più piccoli sono in prima linea nella lettura: nella collana “Le Rane” arrivano infatti la nuova storia di Roberto Piumini La pancia di Maria (albo “Rane grandi”) e il premio “Storia di Natale” 2014 Piazzetta Natale di Emanuela Bussolati.

Conan Doyle, Il caso dell'oca 80Arthur Conan Doyle
Il caso dell’oca di Natale. Sherlock Holmes in «L’avventura del carbonchio azzurro»
traduzione di Marina Vaggi, a cura di Franco Buffoni
Sherlock Holmes nei giorni di Natale si trova con un cappello nero malconcio e una grassa oca bianca che contiene al suo interno una pietra azzurra rubata alla contessa di Morcar in un prestigioso albergo di Londra. Senza apparenti indizi il mitico investigatore sorprende ancora una volta, pagina dopo pagina, nel dedurre la storia, anzi le storie, di ordinaria follia dietro copricapo e animale, con un finale sorprendente in cui la giustizia trionfa ma senza la polizia…pp 48, euro 6, isbn 978-88-8212-983-5

Tesio, Il canto dei presepi 80Giovanni Tesio
Il canto dei presepi. Poesie di Natale
illustrate da artisti contemporanei
Poesie di Natale e sul Natale che evocano sentimenti religiosamente antichi e infantili, secondo sonorità e immagini che stanno tra Alfonso Maria De’ Lguori e Guido Gozzano. Non senza fondersi con le suggestioni dialettali piemontesi e terragne di una tradizione a un tempo squisita e corporale tra nino costa e Pinin Pacòt. Ingenuità sapiente e consapevolezza letteraria – quantunque dissimulata – in un “canto di Natale” di grande raffinatezza che diciotto artisti commentano e accompagnano con le loro tavole originali e inedite: «il Natale ha guizzi di pace… il Natale ha ali di luce, bianca come un volo di cometa» pp. 72, euro 10, isbn 978-88-8212-981-1

Papa Giovanni XXIII, La grande festa 80Papa Giovanni XXIII
La grande festa della pace. Pensieri per il tempo di Natale
a cura di Giuliano Vigini
Del “papa buono”, ora santo, le più belle pagine, alcune inedite, scritte e pronunciate nel periodo di natale durante un pontificato tanto breve quanto intenso. La festività del 25 dicembre è lo sfondo più adatto per trasmettere i valori essenziali della chiesa secondo Giovanni XXIII, il papa che inaugurò il concilio vaticano ii: sono i valori di unità, giustizia e, primo fra tutti, fratellanza, nell’idea che «la vera pace è tranquillità nella libertà» pp. 80, euro 8, isbn 978-88-8212-979-8

Gaudì, Sagrada Familia 80Antoni Gaudì
Sagrada Familia. Natitivà
testo di Lope de Vega, introduzione di Maria Antonietta Crippa. Testo italiano e spagnolo
«Non è architettura, è poesia, vuole parlare» è stato scritto della facciata della Natività, l’unica completata da Antoni Gaudí per la celebre Sagrada Familia di Barcellona, uno dei capolavori del nostro tempo tra arte e fede. Tradizione e innovazione rendono unica al mondo quest’opera in cui «l’entusiasmo di una vitalità primaverile che non lascia un solo centimetro di pietra nuda inneggia al rinnovarsi natalizio del mondo intero, mentre le voluminose stalattiti di memoria gotica evocano il ghiaccio invernale», come spiega Maria Antonietta Crippa accompagnando il ricco itinerario fotografico del libro, in edizione bilingue in italiano e spagnolo. I versi del grande autore spagnolo Lope de Vega creano l’atmosfera poetica più adatta a cogliere «un borbottio di pietra che dice: è Natale!» pp. 88, euro 10, isbn 978-88-8212-978-1

Natale sotto il Cupolone 80Natale sotto il Cupolone. Scrittori romani raccontano
a cura di Renato Minore. Racconti inediti di Paolo Di Paolo, Paolo Febbraro, Oliviero La Stella, Dacia Maraini, Renzo Paris, Antonio Pascale, Romana Petri, Aurelio Picca, Claudio Volpe, con un testo finale di Raffaele La Capria
Storie mai lette di ordinaria festività natalizia ambientate nella città eterna: dalla Maraini a La Capria gli scrittori romani raccontano che cosa può esserci di emozionante nel trascorrere il Natale nell’urbe, il centro dell’Italia e, dicevano gli antichi, del mondo. In questa raccolta una Roma inedita durante le feste fra celebrazioni, nostalgia, laicità e spesso disincanto, diventa il luogo dove trovare (come scrive Renato Minore) «una grande o piccola o minima verità che è il segno del mutamento, della metamorfosi che può affiorare in modi diversi dentro di sé o nell’incontro con l’altro» pp. 96, euro 12, isbn 978-88-8212-977-4

Pariani, Il nascimento 80Laura Pariani
Il nascimento di Tònine Jesus
«Il Natale fa rinascere in me l’idea della porta nera che mi attende» confessa Laura Pariani in questo piccolo libro di grande speranza e insieme malinconia in cui la scrittrice si volta indietro. Sono due i piani e le prospettive che racconta: da un lato «subito mi invade il ricordo degli allegri risvegli dei Natali della mia prima infanzia» tra regali modesti, presepi con la stagnola e le storie del nonno; dall’altro lato ci sono i poveri pellegrini della fine del Seicento al Sacro Monte di Orta dedicato a san Francesco, «per prime le donne, i visi ossuti fasciati in pezzuole nere». Tra queste Gaudenzia, venticinquenne incinta, piena di timori per il nascituro, s’intenerisce per la bellezza degli angioletti affrescati ma si agita davanti alla raffigurazione dei diavoli. La scrittrice, riflettendo anche su come si crea un racconto, offre un canto e controcanto natalizio in forma di ballata, in cui vita e morte si mischiano lasciando sul fondo «uno di quei sogni che nel momento in cui ci si è immersi non capisci se vuoi farli finire o continuare» pp. 96, euro 10, isbn 978-88-8212-980-4

Piumini, La pancia di Maria 80Roberto Piumini
La pancia di Maria

Illustrazioni di Cecco Mariniello
Giuseppe e Maria non trovano un alloggio dove far nascere il loro piccolo, fino a che giungono ad una casa assai strana abitata da un tale che chiede come ricompensa di tenere il bambino (sarà mica un orco?). Ma il piccolo non nasce e le sorprese non mancheranno… pp. 32, euro 12, isbn 978-88-6699-059-8

Bussolati, Piazzetta Natale 80Emanuela Bussolati
Piazzetta Natale

«Tanto tempo fa e forse ancora adesso, in una città c’era una piazzetta bruttina, sporchina, grigina, noiosina». Al centro della piazza, un abete un po’ storto e dimenticato da tutti. Un bel giorno, però, si trasferisce nel quartiere una coppia piena d’entusiasmo e con un bimbo in arrivo, che porterà lo scompiglio tra gli abitanti con una semplice idea: decorare l’albero con l’aiuto di tutti i vicini… pp. 32, euro 8, isbn 978-88-6699-061-1

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