Da Laura Pariani una storia di Natale del ‘600

27 novembre 2014 alle 15:32 | Pubblicato su Interlinea, Narrativa, Natale | Lascia un commento
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La scrittrice racconta l’attesa di un bambino sul Sacro Monte di Orta

 L’autrice di Nostra signora degli scorpioni scrive per Interlinea Il nascimento di Tònine Jesus, novità 2014 della collana natalizia “Nativitas”

 

Il nascimento di Tònine Jesus è il titolo del nuovo libro di Laura Pariani edito da Interlinea nella collana “Nativitas” (dedicata interamente al Natale) che racconta l’attesa di una nascita nel Seicento ambientandola sul Sacro Monte di Orta. Lì, al complesso dedicato a San Francesco, si reca dopo aver affrontato un lungo viaggio un gruppo di pellegrini fra i quali vi è Gaudenzia, giovane in cerca di una grazia e di una speranza per la creatura che porta in grembo. «Il Natale fa rinascere in me l’idea della porta nera che mi attende» confessa Laura Pariani in Il nascimento di Tònine Jesus, piccolo libro di grande speranza e insieme malinconia in cui la scrittrice si volta indietro. Sono due i piani e le prospettive che racconta: da un lato «subito mi invade il ricordo degli allegri risvegli dei Natali della mia prima infanzia» tra regali modesti, presepi con la stagnola e le storie del nonno; dall’altro lato ci sono i poveri pellegrini della fine del Seicento al Sacro Monte di Orta dedicato a san Francesco, «per prime le donne, i visi ossuti fasciati in pezzuole nere». Tra queste Gaudenzia, venticinquenne incinta, piena di timori per il nascituro, s’intenerisce per la bellezza degli angioletti affrescati ma si agita davanti alla raffigurazione dei diavoli. La scrittrice, riflettendo anche su come si crea un racconto, offre un canto e controcanto natalizio in forma di ballata, in cui vita e morte si mischiano lasciando sul fondo «uno di quei sogni che nel momento in cui ci si è immersi non capisci se vuoi farli finire o continuare».

Laura Pariani vive sul lago d’Orta. Il suo primo libro è la raccolta di racconti Di corno o d’oro (Sellerio), Premio Grinzane Cavour e Premio Piero Chiara. Le sue opere, tradotte in varie lingue, vanno da La foto di Orta (Rizzoli) a Milano è una selva oscura (Einaudi, finalista al premio Campiello), fino a Nostra Signora degli scorpioni (Sellerio, scritto con Nicola Fantini). Ha scritto testi per opere teatrali e ha partecipato alla sceneggiatura del film Così ridevano (regia di Gianni Amelio), Leone d’oro al festival di Venezia nel 1998.

Un brano del libro: Un’altra sorella, la Gustina, si era accorta anche lei della stanchezza della Gaudenzia, epperciò le si accostò chiedendole se volesse riposare: aveva visto infatti che dietro la prima cappella c’erano delle banchette e dei tavoli di pietra. «Puoi fermarti qui, se la schiena ti duole, mentre noi cominciamo il giro delle cappelle…»
«No no» replicò la Gaudenzia: era venuta per chiedere una grazia, epperciò il pellegrinaggio l’avrebbe compiuto intero e fino in fondo.

Presentazioni di
Il nascimento di Tònine Jesus

Novara, giovedì 4 dicembre 2014, ore 18
Biblioteca civica “Negroni”, corso Cavallotti
Laura Pariani dialoga con Eleonora Groppetti

Orta San Giulio (NO), domenica 7 dicembre 2014, ore 16
Palazzo Ubertini, Via Caire Albertoletti 31
Con Giovanni Battaglino che eseguirà (voce e chitarra) canti natalizi
della tradizione piemontese e occitana

Pariani, Il nascimento 300

Laura Pariani, Il nascimento di Tònine Jesus, Interlinea, pp. 96, euro 10
Collana “Nativitas”, isbn 978-88-8212-980-4

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Per tutti gli appassionati di Boiardo

16 settembre 2010 alle 15:14 | Pubblicato su Interlinea | Lascia un commento
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Interlinea, insieme al Centro Studi Matteo Maria Boiardo di Scandiano, prosegue l’edizione completa delle opere dello stesso autore “Opere di Matteo Maria Boiardo” curate da alcuni dei più rinomati studiosi; a completare il progetto editoriale la collana “Studi boiardeschi” nella quale sono raccolti saggi, atti di convegni, materiali di studio e di approfondimento sull’autore dell’Orlando innamorato e sulla cultura del suo tempo.

 OPERE

  • Pastoralia Carmina Epigrammata, a cura di Stefano Carrai e Francesco Tissoni, pp. 320, euro 36, è l’ultima pubblicazione della collana “Opere di Matteo Maria Boiardo”: un’edizione innovativa rispetto al passato di Carmina e Epigrammata e la riscoperta di Pastoralia.

            Tra le precedenti pubblicazioni delle opere dell’autore di Scandiano ricordiamo:

  • Timone. Orphei tragoedia, a cura di Mariantonietta Acocella e Antonia Tissoni Benvenuti, pp. 304, euro 48 : per la prima volta un’edizione critica della commedia lucianea di Boiardo, un testo importante perché rappresenta uno dei primi tentativi, sulla scena ferrarese, di prescindere da una linea teatrale esclusivamente plautina.
  • Il piano completo delle uscite delle “Opere di Matteo Maria Boiardo” è visionabile all’indirizzo www.letteratura.it/boiardo. 

STUDI

            Nella collana “Studi boiardeschi” la novità è rappresentata da:

  • Boiardo, il teatro, i cavalieri in scena. Atti del convegno di Scandiano 15-16 maggio 2009, a cura di Giuseppe Anceschi e William Spaggiari, pp. 296, euro 22: studiosi quali Marco Villoresi, Tina Matarrese, Mariantonietta Acocella, Daniela Goldin Folena, Giorgio Forni e molti altri analizzano i modi e i tempi in cui il mondo letterario cavalleresco, consolidatosi a Ferrara anche nella dimensione teatrale dopo l’archetipo boiardesco e con la presenza poi dominante dell’Ariosto, si è depositato nel melodramma barocco e rococò italiano (ma non solo), fino al Settecento e oltre.

            Degni di nota anche altri titoli recenti della collana tra cui citiamo:

  • Boiardo, Ariosto e i libri di battaglia, a cura di Andrea Canova e Paola Vecchi Galli, Atti del convegno Scandiano-Reggio Emilia-Bologna 3-6 ottobre 2005, pp. 552, euro 30: i saggi qui raccolti recuperano la memoria smarrita, o spesso solo in parte occultata dal tempo, di una tradizione generosa; una linea forte che come poche altre ha saputo influenzare l’immaginario di un pubblico rinnovatosi di continuo.
  • Miscellanea boiardesca, a cura di Cristina Montagnani, pp. 136, euro 18: uno studio sui romanzi cavallereschi che sono stati non solo numerosi, ma amatissimi dai lettori, che hanno letteralmente divorato prima i manoscritti, poi le edizioni a stampa dei loro libri preferiti, non lasciando a noi moderni che i lacerti di un genere, poche tessere di un puzzle irremediabilmente scomposto. I saggi raccolti in questo volume si propongono, per quanto possibile, di mettere a fuoco qualche segmento di questa storia ancora in gran parte da scrivere.

Quarta edizione di “Portici di carta” a Torino

16 settembre 2010 alle 14:55 | Pubblicato su Editoria, Interlinea | Lascia un commento
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Sabato 18 e domenica 19 settembre vi aspettiamo a Torino: la libreria per le vie della città. Interlinea sarà presente in piazza San Carlo  “Via delle letterature”  con novità e scrittori torinesi come ospiti

Vi aspettiamo sabato 18 (dalle 10 alle 24) e domenica 19 settembre (dalle 10 alle 20) in piazza San Carlo a Torino per “Portici di carta”: la libreria che partirà dai portici di via Roma, attraverserà piazza San Carlo fino a piazza Carlo Felice. Interlinea sarà nella “Via delle letterature” con due novità:

Marcello Venturi: gli anni e gli inganni, Atti del convegno di studi Ovada-Molare 26-27 giugno 2009, a cura di Giovanni Capecchi, pp. 280, euro 20: un excursus tra i momenti fondamentali del lavoro di Marcello Venturi con interventi di Luigi Ballerini, Alfredo Barberis, Andrea Camilleri, Giovanni Capecchi, Arturo Colombo, Paolo Conte, Julia Dobrovolskaja, Marisa Fenoglio, Gian Carlo Ferretti, Elio Gioanola, Stefano Giovannuzzi, Bodo Guthmüller, Giovanna Ioli, Laurana Lajolo, Raimondo Luraghi, Giuseppe Marcenaro, Giovanni Meriana, Carlo Prosperi, Luigi Surdich, Enrico Testa, Arturo Vercellino, Stefano Verdino.

«Sono qui raccolti gli Atti del convegno svoltosi nel giugno 2009 con l’obiettivo di ripercorrere i momenti fondamentali del lavoro di Marcello Venturi, dagli esordi come scrittore all’attività giornalistica, dal successo di Bandiera bianca a Cefalonia all’impegno costante per non dimenticare il sacrificio della Divisione Acqui, da L’ultimo veliero ai romanzi del Monferrato, dalla stagione degli “anni” e delle speranze a quella degli “inganni” e delle delusioni».

Nino Bazzetta de Vemenia, I caffè storici d’Italia da Torino a Napoli. Figure, ambienti, aneddoti, epigrammi, con illustrazioni e ritratti, presentazione di Stefano Giannini, pp.160, euro 22: torna un libro di culto degli anni trenta su figure, ambienti, aneddoti ed epigrammi, con illustrazioni d’epoca, dei maggiori caffè storici italiani da Torino a Napoli: «una fotografia di qualità di un aspetto della storia italiana che sta perdendo la sua specificità» (dalla presentazione attuale di Stefano Giannini). Dai locali risorgimentali della prima capitale d’Italia alla Milano Belle Époque passando per i caffè delle maggiori città italiane (da Pavia a Bologna, da Padova a Venezia, da Lucca a Firenze fino al golfo partenopeo): luoghi per tutti eppure salotti di cultura.

«Sfilano nelle memorie della regal Torino, altri vecchi caffè, ritrovi di svariate classi sociali; sono l’Alta Italia, di via Dora Grossa, sull’angolo di Sant’Agostino, aperto al pubblico il 18 luglio 1848; tempi di baccanali psicologi, quando l’eco di facili vittorie risonava in Piemonte come gli squilli di una fanfara reale».

 Inoltre saranno presenti i libri con testi di autori torinesi quali Gian Luca Favetto, Bruno Gambarotta, Giorgio Bàrberi Squarotti, Guido Davico Bonino, Francesco Granatiero, Paola Mastrocola, Margherita Oggero, Piergiorgio Odifreddi, Guido Quarzo, Anna Vivarelli e molti altri.

 Ufficio stampa Interlinea, via Pietro Micca 24, 28100 Novara, telefono 0321 612571, fax 0321 612636, ufficiostampa@interlinea.com, www.interlinea.com

Interlinea al Castello di Belgioioso

16 settembre 2010 alle 14:45 | Pubblicato su Interlinea | Lascia un commento
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Sabato 25 e domenica 26 settembre 2010, al Castello di Belgioioso avrà luogo la mostra mercato “Parole nel tempo”. Interlinea vi aspetta nella sala 30/A  con due importanti novità di Sebastiano Vassalli e Alberto Casiraghy

Ventesimo anniversario della mostra mercato “Parole nel tempo” sabato 25 e domenica 26 settembre 2010 (apertura dalle 10 alle 20) nella suggestiva cornice del Castello di Belgioioso: Interlinea sarà presente nella sala 30/A, al primo piano, con le ultime pubblicazioni e diverse proposte. Verrà presentata in anteprima l’autobiografia di Sebastiano Vassalli, Un nulla pieno di storie. Ricordi e considerazioni di un viaggiatore nel tempo, conversazione con Giovanni Tesio.

«Un mestiere antico come il mondo, che risponde a una necessità degli esseri umani, a un loro bisogno fondamentale: quello di raccontarsi». Così uno dei maggiori scrittori contemporanei si racconta alla vigilia dei settant’anni in una lunga confessione-intervista: la sua difficile fanciullezza tra fascismo e Repubblica, la Milano degli anni universitari, la nascita delle passioni per l’arte e la letteratura, una drammatica storia matrimoniale, i primi lavori, gli anni dell’ideologia e del Gruppo 63, il Sessantotto, la scoperta delle storie da narrare.

Domenica 26, alle ore 15 area 1, verrà presentata la raccolta di Alberto Casiraghy Gli occhi non sanno tacere. Aforismi per vivere meglio: intervengono, con l’autore e l’editore, Piero Marelli e Adamo Calabrese.

Scrivo aforismi perché
sono piccole luci
che attraversano gli occhi

Quando la rugiada
gioca con i pensieri
nasce un nuovo poeta

Tra gli altri titoli della casa editrice in mostra:

Massimo Savastano, La mafia ha paura di te. Viaggio dal Nord al Sud,
presentazione di Gianfranco Fini
Francesca Rigotti, Giuseppe Pulina, Asini e filosofi, con tavole di Goya,
presentazione di Paolo Cristofolini
Lucilla Giagnoni, «Vergine Madre». Voce di donna nella Commedia di Dante,
prefazione di Enrico Palandri, libro + DVD RAI con letture in scena
Daniela Bisagno, L’orma dell’angelo. Saggio sulla poesia di Cesare Viviani,
presentazione di Elio Gioanola
Nino Bazzetta de Vemenia, I caffè storici d’Italia da Torino a Napoli. Figure, ambienti, aneddoti, epigrammi,
con illustrazioni, presentazione di Stefano Giannini
Joyce Dunbar, Raccontami qualcosa di bello prima di fare la nanna, illustrazioni di Debi Gliori, traduzione di Barbara Bianchi
Pierantonio Frare, Il potere della parola. Dante, Manzoni, Primo Levi
Miscellanea boiardesca
, a cura di Cristina Montagnani
Filippo Maria Ferro, L’anima dipinta. Scritti d’arte lombarda e piemontese da Gaudenzio Ferrari a Ranzoni, introduzione di Giovanni Romano

Interlinea, via Pietro Micca 24, 28100 Novara, telefono 0321 612571, fax 0321 612636, edizioni@interlinea.com

 

L’interlinea nei libri è…

30 agosto 2010 alle 16:51 | Pubblicato su Editoria, Interlinea, Novara, Poesia, scrittori | Lascia un commento
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Il logo di Interlinea: una scritta tra due righe (1991)

Il nome INTERLINEA, casa editrice letterario di Novara, deriva dallo spazio bianco tra due righe scritte o stampate, apparentemente inutile ma in verità necessario alla lettura. Infatti le parole si confonderebbero sulla pagina senza questa distanza, il cui biancore fa risaltare il nero del testo illuminando così il significato di un romanzo, di uno studio, di una poesia. All’inizio degli anni novanta un gruppo di giovani ha creduto giusto cercare un senso e uno spazio nell’interlinea lasciata bianca dai titoli di tanti e grandi cataloghi librari, riscoprendo autori italiani dell’800 e ‘900, anche con inediti (da Rebora a Montale, fino a Morselli e Arbasino…), aprendo la prima collana letteraria italiana legata al Natale (con Soldati, Consolo, Chodasevic, Santucci, Agostino… e un premio letterario), offrendo uno spazio diverso alla critica universitaria (partendo però dai maestri: Dionisotti, Maria Corti, Mengaldo …), pubblicando la rivista “Autografo” del Fondo Manoscritti di Pavia, e credendo al connubio tra letteratura e spiritualità (da Hesse a Turoldo, senza facili buonismi  ma  scegliendo  la  crisi  dell’uomo  come  tema  di  una collana), offrendo anche servizi editoriali di qualità a 360 gradi (dagli atti di convegni ai repertori bibliografici fino ai  cataloghi d’arte).  Infine lasciando uno spazio  alla letteratura per ragazzi (con titoli di Rodari, Piumini, Quarzo, Vivarelli, Lavatelli e altri in catalogo e contributi di Munari, Boero, Fochesato…). Perché se la letteratura è una riscoperta di parole vecchie e nuove, da Novara è salpato un piccolo vascello di carta che non chiede altro se non di avere lettori che sappiano leggere la verità di quelle parole vecchie e nuove nell’interlinea dell’editoria e della cultura italiana. Interlinea ha sede in via Pietro Micca 24 a Novara.

Grazie, Luciano

30 agosto 2010 alle 16:09 | Pubblicato su Editoria, Interlinea, Poesia | Lascia un commento
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Luciano Erba (1922-2010)

“Si passano le stagioni / a scavare il tronco di un albero / per preparare la piroga / su cui c’imbarcheremo in autunno”.  Così scriveva Luciano Erba e il primo verso di questa poesia ha dato il titolo all’antologia personale pubblicata da Interlinea con inediti e autografi. Ma il poeta ci ha lasciato in estate, il 3 agosto, senza aspettare né l’autunno né il suo ottantottesimo compleanno. Anni prima, a margine dell’edizione di  80 poeti contemporanei, l’omaggio per i suoi 80 anni allestito con un saluto di Philippe Jaccottet, avevamo scritto la dedica «A Luciano maestro consigliere amico». Non pensavamo di doverla ripetere così presto, in questo agosto 2010, dettando il necrologio per un poeta che non può non restarci accanto con la sua cultura raffinata, la sua ironia, le sue perplessità, la sua voglia di trascendenza nella quotidianità. Silvio Ramat, nel curare quel florilegio lirico in suo onore, aveva parlato di «corolla, folta e lieve, in omaggio di un poeta che ha saputo incidere, sulle pareti spesso refrattarie della nostra moderna lingua, versi di una semplicità stranamente durevole. Versi che si ricordano», come il suo autore, un uomo che è sempre stato parte della casa editrice, condividendo molte passioni: da autori come Clemente Rebora (favorendo il passaggio di testimone dei libretti del poeta rosminiano dalle edizioni di Vanni Scheiweller) a occasioni come il Natale (l’antologia Natale in poesia da lui curata è un nostro long seller), naturalmente ponendo la poesia al primo posto, anche come consigliere, facendo parte da sempre del comitato direttivo della collana “Lyra”. Grazie, Luciano!

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