25 anni fa moriva Dante Graziosi

4 luglio 2017 alle 11:13 | Pubblicato su Letteratura, Novara, Ricordo, scrittori, Storia | Lascia un commento

25 anni fa moriva Dante Graziosi, cantore della Terra degli aironi
Giovedì il veterinario, politico e scrittore sarà ricordato in Biblioteca

L’anniversario cade il 7 luglio. Il suo libro Una topolino amaranto inaugurò nel 1992 le pubblicazioni di Interlinea. L’opera La terra degli aironi ha dato il nome a un premio letterario. Tra i progetti in atto l’archivio di libri, carte e documenti per la memoria della civiltà contadina, ma servono fondi. L’ATL distribuisce gratis guide cicloturistiche ai luoghi dei suoi libri.

Il Centro Novarese di Studi Letterari vuole ricordare Dante Graziosi nel 25° della scomparsa questo giovedì 6 luglio 2107, vigilia della morte nel 1992, con un momento alle ore 18 per raccogliere testimonianze e per mostrare carte inedite e curiosità del costituendo Archivio storico e letterario Dante Graziosi per la memoria della civiltà contadina a Palazzo Vochieri in corso Cavallotti 6 a Novara nella Sezione Novarese della Biblioteca Civica Negroni.

Dante Graziosi (1915-1992), uno dei padri della Novara repubblicana, è stato partigiano, veterinario, scrittore, deputato, anche parlamentare europeo, fondatore delle organizzazioni novaresi degli agricoltori. La raccolta di libri, lettere, carte, foto, video e documenti intende per favorire ricerche scolastiche e universitarie e non dimenticare tradizione e passato con un significato sociale ancor prima che culturale. L’Archivio letterario Graziosi è il primo passo di un archivio letterario novarese, perché la memoria e le parole degli scrittori aiutino a capire e guardare con più lucidità il presente e il futuro del nostro territorio. Il progetto è stato avviato grazie al sostegno dal Fondo dott. Pagani costituito presso la Fondazione della Comunità del Novarese Onlus. L’occasione di questo giovedì vale anche per chiedere ai novaresi di sostenere il progetto dell’archivio: versa un contributo alla Fondazione della Comunità del Novarese Onlus sul conto corrente postale 18205146 o Banco Posta della stessa Fondazione (iban IT63T 676011010000018205146), con un volume in omaggio.

Intanto l’ATL di Novara continua a distribuire gratis la guida cicloturistica e letteraria ai luoghi dei suoi libri scaricabile dal sito: http://www.turismonovara.it/it/itinerarischeda?Id=227

Info: http://www.letteratura.it/archiviograziosi/

Video di presentazione:  https://www.youtube.com/watch?v=QdvBxuOJdiA

Una voce sulla scrittore è in Wikipedia:  https://it.wikipedia.org/wiki/Dante_Graziosi

 

Dante Graziosi è nato a Granozzo, un borgo sull’acqua delle risaie alle porte di Novara, nel 1915. Alla pratica letteraria è giunto nella maturità. Medico veterinario, docente universitario di Igiene e Zootecnia all’Università di Torino, parlamentare per quattro legislature e sottosegretario in altrettanti governi, fondatore dell’organizzazione novarese dei Coltivatori diretti, ha pubblicato molti saggi scientifici di zootecnia prima di dedicarsi alla narrativa. Avendo conosciuto il Palazzo, ha scelto i valori genuini e semplici delle proprie radici e li ha voluti raccontare. L’esordio letterario è avvenuto nel 1972 con La terra degli aironi, una serie di racconti in cui (come nel successivo Storie di brava gente) sul filo dei ricordi lo scrittore fa rivivere tradizioni, ambiente e personaggi di una civiltà contadina intorno alla risaia ormai al tramonto. È però all’attività di medico degli animali che ha dedicato nel 1980 il suo più celebre libro Una Topolino amaranto, lettura molto adatta anche per le scuole, da cui è stato tratto uno sceneggiato Rai. Nel 1987 ha pubblicato Nando dell’Andromeda, romantica saga padana che ha per protagonista un camminante, uomo libero e poeta, al tempo delle mondine, della vita sull’aia, delle prime lotte politiche nelle campagne. Al centro delle storie sta il Molino della Baraggia di Granozzo, dove ha vissuto e ora ha sede il villaggio sportivo di Novarello. L’autore, scomparso improvvisamente il 7 luglio 1992 a Riccione, prediligeva intingere il pennino nell’inchiostro della memoria, nella fedeltà alle radici che contraddistingue la sua vena letteraria affiorante anche nelle opere postume. Una sua antologia narrativa, promossa anni fa dal Comitato Club Novaresi, è La fiera di Novara e altri racconti, illustrata da immagini di Sergio Bonfantini. Come ha scritto Davide Lajolo, «il modo di raccontare di Graziosi, che può essere all’antica, che mette punti, virgole e sentimenti al posto giusto, che vibra e s’intenerisce nell’amore della sua terra, della gente, delle strade, dell’erba, della vita del suo paese, sia un riscatto dalla noia di certo burocraticismo politico, dalle formule e dalla corsa alle poltrone. È un ritornare a guardarsi allo specchio come uomo per ritrovare le caratteristiche di fondo di chi ha imparato perché si sta al mondo».

«Nel silenzio la pianura parla con la sua voce che viene da lontano» (Dante Graziosi, La terra degli aironi)

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Anniversario di Enrico Emanuelli scrittore e giornalista

26 giugno 2017 alle 10:30 | Pubblicato su Novara, Ricordo, scrittori, Storia | Lascia un commento
«Come nelle strade della città, anche su quei volti era accaduto qualche cosa,
un logorio che voleva osservare e, nello stesso tempo, non vedere»
Enrico Emanuelli, Uno di New York

 Sabato 50° anniversario di Enrico Emanuelli scrittore e giornalista
Ricordo alla Biblioteca Negroni con anteprima del suo capolavoro, Uno di New York

 INVITO

 Novara, sabato 1° luglio 2017, ore 11,30
Un ricordo di Enrico Emanuelli nel 50° anniversario della scomparsa
aperto alla stampa
e ai frequentatori della Sezione Novarese della Biblioteca Civica Negroni
Intervengono Roberto Cicala e Raul Capra
con anteprima assoluta
della nuova edizione del romanzo ambientato a Novara

Uno di New York

Iniziativa del Centro Novarese di Studi Letterari e Interlinea

L’AUTORE

Enrico Emanuelli nacque a Novara nel 1909 e, non ancora ventenne, pubblicò il suo primo libro, Memolo, ovvero vita, morte e miracoli di un uomo, per le edizioni della rivista novarese “La Libra”, fondata da Mario Bonfantini nello stesso anno, il 1928, alla quale collaborò. Portato a una narrazione psicologica di influenza sveviana, fu letterato prima che giornalista (e lo testimonia la cronologia di Ancora la vita, racconti radunati dopo la morte a cura di Carlo Bo), diventando uno degli inviati speciali italiani di maggiore prestigio, prima per “La Stampa”, quindi per il “Corriere della Sera”, dove inaugurò la pagina letteraria diventandone responsabile e avendo la scrivania in redazione accanto a quella di Eugenio Montale. Il Pianeta Russia del 1952 e La Cina è vicina del 1957 sono alcuni libri (i cui titoli sono diventati proverbiali) tratti dalle sue corrispondenze giornalistiche, spesso di un valore letterario che trascende la loro origine occasionale, dove si coglie la fine analisi interiore che caratterizza anche i personaggi dei suoi romanzi, come La congiura dei sentimenti del 1943, con la rivolta dell’individuo contro la società. Il suo capolavoro è Uno di New York, uscito nel 1959, un amaro esame di coscienza attraverso la vicenda di un celebre pittore che torna casualmente nella città dove è nato (riconoscibilissima in Novara) non ritrovando più i suoi ideali giovanili. Postumo fu pubblicato il libro-testamento Curriculum mortis, l’anno dopo la morte avvenuta a Milano nel 1967.

IL LIBRO

Uno di New York di Enrico Emanuelli, pubblicato con una nota di Eugenio Montale (Interlinea, pp. 176, euro 14) esce a cinquant’anni dalla scomparsa dell’autore, giornalista e scrittore che fondò la pagina letteraria del “Corriere della Sera”, torna il suo romanzo più bello. è un amaro esame di coscienza di un pittore che ha alle spalle una carriera internazionale e torna per caso nella città natale, riconoscibile in Novara, ma non ritrova più gli ideali giovanili. Nel romanzo è ancora viva la sensibilità morale verso una cultura e una società che sempre più diventano globali tradendo i propri valori.

 

I Racconti del “Mattino” di Vassalli tornano a Napoli

2 giugno 2017 alle 10:20 | Pubblicato su Narrativa, scrittori, Società, Vassalli | Lascia un commento

I Racconti del “Mattino” di Vassalli tornano a Napoli
con un omaggio all’autore della Chimera e Io, Partenope


La S.V. è invitata

a Napoli, martedì 6 giugno 2017, ore 18, Circolo Ufficiali Marina Militare di Napoli
via Cesario Console 3, adiacenze piazza Plebiscito
all’evento
Omaggio a Sebastiano Vassalli
Presentazione del libro
I racconti del “Mattino”
di Sebastiano Vassalli,  a cura di Salvatore Violante
Con Ermanno Corsi, Francesco Durante, Luigi Fontanella, Enzo Rega, Salvatore Violante
Coordina Grazia Paolella
Letture di Wanda Marasco e interventi musicali di Anna Rita Scognamiglio,
Arturo Vastarelli e Rosario Pignatelli

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«A Napoli tutto è possibile. Dio e il Diavolo sembrano aver trovato un equilibrio»
(Sebastiano Vassalli)

 

Di Sebastiano Vassalli, scomparso nel 2015, emergono dalle pagine del “Mattino”, il quotidiano di Napoli, una serie di racconti pubblicati dall’82 all’85 grazie alle amicizie partenopee dell’autore della Chimera nate al tempo della neoavanguardia e del Gruppo 63. Vassalli mette in scena storie in cui si sente il profumo del Sessantotto, con il 18 politico e il dibattito sul nozionismo di quella stagione, la violenza che accompagna la passione cieca del tifoso di calcio, la superstizione bonaria, lo stile della politica italiana. L’ironia pervade le brevi narrazioni che compongono un primo mosaico di quel carattere degli italiani che l’autore ha rappresentato nei suoi romanzi in cui «l’Italia non è soltanto un Paese vecchio e sostanzialmente immobile: è anche due Paesi in uno. C’è il Paese Legale, sotto gli occhi di tutti, e c’è il Paese Sommerso, che tutti più o meno fanno finta di non vedere». Questi testi lo raccontano.

Sebastiano Vassalli, I racconti del “Mattino”, a cura di Salvatore Violante
Interlinea, pp. 120, euro 14, isbn 978-88-6857-118-4

TUTTE LE NOVITÀ DI INTERLINEA IN LIBRERIA

 

Franco Buffoni lancia una nuova collana di giovani poeti

31 maggio 2017 alle 10:16 | Pubblicato su Poesia, scrittori | Lascia un commento

Franco Buffoni lancia una nuova collana di giovani poeti:
la scommessa di Interlinea presentata al Laboratorio Formentini


La S.V. è invitata

MARTEDÌ 13 GIUGNO, ORE 18,30

Milano, Laboratorio Formentini per l’Editoria, via Formentini 10
alla presentazione della nuova collana di poesia di Interlinea diretta da Franco Buffoni
Lyra giovani
Con Marco Corsi autore di
Pronomi personali
e Maddalena Bergamin autrice di
L’ultima volta in Italia
Intervengono Franco Buffoni, Maurizio Cucchi e l’editore Roberto Cicala

 

“Lyra giovani”, la nuova collana di poesia dell’editore Interlinea, si presenta con una proposta articolata e forte. Nella scelta degli autori, Franco Buffoni, che la dirige, si avvale anzitutto della sua ormai quasi trentennale esperienza di curatela dei Quaderni di Poesia Italiana Contemporanea. Maddalena Bergamin e Marco Corsi, i primi due autori in catalogo, rappresentano al meglio quella saldatura tra tradizione e innovazione che da sempre caratterizza le sue scelte

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VIDEO SU YOUTUBE

Marco Corsi, Pronomi personali
Una promessa della poesia italiana secondo Franco Buffoni. In questa raccolta, che inaugura la serie “Lyra giovani”, i “pronomi” del titolo sono le immagini che ci avvolgono e che sono “personali” perché c’è la necessità di un soggetto forte, un “io” che vorrebbe diventare un io di tutti. Marco Corsi cerca di mettere insieme, con le parole, una piccola “ragione emotiva”, tra razionalità e ferita sentimentale, per permettere il passaggio a una dimensione più ampia di significato e di esistenza: «lavoriamo per giorni sopra le parole; da giorni lavoriamo silenziosi intorno al nero. […] disegniamo immagini nere e silenziose. Lavoriamo di silenzio e di nero. Un nero che sembra la notte». Interlinea, pp. 128, euro 12, isbn 978-88-6857-129-0

Maddalena Bergamin, L’ultima volta in Italia
«Chi ha detto che questo è il paese / del mare non sa delle nostre giornate / su tangenziali padane, della periferia / latina malmessa e delle grigie ore / che ci separano dalla vista del sole» scrive Maddalena Bergamin, giovane talento della parola, con uno sguardo lucido di «occhi che bruciano». L’autrice, che vive a Parigi, racconta in versi le stagioni, la vita e le passioni, tra attese e delusioni, con freschezza e originalità attraverso una «parola / che si ritorce e che cade / sui vetri rotti». È un libro su un’Italia personale, lontana e interiore. Interlinea, pp. 104, euro 12, isbn 978-88-6857-128-3

TUTTE LE NOVITÀ DI INTERLINEA IN LIBRERIA

Laboratori non-stop a Tempo di Libri con le Rane di Interlinea

14 aprile 2017 alle 15:01 | Pubblicato su scrittori, Storia, Tempo di Libri | Lascia un commento

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Laboratori non-stop a Tempo di Libri con le Rane di Interlinea:
allo stand giochi e incontri con Piumini, Lavatelli, Orecchia, Ferrara…

 Una gigantesca rana di gommapiuma accoglierà i piccoli lettori con attività, _Programma laboratori Rane Fiera Milano 2017dediche illustrate e letture ogni giorno. Tra le novità: storie della buonanotte, giochi con materiali di riciclo e un leone Felice.

“Le rane” di Interlinea aspettano i giovani lettori a “Tempo di Libri” (19-23 aprile 2017) con una serie di incontri e laboratori durante tutte le giornate della prima edizione della fiera dell’editoria italiana. I più apprezzati autori e illustratori della casa editrice si daranno il cambio allo stand D14-E13 del padiglione 4 per presentare le ultime pubblicazioni, conoscere i loro giovani lettori, fare dediche e laboratori, accolti da una grande rana di gommapiuma.

Si inizia dal primo giorno di apertura delle fiera, mercoledì 19 aprile, con Nino Ferrara che sarà a disposizione dei lettori con un laboratorio su Diritti al cuore (ore 11-12,30), mentre il pomeriggio (14-16) sarà occupato da Valentina Magnaschi con Giovannino Pestacacca e Giulia Orecchia illustratrice di Bimbambel (16-18).

Giovedì 20 aprile, dalle 14 alle 18, allo stand ci sarà Andrea Astuto, illustratore di La frittata e Storie da mangiare (con replica domenica dalle 16 alle 18), mentre alle 14,30 allo spazio Papyrus si terrà un grande laboratorio organizzato in collaborazione con la cartiera Favini e dedicato a Così per gioco. Costruiamo assieme i nostri giocattoli con materiali di riciclo di Elve Fortis De Hieronymis, per bambini da 7 a 10 anni, che sarà ripetuto allo stand delle Rane il giorno seguente dalle ore 14 alle 18. Venerdì 21 è la giornata del grande cantastorie Roberto Piumini, pronto per incontrare i bambini e scrivere dediche alle ore 10, seguito da un laboratorio su L’acqua di Bumba.

Nel fine settimana saranno protagonisti i libri di Anna Lavatelli, realizzando simpatiche creazioni a partire dalla storia di Il leone Felice (sabato dalle 10 alle 18) e domenica, assieme all’autrice, creando nuove versioni della Gioconda di Il giallo del sorriso scomparso (dalle 14 alle 16).

Con questa serie di incontri le “Rane” di Interlinea festeggiano il traguardo dei 25 anni di libri della casa editrice, che saranno celebrati domenica 23 aprile alle 17,30 al caffè letterario Garamond, con gli editori Roberto Cicala e carlo Robiglio e alcuni degli autori più noti (Alberto Casiraghy, Gian Luca Favetto, Andrea Kerbaker, Giuseppe Langella, Anna Lavatelli e Laura Pariani) presentati da Giovanni Cerutti e con musiche di Lorenzo Monguzzi.

INVITO IN PDF

Anna Lavatelli, Bimbambel
illustrazioni di Giulia Orecchia
«Che storia vuoi?», chiede il papà. «Bimbambel» è sempre la risposta prima di fare la nanna. È una storia della buona notte che si trasforma, come un caleidoscopio, in tante storie, in una serie di avventure tra fantasia, sogno e magia. Ecco come acchiappare i fulmini; ecco una partita di calcio tra trichechi e merluzzi con la luna piena come pallone; ecco una torta gigantesca cucinata sulla bocca di un vulcano… «Un ritmo narrativo indiavolato, preciso, ritmato, conciso: avventure fantastiche che ricordano le follie del Barone di Munchausen» (Roberto Denti). pp. 40, euro 12, isbn 978-88-6699-062-8. CON ANIMA DIGITALE

 Elve Fortis De Hieronymis, Così per gioco, nuova edizione con inserti a colori. illustrazioni dell’autrice
Così per gioco… si possono fare tanti giochi e lavoretti in casa e a scuola, quando si è stanchi di studiare, di leggere o di guardare la tv, quando fuori piove e al chiuso ci si annoia. Utilizzando carta, cartone, stagnola, vassoietti di cartoncino o polistirolo… Un libro da leggere e usare, una guida illustrata e pratica con tante idee per i bambini ma anche per gli adulti (mamme, papà, insegnanti). pp. 176, euro 12, isbn 978-88-6699-018-5
Contenuti speciali: VIDEO

Louise Fatio, Il leone Felice
illustrazioni di Roger Duvoisin
La storia di un leone di un piccolo zoo francese che è un beniamino di tutti i cittadini, che ogni giorno lo salutano: “Bonjour, Leone Felice.” Un giorno il leone trova la porta della sua gabbia aperta e decide di far visita a tutti i suoi amici. Ma perché mai tutti fuggono in preda al terrore? Un classico internazionale per la prima volta in Italia. pp. 32, euro 12, isbn 978-88-6699-111-3

 

TUTTI GLI EVENTI A “TEMPO DI LIBRI”

Mercoledì 19 aprile, 11-12,30, stand Interlinea (D14-E13, Pad. 4)
Nino Ferrara incontra piccoli e grandi lettori

L’autore sarà a disposizione dei suoi lettori, bambini e adulti, presso lo stand Interlinea
per autografi, disegni e un laboratorio artistico a partire da Diritti al cuore

Mercoledì 19 aprile, 14-16, stand Interlinea (D14-E13, Pad. 4)
Incontro-laboratorio con Valentina Magnaschi
L’autrice e illustratrice di Giovannino Pestacacca sarà a disposizione presso lo stand di Interlinea
per autografi, dediche illustrate e un simpatico laboratorio… sulla cacca!

Mercoledì 19 aprile, 16-18, stand Interlinea (D14-E13, Pad. 4)
Incontro con Giulia Orecchia
Giulia Orecchia incontra i suoi piccoli lettori presso lo stand di Interlinea
realizzando dediche per la nuova edizione di Bimbambel  e disegni su commissione.
Per tutti coloro che sono pronti a giocare con la fantasia.

Giovedì 20 aprile, 14-18, stand Interlinea (D14-E13, Pad. 4)
Incontro-laboratorio con Andrea Astuto
Dediche illustrate e laboratorio per tutti i bambini che passeranno allo stand
con l’illustratore di La frittata e Storie da mangiare: creiamo insieme delle
figurine fantasiose!

Giovedì 20 aprile, 14,30, Laboratorio Papyrys, Pad 4
Così per gioco
. Costruiamo i nostri giocattoli da materiali di riciclo
A partire dal libro Così per gioco. Costruiamo insieme i nostri giocattoli con
materiali di riciclo
(Le rane Interlinea) di Elve Fortis De Hieronymis (nuova edizione con tavole a colori 2017). Laboratorio artistico-creativo in cui scopriamo cosa si può fare con una striscia di carta, due strisce di carta, un foglio.
Con Beatrice Dellavalle. Fascia 7-10 anni
Evento in collaborazione con Favini

Venerdì 21 aprile, 10, stand Interlinea (D14-E13, Pad. 4)
Spazio dediche con Roberto Piumini
Roberto Piumini sarà a disposizione allo stand Interlinea per dediche libri.
Laboratorio da L’acqua di Bumba
Creiamo la nuvola di Bumba con cotone, tempera e tanta fantasia.

Venerdì 21 aprile, 14-18, stand Interlinea (D14-E13, Pad. 4)
Giochiamo con la carta

Una giornata dedicata alla carta delle alghe e alla cartiera Favini:
con laboratori allo stand tratti da Così per gioco di Elve Fortis de Hieronymis.
In collaborazione con Favini

Sabato 22 aprile, 10-18, stand Interlinea (D14-E13, Pad. 4)
Alla scoperta del leone Felice e della gommapiuma

Una giornata di laboratori per bambini allo stand dedicata alla nuova uscita Il leone Felice, una storia sull’amicizia tradotta da Anna Lavatelli. Costruiremo segnalibri personalizzati, una testa di leone da un piatto di plastica e molto altro…
Ed inoltre un inedito laboratorio per modellare la gommapiuma.

 Domenica 23 aprile, 14-16, stand Interlinea (D14-E13, Pad. 4)
Incontro-laboratorio con Anna Lavatelli

Anna Lavatelli sarà disponibile allo stand per dediche e un laboratorio artistico
dedicato alla Gioconda a partire da Il giallo del sorriso scomparso

 Domenica 23 aprile, 16-18, stand Interlinea (D14-E13, Pad. 4)
Incontro-laboratorio con Andrea Astuto

Dediche illustrate e laboratorio per tutti i bambini che passeranno allo stand
con l’illustratore di La frittata e Storie da mangiare:
creiamo insieme delle marionette di cartoncino.

 Domenica 23 aprile, 17,30, Caffè Garamond, Pad 4
Interlinea: parole e musica per 25 anni di libri

Saluto di Roberto Cicala e Carlo Robiglio, editori
Musica e canzoni di Lorenzo Monguzzi
Interventi e letture di Alberto Casiraghy, Gian Luca Favetto, Andrea Kerbaker,
Giuseppe Langella, Anna Lavatelli e Laura Pariani
presenta Giovanni Cerutti
Con distribuzione del catalogo 2017
e rinfresco finale allo stand

Ufficio stampa Interlinea
tel. 03211992282
www.interlinea.comufficiostampa@interlinea.com
Facebook: Interlinea Edizioni
Twitter: @Interlinea_Ed

 

 

A Novara l’antologia della poetessa Grisoni

5 aprile 2017 alle 10:35 | Pubblicato su Interlinea, Novara, Poesia, scrittori | Lascia un commento

Quando l’Alzheimer ispira gli scrittori:
a Novara l’antologia della poetessa Grisoni

Presentazione della nuova raccolta Alzheimer d’amore lunedì 10 aprile alle 18 al Circolo dei Lettori con A.M.A. Novara Onlus

Davide Rondoni, Valerio Magrelli, Roberta Dapunt, Vivian Lamarque sono alcuni dei poeti i cui versi sul tema dell’Alzheimer sono stati raccolti e commentati da Franca Grisoni in Alzheimer d’amore. Poesie e riflessioni su una malattia (Interlinea), con una nota di Marco Trabucchi. Il libro sarà presentato a Novara lunedì 10 aprile 2017 alle ore 18 presso il Circolo dei Lettori (Broletto) dall’autrice con Aldo Biolcati e Maria Bocca di A.M.A. Novara Onlus – Associazione Malati di Alzheimer. Ingresso libero.

Franca Grisoni pubblica per la prima volta un’antologia di poesie che hanno come denominatore comune la malattia di Alzheimer e che sono dedicate ai genitori o ai familiari o ispirate dal dolore e dalle difficoltà di questa patologia. Quando apparentemente non si hanno più parole, la poesia ha parole adatte e sufficienti, è uno strumento profondo, che può trasmettere contenuti altrimenti difficili da comunicare, perché è universale, come la malattia. Le poesie di questo libro sono accompagnate dai commenti di Franca Grisoni, con cui condividiamo le modalità di lettura della sofferenza, un’altissima sensibilità e una capacità interpretativa dell’umano, particolarmente utili per comprendere i percorsi del dolore, scoprendo un «Alzheimer d’amore».

 Leggi un estratto (con sommario)

Guarda il video su YouTube

Grisoni, Alzheimer d'amore 180

 

Franca Grisoni è nata a Sirmione, dove vive. In collaborazione con istituzioni pubbliche e private organizza corsi biblici ed eventi culturali. Collabora con il “Giornale di Brescia”, “Paragone Letteratura”, “Città & Dintorni” e “Psicogeriatria”. Scrive nel dialetto di Sirmione. Ha pubblicato: La böba, prefazione di Pietro Gibellini, San Marco dei Giustiniani, Genova 1986 (Premio Bagutta opera prima); El so che te se te, Pananti, Firenze 1987 (Premio Empoli); L’oter, prefazione di Franco Brevini, Einaudi, Torino 1988; Ura, Pegaso, Forte dei Marmi 1993; De chi. Poesie della penisola di Sirmione, Scheiwiller, Milano 1997 (Premio Viareggio); La giardiniera, L’Obliquo, Brescia 2001; L’ala, prefazione di Giovanni Tesio, Liboà, Torino 2005 (Premio Biagio Marin); Passiù, prefazione di Giovanni Tesio, postfazione di Giacomo Canobbio, L’Obliquo, Brescia 2008; Poesie, a cura di Paola Carmignani, prefazione di Pietro Gibellini, Morcelliana, Brescia 2009 (Premio Salvo Basso, Premio Tirinnanzi); Compagn, prefazione di Giovanni Tesio, postfazione di Giacomo Canobbio, Morcelliana, Brescia 2012 (Premio Nazionale Ponte di Legno Poesia); Medea, con una nota di Franco Brevini, Fondazione Etica-L’Obliquo, Brescia 2012; L’ös / L’uscio, prefazione di Marco Trabucchi, L’Obliquo, Brescia 2013; Croce d’amore / Crus d’amur. Passione in versi ispirata dai capolavori del Romanino, prefazione di Giuseppe Langella, nota di Fabio Larovere, Interlinea, Novara 2016. E inoltre: Appunti sul far critica di Cesare Garboli, Pananti, Firenze 1992; Nel tempo di Mattioli, con uno scritto di Cesare Garboli, L’Obliquo, Brescia 2005.

Un brano del libro
«Mi dice un amico, è inutile
che tu insista e ti logori,
lei non capisce.
Ma noi
poco di più, perché
guardando i suoi occhi sbiaditi,
capisco che il grande mistero,
non è soltanto Dio»

Franca Grisoni, Alzheimer d’amore. Poesie e meditazioni su una malattia
con una nota di Marco Trabucchi
Interlinea, pp. 232, euro 14, isbn 978-88-6857-108-5

 Per interviste e richiesta di materiale:
Ufficio stampa Interlinea
0321.1992282 – ufficiostampa@interlinea.com
www.interlinea.com

 

A Milano un piccolo classico dei libri sui libri

5 aprile 2017 alle 10:30 | Pubblicato su Editoria, Interlinea, Narrativa, scrittori | Lascia un commento

A Milano un piccolo classico dei libri sui libri:
il bibliofilo Andrea Kerbaker presenta Diecimila

La nuova edizione dell’Autobiografia di un libro sarà protagonista di una serata di letture da Goldoni a Bob Dylan con autori come Ballestra, Balzano, Lamarque, Vercesi, Zaccuri

Diecimila. Autobiografia di un libro è un piccolo classico dei libri sui libri, scritto dal bibliofilo Andrea Kerbaker, amato da numerosi lettori e tradotto in molte lingue, dal coreano al giapponese. Il volume, nella nuova edizione di Interlinea, sarà presentata dall’autore alla Kasa dei Libri (largo De Benedetti 4) martedì 11 aprile 2017 alle ore 18. All’incontro dal titolo Dieci autobiografie per Diecimila saranno presenti, per leggere da altrettante autobiografie, Andrée Ruth Shammah (che leggerà da Mèmoires di Carlo Goldoni), Alessandro Zaccuri (da Autobiografia di Monaldo Leopardi), Pier Luigi Vercesi (da Festa mobile di Ernest Hemingway), Vivian Lamarque (da Lessico familiare di Natalia Ginzburg), Marco Balzano (da Il primo uomo di Albert Camus), Silvia Ballestra (da L’età forte di Simone De Beauvoir), Silvano Calzini (da Un tocco in più di Gianni Rivera e Oreste del Buono), Sarah Thorne (da Esperienza di Martin Amis, con Andrea Kerbaker), Renato Sarti (da Vivere per raccontarla di Gabriel García Marquez), Alberto Tonti (da Chronicles di Bob Dylan).

Kerbaker, Diecimila 180

 LEGGI UN ESTRATTO

Se ogni volta che passate davanti a un oggetto vi domandate quali sono i suoi pensieri, i suoi sentimenti, magari che cosa pensa di voi, questo racconto è stato scritto a vostro uso e consumo. Protagonista è un libro che parla in prima persona. Questo libro è un romanzo degli anni trenta che ha avuto molti proprietari, diversissimi tra loro, e da qualche tempo sta in uno scaffale di una libreria dell’usato ad aspettare il prossimo acquirente. Una vicenda già vissuta dal libro ma questa volta c’è una minaccia in più: il libraio ha detto a voce alta che dopo qualche settimana i libri invenduti verranno mandati al macero. Così, temendo di essere prossimo alla fine, il libro racconta la sua affascinante storia lunga quasi un secolo, nel tentativo di catturare l’attenzione dei clienti, lettori come chi sta leggendo queste righe…

Andrea Kerbaker, milanese, esperto di comunicazione aziendale e organizzazione culturale, oltre che bibliofilo, è autore di libri tra cui una Breve storia del libro (a modo mio) (Ponte alle Grazie, 2014) e cura il programma della Kasa dei Libri a Milano. Insegna Istituzioni e politiche culturali all’Università Cattolica e collabora con il “Corriere della Sera” e con il supplemento domenicale del “Sole 24 Ore”. Per Interlinea ha curato Alle radici dell’Alfa Romeo di Nicola Romeo

Andrea Kerbaker, Diecimila. Autobiografia di un libro
Interlinea, pp. 80, euro 12, isbn 978-88-6857-119-1

Per interviste e richiesta di materiale:
Ufficio stampa Interlinea
0321.1992282 – ufficiostampa@interlinea.com
www.interlinea.com

Alberto Nessi per la prima volta in Italia

22 marzo 2017 alle 10:24 | Pubblicato su Interlinea, Poesia, scrittori, Svizzera | Lascia un commento

Un poeta solitario dalla Svizzera a Milano:
Alberto Nessi per la prima volta in Italia

L’anziano autore, personaggio di culto nel Canton Ticino, Gran Premio Svizzero di Letteratura, presenterà la raccolta Un sabato senza dolore (Interlinea) il 22 marzo con Maurizio Cucchi e Giuseppe Langella

Il poeta e narratore Alberto Nessi, autore di culto oltre frontiera, vincitore nel 2016 del Gran Premio Svizzero di Letteratura, il più ambito riconoscimento letterario elvetico, sarà a Milano per la prima volta mercoledì 22 marzo 2017 per presentare la sua raccolta poetica Un sabato senza dolore, pubblicata da Interlinea con una nota di Fabio Pusterla. L’evento si terrà presso la libreria Vita e Pensiero (largo Gemelli 1) alle ore 18, con interventi di Maurizio Cucchi e Giuseppe Langella.

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Nessi, Un sabato senza dolore 180

«Partire la mattina presto» è l’atto con cui Alberto Nessi inizia il viaggio in treno che conduce il lettore di Un sabato senza dolore lungo paesaggi naturali e incontri umani. Questo libro è come uno scompartimento che offre un campionario di tipi e di sentimenti, di oggetti e di visioni: così capita che «la purezza della neve nel cielo / si scontra con l’oscenità del giornale». Alla ricerca della «parola che non tradisca la sua genesi» l’autore sa raccontare con la semplicità e la saggezza di chi è abituato a vivere in bilico fra attese e delusioni, in una terra spirituale di confine. Gli capita d’incontrare anche migranti clandestini: «quante volte ci morderà la rete ancora il cuore?» e alla fine deve constatare che «non vedrò più la viaggiatrice senza bagaglio / che avrebbe tante cose da raccontarmi» perché «deve scendere». È il destino di tutti, ben racchiuso in poesie scritte «forse un po’ come ballare il tango».

 

Alberto Nessi (Mendrisio 1940) è cresciuto a Chiasso e oggi vive a Bruzella in Valle di Muggio. È stato insegnante. È poeta e narratore. Una scelta svizzera delle sue poesie è stata pubblicata nel 2010 da Casagrande, Bellinzona, con il titolo Ladro di minuzie.Per la prosa: Terra matta (Dadò, Locarno 1984; quinta edizione 2005, con prefazione di Fabio Soldini) e, da Casagrande, Bellinzona: Tutti discendono (1989), Fiori d’ombra (1997), La Lirica (1998). La prossima settimana, forse (2008), Milò (2014).Ha curato l’antologia di testi e testimonianze sulla Svizzera italiana Rabbia di vento (Casagrande, Bellinzona 1986) ed è autore di libri realizzati in collaborazione con artisti. È tradotto in varie lingue. Gli è stato conferito il Gran Premio svizzero di letteratura.

Un brano del libro
«E in questo giorno luminoso non vorrei dimenticare
il bambino senza sorriso che voleva nuotare
una volta, almeno una volta, nel dolceazzurro della piscina»

Alberto Nessi, Un sabato senza dolore, con una nota di Fabio Pusterla
Interlinea, pp. 120, euro 12, isbn 978-88-6857-109-2

Carla Riccardi. Sottoscrizione e tabula gratulatoria

6 marzo 2017 alle 18:29 | Pubblicato su Classici, Editoria, Interlinea, Letteratura, Saggistica, scrittori | Commenti disabilitati su Carla Riccardi. Sottoscrizione e tabula gratulatoria

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Invito alla sottoscrizione con tabula gratulatoria per il volume di
CARLA RICCARDI
Milano-Europa. Sette capitoli sull’Ottocento tra letteratura e storia
uscita prevista giugno 2017

In occasione del settantesimo compleanno di Carla Riccardi
si pubblicano qui sette saggi editi nell’ultimo decennio
e mai raccolti in volume.
È prevista una tabula gratulatoria.

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 indice del volume
1.Un grande intreccio teorico: la Lettre à M. Chauvet
2.Musica, politica, arte e scienza: Sand, Mazzini, Liszt nella spirale risorgimentale romantica
3. Pensiero politico, teorie letterarie e narrativa tra Risorgimento e Unità
4. Una rivoluzione tra realismo e feuilleton: La Scapigliatura e il 6 febbraio
5. Verga per le strade di Milano
6. Una nuova “ora topica” per Carlo Dossi
7. Una capitale della cultura: Milano 1881
Indice dei nomi
Tabula gratulatoria

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Modulo di prenotazione del libro
(modulo scaricabile)
Carla Riccardi,
Milano-Europa. Sette capitoli sull’Ottocento tra letteratura e storia

Il sottoscritto…………………………….………………………….………………………
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prenota n. … copia/e del volume al prezzo scontato in prenotazione di EURO 20 CAD., spese di spedizione comprese (eccetto contrassegno), con la modalità:

* in contanti allegato al presente modulo
* con assegno intestato a Interlinea srl edizioni, allegato al presente modulo
* al ricevimento del libro, in contrassegno (+ euro 5 di spese di contrassegno)
* con versamento anticipato su C/C postale n. 10991289 intestato a Interlinea srl
* con carta di credito Visa o Mastercard (non prepagata) indicando data di scadenza della carta, numero della carta di 16 cifre, numero di controllo di 3 cifre (CVV) e intestatario della carta
* con bonifico bancario prendendo contatti con l’ufficio vendite tel. 0321 1992282, e-mail: ordini@interlinea.com
In caso di intestazione diversa e c.f./p.iva si prega indicare i dati fiscali: …………………….…………………………..

Chiede che nella Tabula gratulatoria compaia il proprio nominativo secondo quanto indicato qui di seguito:

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altrimenti via posta ordinaria a: Interlinea, via Mattei 21, 28100 Novara
tel. 0321 1992282, fax 0321 612636
ENTRO IL 30 APRILE 2017

A Montecitorio si ricorda Eugenio Corti intellettuale scomodo

17 gennaio 2017 alle 11:45 | Pubblicato su Classici, Interlinea, Letteratura, Ricordo, scrittori | Commenti disabilitati su A Montecitorio si ricorda Eugenio Corti intellettuale scomodo

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A Montecitorio si ricorda Eugenio Corti intellettuale scomodo:
sullo scrittore cattolico un nuovo libro

 Il 24 gennaio presentazione degli atti del convegno pubblicati da Interlinea a cura dell’Università Cattolica con l’annuncio di nuovi progetti sullo scrittore

 Su Eugenio Corti (1921-2014) autore del best seller Il cavallo rosso sono in corso nuove ricerche e pubblicazioni. Lo scrittore è stato uno di quegli intellettuali scomodi perché sempre disallineati, che all’epoca di Papini e di Giuliotti si sarebbero detti “salvatici” o “malpensanti”. A tre anni dalla sua scomparsa viene dedicato all’autore un incontro nella Sala stampa della camera dei Deputati martedì 24 gennaio 2017 alle ore 14,30, dal titolo Cantiere Eugenio Corti. Opere realizzate, nuove iniziative e lavori in corso presieduto dall’on. Antonio Palmieri della Commissione Cultura della Camera dei Deputati. Durante l’evento la curatrice Elena Landioni dell’Università Cattolica presenterà il volume Al cuore della realtà. Eugenio Corti scultore di parole (Interlinea), atti del convegno internazionale tenuto a Milano il 7 giugno 2016.

All’incontro saranno presenti anche Giuseppe Langella, direttore del Centro di ricerca Letteratura e Cultura dell’Italia Unita che presenterà le ultime iniziative su Eugenio Corti, e Paola Scaglione autrice della biografia Ritratto di Eugenio Corti. Sarà inoltre proiettato un filmato in cui Corti legge un brano dal suo romanzo best seller Il cavallo rosso, e si darà notizia della destinazione dell’Archivio Eugenio Corti, che consentirà l’accesso alla biblioteca e alle carte dell’autore.

Nato il 21 gennaio 1921, primogenito di dieci fratelli, Eugenio Corti partecipò col grado di sottotenente all’avanzata dal Donez al Don in Russia, descrivendo la ritirata nel suo primo libro, I più non ritornano, apparso nel 1947. Dopo la pubblicazione di Gli ultimi soldati del re, a partire dal 1973 lo scrittore si dedicò esclusivamente alla stesura del suo capolavoro. Il Cavallo Rosso (1983), un romanzo corale che è anche una denuncia della crisi di valori che per Corti – in prima fila nel referendum sul divorzio – è principalmente crisi dell’istituto familiare. Il romanzo conquistò i lettori e imbarazzò la critica italiana, a dispetto delle molte traduzioni all’estero e dei non rari riconoscimenti.

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Attingendo anche a documenti d’archivio, i saggi raccolti in Al cuore della realtà. Eugenio Corti scultore di parole compongono un profilo a tutto tondo dello scrittore brianteo, di cui indagano l’opera e la vita, i rapporti con la storia e con le ideologie, le peregrinazioni attraverso l’Europa e l’attaccamento alla sua terra d’origine, il forte realismo e il lievito religioso che tutto permea, tutto illumina, tutto redime.

È obbligatorio l’accredito: cipollaeugenio@gmail.com, indicando se si partecipa con attrezzatura per la ripresa o similari.

Sarà possibile seguire l’evento in diretta streaming sulla web TV della Camera accessibile da http://www.camera.it.

 

Al cuore della realtà. Eugenio Corti scultore di parole, a cura di Elena Landoni

Interlinea, pp. 144, euro 15, isbn 978-88-6857-115-3

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