25 anni fa moriva Dante Graziosi

4 luglio 2017 alle 11:13 | Pubblicato su Letteratura, Novara, Ricordo, scrittori, Storia | Lascia un commento

25 anni fa moriva Dante Graziosi, cantore della Terra degli aironi
Giovedì il veterinario, politico e scrittore sarà ricordato in Biblioteca

L’anniversario cade il 7 luglio. Il suo libro Una topolino amaranto inaugurò nel 1992 le pubblicazioni di Interlinea. L’opera La terra degli aironi ha dato il nome a un premio letterario. Tra i progetti in atto l’archivio di libri, carte e documenti per la memoria della civiltà contadina, ma servono fondi. L’ATL distribuisce gratis guide cicloturistiche ai luoghi dei suoi libri.

Il Centro Novarese di Studi Letterari vuole ricordare Dante Graziosi nel 25° della scomparsa questo giovedì 6 luglio 2107, vigilia della morte nel 1992, con un momento alle ore 18 per raccogliere testimonianze e per mostrare carte inedite e curiosità del costituendo Archivio storico e letterario Dante Graziosi per la memoria della civiltà contadina a Palazzo Vochieri in corso Cavallotti 6 a Novara nella Sezione Novarese della Biblioteca Civica Negroni.

Dante Graziosi (1915-1992), uno dei padri della Novara repubblicana, è stato partigiano, veterinario, scrittore, deputato, anche parlamentare europeo, fondatore delle organizzazioni novaresi degli agricoltori. La raccolta di libri, lettere, carte, foto, video e documenti intende per favorire ricerche scolastiche e universitarie e non dimenticare tradizione e passato con un significato sociale ancor prima che culturale. L’Archivio letterario Graziosi è il primo passo di un archivio letterario novarese, perché la memoria e le parole degli scrittori aiutino a capire e guardare con più lucidità il presente e il futuro del nostro territorio. Il progetto è stato avviato grazie al sostegno dal Fondo dott. Pagani costituito presso la Fondazione della Comunità del Novarese Onlus. L’occasione di questo giovedì vale anche per chiedere ai novaresi di sostenere il progetto dell’archivio: versa un contributo alla Fondazione della Comunità del Novarese Onlus sul conto corrente postale 18205146 o Banco Posta della stessa Fondazione (iban IT63T 676011010000018205146), con un volume in omaggio.

Intanto l’ATL di Novara continua a distribuire gratis la guida cicloturistica e letteraria ai luoghi dei suoi libri scaricabile dal sito: http://www.turismonovara.it/it/itinerarischeda?Id=227

Info: http://www.letteratura.it/archiviograziosi/

Video di presentazione:  https://www.youtube.com/watch?v=QdvBxuOJdiA

Una voce sulla scrittore è in Wikipedia:  https://it.wikipedia.org/wiki/Dante_Graziosi

 

Dante Graziosi è nato a Granozzo, un borgo sull’acqua delle risaie alle porte di Novara, nel 1915. Alla pratica letteraria è giunto nella maturità. Medico veterinario, docente universitario di Igiene e Zootecnia all’Università di Torino, parlamentare per quattro legislature e sottosegretario in altrettanti governi, fondatore dell’organizzazione novarese dei Coltivatori diretti, ha pubblicato molti saggi scientifici di zootecnia prima di dedicarsi alla narrativa. Avendo conosciuto il Palazzo, ha scelto i valori genuini e semplici delle proprie radici e li ha voluti raccontare. L’esordio letterario è avvenuto nel 1972 con La terra degli aironi, una serie di racconti in cui (come nel successivo Storie di brava gente) sul filo dei ricordi lo scrittore fa rivivere tradizioni, ambiente e personaggi di una civiltà contadina intorno alla risaia ormai al tramonto. È però all’attività di medico degli animali che ha dedicato nel 1980 il suo più celebre libro Una Topolino amaranto, lettura molto adatta anche per le scuole, da cui è stato tratto uno sceneggiato Rai. Nel 1987 ha pubblicato Nando dell’Andromeda, romantica saga padana che ha per protagonista un camminante, uomo libero e poeta, al tempo delle mondine, della vita sull’aia, delle prime lotte politiche nelle campagne. Al centro delle storie sta il Molino della Baraggia di Granozzo, dove ha vissuto e ora ha sede il villaggio sportivo di Novarello. L’autore, scomparso improvvisamente il 7 luglio 1992 a Riccione, prediligeva intingere il pennino nell’inchiostro della memoria, nella fedeltà alle radici che contraddistingue la sua vena letteraria affiorante anche nelle opere postume. Una sua antologia narrativa, promossa anni fa dal Comitato Club Novaresi, è La fiera di Novara e altri racconti, illustrata da immagini di Sergio Bonfantini. Come ha scritto Davide Lajolo, «il modo di raccontare di Graziosi, che può essere all’antica, che mette punti, virgole e sentimenti al posto giusto, che vibra e s’intenerisce nell’amore della sua terra, della gente, delle strade, dell’erba, della vita del suo paese, sia un riscatto dalla noia di certo burocraticismo politico, dalle formule e dalla corsa alle poltrone. È un ritornare a guardarsi allo specchio come uomo per ritrovare le caratteristiche di fondo di chi ha imparato perché si sta al mondo».

«Nel silenzio la pianura parla con la sua voce che viene da lontano» (Dante Graziosi, La terra degli aironi)

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Carla Riccardi. Sottoscrizione e tabula gratulatoria

6 marzo 2017 alle 18:29 | Pubblicato su Classici, Editoria, Interlinea, Letteratura, Saggistica, scrittori | Commenti disabilitati su Carla Riccardi. Sottoscrizione e tabula gratulatoria

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Invito alla sottoscrizione con tabula gratulatoria per il volume di
CARLA RICCARDI
Milano-Europa. Sette capitoli sull’Ottocento tra letteratura e storia
uscita prevista giugno 2017

In occasione del settantesimo compleanno di Carla Riccardi
si pubblicano qui sette saggi editi nell’ultimo decennio
e mai raccolti in volume.
È prevista una tabula gratulatoria.

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 indice del volume
1.Un grande intreccio teorico: la Lettre à M. Chauvet
2.Musica, politica, arte e scienza: Sand, Mazzini, Liszt nella spirale risorgimentale romantica
3. Pensiero politico, teorie letterarie e narrativa tra Risorgimento e Unità
4. Una rivoluzione tra realismo e feuilleton: La Scapigliatura e il 6 febbraio
5. Verga per le strade di Milano
6. Una nuova “ora topica” per Carlo Dossi
7. Una capitale della cultura: Milano 1881
Indice dei nomi
Tabula gratulatoria

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Modulo di prenotazione del libro
(modulo scaricabile)
Carla Riccardi,
Milano-Europa. Sette capitoli sull’Ottocento tra letteratura e storia

Il sottoscritto…………………………….………………………….………………………
Indirizzo………………………………………………………………………………..
CAP e Località………….……………………………………………………………..
Telefono………………………………………………………………………………..
E-mail: ……………………….………………………………………………………..
Codice fiscale/p.iva…………………………………………………………….
prenota n. … copia/e del volume al prezzo scontato in prenotazione di EURO 20 CAD., spese di spedizione comprese (eccetto contrassegno), con la modalità:

* in contanti allegato al presente modulo
* con assegno intestato a Interlinea srl edizioni, allegato al presente modulo
* al ricevimento del libro, in contrassegno (+ euro 5 di spese di contrassegno)
* con versamento anticipato su C/C postale n. 10991289 intestato a Interlinea srl
* con carta di credito Visa o Mastercard (non prepagata) indicando data di scadenza della carta, numero della carta di 16 cifre, numero di controllo di 3 cifre (CVV) e intestatario della carta
* con bonifico bancario prendendo contatti con l’ufficio vendite tel. 0321 1992282, e-mail: ordini@interlinea.com
In caso di intestazione diversa e c.f./p.iva si prega indicare i dati fiscali: …………………….…………………………..

Chiede che nella Tabula gratulatoria compaia il proprio nominativo secondo quanto indicato qui di seguito:

Nominativo da stampare………………………………………………………..…. Località/Ente:……………………………………..

Inviare a: ordini@interlinea.com,
altrimenti via posta ordinaria a: Interlinea, via Mattei 21, 28100 Novara
tel. 0321 1992282, fax 0321 612636
ENTRO IL 30 APRILE 2017

A Montecitorio si ricorda Eugenio Corti intellettuale scomodo

17 gennaio 2017 alle 11:45 | Pubblicato su Classici, Interlinea, Letteratura, Ricordo, scrittori | Commenti disabilitati su A Montecitorio si ricorda Eugenio Corti intellettuale scomodo

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A Montecitorio si ricorda Eugenio Corti intellettuale scomodo:
sullo scrittore cattolico un nuovo libro

 Il 24 gennaio presentazione degli atti del convegno pubblicati da Interlinea a cura dell’Università Cattolica con l’annuncio di nuovi progetti sullo scrittore

 Su Eugenio Corti (1921-2014) autore del best seller Il cavallo rosso sono in corso nuove ricerche e pubblicazioni. Lo scrittore è stato uno di quegli intellettuali scomodi perché sempre disallineati, che all’epoca di Papini e di Giuliotti si sarebbero detti “salvatici” o “malpensanti”. A tre anni dalla sua scomparsa viene dedicato all’autore un incontro nella Sala stampa della camera dei Deputati martedì 24 gennaio 2017 alle ore 14,30, dal titolo Cantiere Eugenio Corti. Opere realizzate, nuove iniziative e lavori in corso presieduto dall’on. Antonio Palmieri della Commissione Cultura della Camera dei Deputati. Durante l’evento la curatrice Elena Landioni dell’Università Cattolica presenterà il volume Al cuore della realtà. Eugenio Corti scultore di parole (Interlinea), atti del convegno internazionale tenuto a Milano il 7 giugno 2016.

All’incontro saranno presenti anche Giuseppe Langella, direttore del Centro di ricerca Letteratura e Cultura dell’Italia Unita che presenterà le ultime iniziative su Eugenio Corti, e Paola Scaglione autrice della biografia Ritratto di Eugenio Corti. Sarà inoltre proiettato un filmato in cui Corti legge un brano dal suo romanzo best seller Il cavallo rosso, e si darà notizia della destinazione dell’Archivio Eugenio Corti, che consentirà l’accesso alla biblioteca e alle carte dell’autore.

Nato il 21 gennaio 1921, primogenito di dieci fratelli, Eugenio Corti partecipò col grado di sottotenente all’avanzata dal Donez al Don in Russia, descrivendo la ritirata nel suo primo libro, I più non ritornano, apparso nel 1947. Dopo la pubblicazione di Gli ultimi soldati del re, a partire dal 1973 lo scrittore si dedicò esclusivamente alla stesura del suo capolavoro. Il Cavallo Rosso (1983), un romanzo corale che è anche una denuncia della crisi di valori che per Corti – in prima fila nel referendum sul divorzio – è principalmente crisi dell’istituto familiare. Il romanzo conquistò i lettori e imbarazzò la critica italiana, a dispetto delle molte traduzioni all’estero e dei non rari riconoscimenti.

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Attingendo anche a documenti d’archivio, i saggi raccolti in Al cuore della realtà. Eugenio Corti scultore di parole compongono un profilo a tutto tondo dello scrittore brianteo, di cui indagano l’opera e la vita, i rapporti con la storia e con le ideologie, le peregrinazioni attraverso l’Europa e l’attaccamento alla sua terra d’origine, il forte realismo e il lievito religioso che tutto permea, tutto illumina, tutto redime.

È obbligatorio l’accredito: cipollaeugenio@gmail.com, indicando se si partecipa con attrezzatura per la ripresa o similari.

Sarà possibile seguire l’evento in diretta streaming sulla web TV della Camera accessibile da http://www.camera.it.

 

Al cuore della realtà. Eugenio Corti scultore di parole, a cura di Elena Landoni

Interlinea, pp. 144, euro 15, isbn 978-88-6857-115-3

A Pavia le nuove Novelle rusticane

20 maggio 2016 alle 16:03 | Pubblicato su Classici, Edizione nazionale Verga, Interlinea, Letteratura, Narrativa | Lascia un commento

A Pavia le nuove Novelle rusticane:
l’Edizione Nazionale di Verga sarà presentata in Ghislieri

Martedì 24 maggio al Collegio Ghislieri (ore 17,30, Aula Goldoniana) presentazione ufficiale di Novelle rusticane e Malavoglia con annuncio dei titoli della nuova serie pubblicata da Interlinea e del futuro epistolario completo dello scrittore siciliano.

Il Collegio Ghislieri di Pavia onora Giovanni Verga ospitando la presentazione della nuova Edizione Nazionale delle opere complete del maestro del Verismo martedì 24 maggio 2016 alle ore 17,30 in Aula Goldoniana (piazza Ghislieri 5). Il filologo Giorgio Forni dell’Università di Messina, curatore della nuova edizione critica delle Novelle rusticane, dialogherà con Gabriella Alfieri, presidente del Comitato scientifico della Fondazione Verga, e Carla Riccardi dell’Università di Pavia. Modera Maria Antonietta Grignani presidente del Centro Manoscritti di Pavia.

Durante l’evento sarà presentato il progetto complessivo delle Edizioni critiche nazionali delle opere di Verga e sarà mostrato secondo volume pubblicato, le Novelle rusticane a cura di Giorgio Forni. Saranno inoltre annunciati i titoli dell’intera serie in lavorazione per i tipi di Interlinea e la futura pubblicazione dell’epistolario completo dell’autore catanese.

La nuova edizione critica delle Novelle rusticane a cura di Giorgio Forni è stata condotta sulla base di tutto il ricco materiale manoscritto esistente, con un lavoro di anni anche su carte inedite, permettendo di entrare nel vivo di uno degli episodi più alti e originali dello sperimentalismo narrativo del nostro tardo Ottocento. Proseguono così le pubblicazioni di una serie ricca di elementi filologicamente inediti e iniziata, per la pubblicazione dei Malavoglia a cura di Ferruccio Cecco, con autografi e documenti inediti. I capolavori di Verga escono con una rinnovata veste editoriale che sulla fascetta propone per ogni opera uno scorcio siciliano da una fotografia originale di Verga stesso.

Seguiranno, nell’Edizione Nazionale, le edizioni critiche di Vagabondaggio, a cura di Matteo Durante, poi Eva (Iniziato nel 1864 a Catania, riscritto a Firenze e pubblicato a Milano nel 1873), il romanzo della ballerina e del pittore a cura di Lucia Bertolini, quindi Il marito di Elena a cura di Maria Rita Di Venuta per svelare il “mistero” di questo romanzo mondano pubblicato a ridosso dei Malavoglia solo per risarcire l’editore Treves del “fiasco” del primo romanzo dei Vinti, e a seguire Storia di una capinera nell’edizione critica a cura di Andrea Manganaro, prima di Eros grazie all’edizione critica curata da Margherita De Blasi, prima di altri testi sempre con la massima cura filologica per dare alla cultura italiana la raccolta completa in edizione definitiva delle opere del grande scrittore siciliano.

Anticipazione di un racconto in edizione critica. Il mistero: qui il link.

La gallery-video dell’edizione: clicca qui il link per YouTube.

 

Giovanni Verga, Novelle rusticane, edizione critica a cura di Giorgio Forni
“Edizione Nazionale delle opere di Giovanni Verga”, III
Interlinea, pp. CVI+406, euro 30, isbn 978-88-8212-970-5
0321 1992282, edizioni@interlinea.com

Come tradurre poesia oggi?

10 maggio 2016 alle 16:07 | Pubblicato su Editoria, Interlinea, Letteratura, scrittori, Traduzioni | Lascia un commento

Come tradurre poesia oggi?
Un’indagine di Franco Buffoni per il Festival di poesia civile

 Sabato 14 maggio al Salone del libro di Torino lo “scienziato della traduzione” Franco Buffoni presenta la nuova edizione di Con il testo a fronte edita da Interlinea e promossa dal Festival internazionale di poesia civile

Sanato 14 maggio 2016 a al Salone del Libro di Torino (Lingotto), alle ore 12 in Sala Argento, lo studioso italiano di scienza dalla traduzione Franco Buffoni presenterà la nuova edizione aggiornata e accresciuta di Con il testo a fronte. Indagine sul tradurre e l’essere tradotti (Interlinea) promossa dal Festival internazionale di poesia civile di Vercelli. All’incontro interverranno Giusi Baldissone e Luigi Di Meglio presidente dell’associazione “Il Ponte” di Vercelli promotrice del festival.

Sono trascorsi quarant’anni da quando George Steiner con Dopo Babele irruppe nel dibattito traduttologico proponendo istanze legate all’ambito estetico (la kantiana “dottrina del gusto”) in un settore di ricerca allora dominato dai formalismi novecenteschi, in primis la linguistica teorica. Uno dei maggiori studiosi italiani di scienza della traduzione, poeta e direttore dal 1989 del semestrale “Testo a fronte”, ripercorre la storia di questi quarant’anni di traduttologia in un saggio di grande rigore scientifico, ma anche profondamente aperto al colloquio fecondo coi poeti e al dialogo col lettore. Un lettore immaginato colto e appassionato, ma non necessariamente specialista: certo in grado di cogliere e apprezzare i nume­rosi testi e avantesti qui presentati a esemplificare i concetti di ritmo e poetica, di intertestualità e movimento del linguaggio nel tempo.

Franco Buffoni ha pubblicato le raccolte di poesia Suora carmelitana (Guanda, Parma 1997), Il profilo del Rosa (Mondadori, Milano 2000), Theios (Interlinea, Novara 2001), Guerra (Mondadori, Milano 2005), Noi e loro (Donzelli, Roma 2008), Roma (Guanda, Parma 2009), Jucci (Mondadori, Milano 2014), O Germania (Interlinea, Novara 2015), Avrei fatto la fine di Turing (Donzelli, Roma 2015). L’Oscar Poesie 1975-2012 (Mondadori, Milano 2012) raccoglie la sua opera poetica. Per Marcos y Marcos dirige il semestrale “Testo a fronte” e ha tradotto Una piccola tabaccheria. Quaderno di traduzioni, 2012. Per Mondadori ha tradotto Poeti romantici inglesi (2005). È autore dei romanzi Più luce, padre (Sossella, Roma 2006), Zamel (Marcos y Marcos, Milano 2009), Il servo di Byron (Fazi, Roma 2012), La casa di via Palestro (Marcos y Marcos, Milano 2014). www.francobuffoni.it

 Un brano del libro

«In traduttologia non è possibile essere normativi. Non si può affermare: “qui si deve tradurre così”, perché è la complessità dell’esperienza di un uomo, di un artista, di un traduttore che in toto risulta in gioco. L’importante è che – complessivamente – la traduzione che in quel particolare giorno si è compiuta sia coerente, risponda a un ritmo autentico, possegga una intonazione profonda. Esiste un momento nella storia del mondo esterno e un momento della storia personale di ciascuno di noi, che si sovrappongono, fino a coincidere: poi quel momento passa e si deve ricreare una nuova coincidenza. Questo è il flusso della vita e il tradurre nella sua accezione più ampia è il nostro vivere e quindi il nostro comunicare»

Franco Buffoni, Con il testo a fronte. Indagine sul tradurre e l’essere tradotti, nuova edizione accresciuta

Interlinea, pp. 320, euro 20, isbn 978-88-6857-070-5

Anticipazione di eventi e novità di Interlinea al prossimo Salone di Torino

30 aprile 2016 alle 16:11 | Pubblicato su Editoria, Interlinea, Letteratura, Letteratura per l'infanzia, Narrativa, Novara, Poesia, Salone del Libro, Spiritualità, Traduzioni | Lascia un commento

Anticipazione di eventi e novità di Interlinea al prossimo Salone di Torino

Come tradurre oggi?
Sabato 14 maggio, ore 12, Sala Argento
Franco Buffoni presenta
Con il testo a fronte. Indagine sul tradurre e l’essere tradotti
Nuova edizione promossa dal Festival internazionale di poesia civile di Vercelli
Intervento di Giusi Baldissone, saluto di Luigi Di Meglio

Scrivere per vincere la malattia
Sabato 14 maggio, ore 16, stand P80 PAD 3
Alessandro Zaccuri ricorda Mirella Poggialini leggendo in anteprima da
Il tempo che rimane. Diario di una malattia
con intervento di Marco Neirotti autore di
Stazione di sosta. Cronaca di un cancro ora in nuova edizione

La poesia ai margini. Un editore per il dialetto
Domenica 15 maggio, ore 14, Sala Argento
Letture di Franco Loi da I niül, Remigio Bertolino da Ël vos
Francesco Granatiero da La chiéve de l’úrte, Franca Grisoni da Croce d’amore. Crus d’amur, Maurizio Noris da Resistènse, Renato Pennisi da Pruvulazzu
Con presentazione di Giovanni Tesio, autore di La poesia ai margini,
e interventi di Roberto Cicala di Interlinea e di Albina Malerba Centro Studi Piemontesi

 Anche i libri hanno un’anima… digitale!
Domenica 15 maggio, ore 12, stand P80 PAD 3
Presentazione della nuova app Let.life per la collana “Le rane” di Interlinea
Intervengono Carlo Robiglio, Guido Galimberti, Amedeo Perna; presenta Ilaria Finotti
con la presenza della scrittrice Anna Lavatelli autrice di Benvenuto pomodoro!
Segue rinfresco

 Altre novità allo stand Interlinea del Salone del libro di Torino (P80 padiglione 3):
Giovanni Verga, Novelle rusticane, edizione critica a cura di Giorgio Forni
Leopardi a Trieste con Virgilio Giotti, a cura di Anna De Simone
Franco Buffoni, O Germania, nuova edizione con una nota di Helena Janeczek
Nicola Romeo, Alle radici dell’Alfa Romeo, a cura di Andrea Kerbaker
Scritture ibridate, numero monografico di “Nuova corrente”
Anna Maria D’Ambrosio, Devi solo cadere con me
Piera Oppezzo, Una lucida disperazione, presentazione di Giancarlo Majorino
Gabriele Zani, Case finali, nota introduttiva di Giampiero Neri
Enrico Ferrari, Finalmente ti scrivo. Lettera a Giovanni Ferrari sindaco di periferia
Carlo Bascapè, Novaria, a cura di Giancarlo Andenna e Dorino Tuniz
Matteo Munaretto, Il cielo è dei leggeri
e altri

 

Incontri per i bambini con le Rane Interlinea
Una strana collezione. L’economia raccontata ai bambini

Venerdì 13 maggio, ore 10,30, MultiLab
Lettura-incontro con lo scrittore Guido Quarzo sul libro
Una strana collezione
con laboratorio di Beatrice Dellavalle per creare il salvadanaio “fatto a mano”

 Benvenuta, natura! Alla scoperta di storie, territorio e alimentazione
Venerdì 13 maggio, ore 13, Sala Argento
Lettura animata di Storie da mangiare di Guido Quarzo e Anna Vivarelli

 Festa per i 30 anni di libri di Anna Lavatelli
Domenica 15 maggio, ore 10,30, MultiLab
Incontro con la scrittrice e lettura di
Il giallo del sorriso scomparso. Con nuove storie dell’ispettore Busillis di Anna Lavatelli
con laboratorio artistico per creare nuove versioni irriverenti della Gioconda di Leonardo da Vinci

 Amico libro. Scriviamo e leggiamo i nostri diritti
Lunedì 16 maggio, ore 13,30, Spazio Incontri Book
Presentazione del libro Una città da vivere degli alunni delle scuole primarie novaresi
per il progetto pilota “Amico libro. Una città da favola” di creatività editoriale e cittadinanza consapevole

 EVENTI degli editori ospiti

 Capitale & capitali. Dialoghi su mafie e corruzione in Italia
Venerdì 13 maggio, ore 11,30, Spazio Autori
Presentazione di Capitale & capitali. Dialoghi su mafie e corruzione in Italia
(Edizioni Santa Caterina) con Michele Prestipino, coordinatore della Direzione distrettuale antimafia di Roma, e Enzo Ciconte, Università di Pavia; introduce Giovanna Torre

 I segreti dei sensi a tavola
Sabato 14 maggio, ore 14, CookLab Miele
Daniele Maestri dell’Associazione Italiana Sommelier, Walter Massa enologo e viticultore e e Alberto Marcomini mâitre fromager presentano
Sapore è sapere. L’analisi sensoriale in cucina (CEF Publishing)
con saluto di Carlo Robiglio e Guido Galimberti e laboratorio di analisi sensoriale su vino e gorgonzola

Poesia è giovane
Domenica 15 maggio, ore 20, Sala Avorio
Presentazione del libro di Hiwot Malerba Raccogliere le rose (Il Piccolo Torchio)
con Margherita Oggero e letture di Bruna Vero

 

Nuova veste per l’Edizione Nazionale di Verga

18 aprile 2016 alle 10:36 | Pubblicato su Classici, Editoria, Edizione nazionale Verga, Interlinea, Letteratura, Narrativa, scrittori, Storia | Lascia un commento

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Nuova veste per l’Edizione Nazionale di Verga:
Novelle rusticane
e Malavoglia in edizione critica definitiva

Venerdì 22 aprile a Catania (ore 16, Palazzo della Cultura) presentazione ufficiale con annuncio dei titoli della nuova serie pubblicata da Interlinea e del futuro epistolario completo dello scrittore siciliano. Interventi della presidente Comitato Verga Gabriella Alfieri, dell’editore Roberto Cicala e dei filologi Giorgio Forni e Carla Riccardi, alla presenza delle massime autorità

La cultura italiana onora Giovanni Verga nella sua Catania ospitando la presentazione della nuova Edizione Nazionale delle opere complete del maestro del Verismo venerdì 22 aprile alle ore 16 presso il Palazzo della Cultura, in via Vittorio Emanuele II 121, con la partecipazione di Gabriella Alfieri presidente del Comitato scientifico della Fondazione Verga, Roberto Cicala editore di Interlinea, i filologi Giorgio Forni e Carla Riccardi con la moderazione di Dora Marchese dell’Università di Catania. L’incontro, organizzato dalla Fondazione Verga, è patrocinato dal Comune e l’Università degli Studi di Catania in collaborazione con Interlinea.

Durante l’evento sarà presentato il progetto complessivo delle Edizioni critiche nazionali delle opere di Verga e sarà mostrato in anteprima il secondo volume pubblicato, le Novelle rusticane, a cura di Giorgio Forni dell’Università di Bologna dopo un lavori di anni su carte inedite, che seguono il capolavoro del Malavoglia curato da Ferruccio Cecco. Saranno inoltre annunciati i titoli dell’intera serie in lavorazione per i tipi di Interlinea e la futura pubblicazione dell’epistolario completo dell’autore catanese.

La nuova edizione critica delle Novelle rusticane a cura di Giorgio Forni è stata condotta sulla base di tutto il ricco materiale manoscritto esistente, permettendo di entrare nel vivo di uno degli episodi più alti e originali dello sperimentalismo narrativo del nostro tardo Ottocento. Proseguono così le pubblicazioni di una serie ricca di elementi filologicamente inediti e iniziata, per la pubblicazione dei Malavoglia, con autografi e documenti inediti. I capolavori di Verga escono con una rinnovata veste editoriale che sulla fascetta propone per ogni opera uno scorcio siciliano da una fotografia originale di Verga stesso.

Seguiranno, nell’Edizione Nazionale, le edizioni critiche di Vagabondaggio, a cura di Matteo Durante, poi Eva (Iniziato nel 1864 a Catania, riscritto a Firenze e pubblicato a Milano nel 1873), il romanzo della ballerina e del pittore a cura di Lucia Bertolini, quindi Il marito di Elena a cura di Maria Rita Di Venuta per svelare il “mistero” di questo romanzo mondano pubblicato a ridosso dei Malavoglia solo per risarcire l’editore Treves del “fiasco” del primo romanzo dei Vinti, e a seguire Storia di una capinera nell’edizione critica a cura di Andrea Manganaro, prima di Eros grazie all’edizione critica curata da Margherita De Blasi, prima di altri testi sempre con la massima cura filologica per dare alla cultura italiana la raccolta completa in edizione definitiva delle opere del grande scrittore siciliano.

Anticipazione di un racconto in edizione critica. Il mistero: qui il link.
La gallery-video dell’edizione: clicca qui il link per YouTube.

Giovanni Verga, Novelle rusticane, edizione critica a cura di Giorgio Forni
“Edizione Nazionale delle opere di Giovanni Verga”, III
Interlinea, pp. CVI+406, euro 30, isbn 978-88-8212-970-5
0321 1992282, edizioni@interlinea.com

 

Finalista al premio Andersen la traduzione novarese della fiaba capolavoro di Beatrix Potter

4 aprile 2016 alle 16:50 | Pubblicato su Classici, Interlinea, Letteratura, Letteratura per l'infanzia, Narrativa, Natale, Novara, Traduzioni | Lascia un commento

Finalista al premio Andersen la traduzione novarese
della fiaba capolavoro di Beatrix Potter

 Il sarto di Gloucester tradotto dalla novarese Marina Vaggi è edito daInterlinea: l’annuncio dato questo lunedì alla Fiera internazionale del libro per ragazzi di Bologna

 La nuova edizione Interlinea del capolavoro di Beatrix Potter Il sarto di Gloucester, nella traduzione della novarese Marina Vaggi, è stato annunciata oggi alla Bologna Children’s Book Fair tra i finalisti del premio Andersen 2016 nella categoria “Miglior libro mai premiato”.

            Il Premio Andersen – Il mondo dell’infanzia è il più prestigioso riconoscimento italiano attribuito ai libri per ragazzi, ai loro autori, illustratori, traduttori  ed editori. Promosso dalla rivista “Andersen”  dal 1982 seleziona le migliori opere dell’annata editoriale, con un’attenzione particolare alle produzioni più innovative e originali. Le scelte della giuria – composta dai maggiori esperti italiani del settore – hanno fatto conoscere al pubblico non solo l’opera dei grandi autori, ma anche le voci nuove e i talenti emergenti.

            L’edizione della celebre fiaba di Beatrix Potter Il sarto di Gloucester è stata scelta per la raffinatezza editoriale nella collana “Nativitas”, unica nel suo genere in Europa, e per l’innovativa traduzione di Marina Vaggi, che aveva già ricevuto un’entusiastica recensione sul numero di dicembre dell’autorevole rivista, ad esempio per l’aver tradotto per la prima volta le filastrocche non letteralmente, dunque con poco senso, ma riproducendo le suggestioni di quelle note ai lettori italiani.

            Marina Vaggi, editor della casa editrice novarese Interlinea, ha tradotti molti testi dall’inglese, dalle opere di Daphne Du Maurier ai giallisti Rex Stout ed Ellery Queen, da Libby Hothorn per Mondadori ai classici come Dickens e Stevenson per Interlinea nella collana “Nativitas” dove è comparso mesi fa Il sarto di Gloucester ora finalista.

            Il libro, pubblicato con i disegni originali, è il racconto più celebre di un’autrice entrata nel mito: popolato dai topini tanto amati dalla Potter e dai suoi lettori di ogni età, è una fiaba natalizia ispirata a una storia vera e pubblicata per la prima volta in forma privata nel 1903. Così inizia: «Al tempo delle spade, delle parrucche e delle lunghe giacche con i risvolti ricamati, quando i gentiluomini indossavano polsini increspati e panciotti di seta di Padova e taffeta con passamanerie dorate, a Gloucester viveva un sarto. Da mattina a sera sedeva a gambe incrociate su un tavolo alla luce di una finestra di una botteguccia in Westgate Street…»

            La cerimonia conclusiva del premio Andersen si terrà sabato 28 maggio a Genova.

Beatrix Potter, Il sarto di Gloucester. Fiaba di Natale. Traduzione di Marina Vaggi
Interlinea, pp. 48, euro 10, isbn 978-88-6857-167-5

 

Leopardi a Trieste con Virgilio Giotti

15 marzo 2016 alle 10:58 | Pubblicato su Classici, Interlinea, Letteratura, Poesia | Lascia un commento

Leopardi a Trieste con Virgilio Giotti
un libro svela il rapporto fra i due grandi poeti

 Mercoledì 16 marzo alla libreria Minerva di Trieste la presentazione del volume sul maggiore poeta dialettale triestino a cura di Anna De Simone (Interlinea)

 «Penso che – tardi, ma mai troppo tardi – Giotti inizi la sua strada nel mondo, per essere riconosciuto nella sua sommessa, ritrosa e assoluta grandezza». Claudio Magris accompagna così l’uscita di Leopardi a Trieste con Virgilio Giotti (Interlinea), il libro che ricostruisce i passaggi attraverso i quali prese forma e si manifestò la sconfinata ammirazione del poeta triestino Virgilio Giotti per Leopardi. Il volume sarà presentato dalla curatrice Anna De Simone mercoledì 16 marzo a Trieste, alle ore 18, presso la libreria Minerva in via San Nicolò 20.

            Virgilio Giotti (Trieste 1885 – Trieste 1957) è stato è il maggior poeta in dialetto triestino, premiato nel 1957 dall’Accademia dei Lincei. La sua opera poetica, quasi completamente in dialetto, è raccolta in Colori, tra i libri di poesia più alti del Novecento, e ha ricevuto il consenso della critica fin dal 1937, quando il critico Pietro Pancrazi dedicò al poeta triestino un articolo sul “Corriere della Sera”. Sul rapporto fra Giotti e Leopardi la curatrice Anna De Simone scrive che «la lezione leopardiana è penetrata in profondità nella mente e nell’opera di Giotti, che ne ha fatto cosa sua, accogliendola nella propria concezione del mondo e della vita».

            La fama di Virgilio Giotti è andata crescendo negli anni, e non solo in Italia. I suoi «versi pici e tristi» hanno conosciuto una diffusione lenta, ma senza pause. E oggi si può affermare, in piena sintonia con la riflessione di Magris, che la grandezza di questo poeta, per quanto «sommessa», per quanto «ritrosa», è davvero «assoluta».

Un brano del libro

«Chi abbia una qualche familiarità con la poesia di Giotti, riesce a individuare benissimo il filo trasparente e luminoso che lo lega al genio di Recanati. La parola “imitazione” è imprecisa; c’è qualcosa di molto più profondo nell’assimilazione di Leopardi da parte di Giotti. La lettura dei Canti diventa pane della sua giornata, conforto delle sue ore in libreria, luce lunare delle sue notti. Il poeta si affaccia alla finestra della sua stanza assieme a una luna bianca che ne consola la solitudine e allontana i pensieri di morte».

Leopardi a Trieste con Virgilio Giotti, a cura di Anna De Simone
Interlinea, pp. 168, euro 15, isbn 978-88-6857-059-0

 

Giuseppe Pontiggia tra letteratura e editoria

26 novembre 2015 alle 12:54 | Pubblicato su Classici, Interlinea, Letteratura, Uncategorized | Lascia un commento

 Giuseppe Pontiggia tra letteratura e editoria
un incontro e un libro in memoria del grande autore del Novecento

 Appuntamento a Milano al Laboratorio Formentini per l’Editoria lunedì 30 novembre alle 21
ricordando l’autore di Nati due volte

 Giuseppe Pontiggia. Investigare il mondo è il titolo del volume sul critico e narratore scomparso dodici anni fa a Milano che sarà presentato lunedì 30 novembre 2015 a Milano, presso il Laboratorio Formentini per l’editoria (via Formentini 10) nell’incontro Giuseppe Pontiggia tra letteratura e editoria cui parteciperanno Renata Colorni, Gian Arturo Ferrari e Salvatore Silvano Nigro e con la moderazione di Gino Ruozzi.

Giuseppe Pontiggia. Investigare il mondo raccoglie gli atti del convegno di studi organizzato a Milano il 30 ottobre 2013 ed è curato da Alberto Cadioli, Giuseppe Langella, Daniela Marcheschi e Gino Ruozzi, che nella Premessa del volume scrivono: «Giuseppe Pontiggia ci manca moltissimo, come persona e come scrittore. Purtroppo la persona ci ha salutato per sempre, lasciando un incolmabile vuoto di umanità e di lucidità intellettuale. Lo scrittore per fortuna continua invece a parlarci attraverso le sue opere, che negli anni rivelano tutta la loro grandezza».

Dell’autore di Nati due volte diversi studiosi italiani e stranieri indagano i vari aspetti di un’opera cangiante come poche, ancorché dotata di una riconoscibilissima impronta, seguendo spesso percorsi inediti quanto suggestivi. Scrittore, saggista e traduttore di respiro internazionale, Pontiggia è stato un geniale innovatore, grazie alle sue idee di letteratura e di tecnica: la prima, intesa anche come conoscenza, la seconda come invenzione e non più in senso puramente strumentale alla maniera di Croce. Per questo, come si legge nel volume, «Pontiggia è stato un “nodo” per la cultura italiana».

 SOMMARIO

Presentazione (Raoul Milani) p. 7

Premessa (Alberto Cadioli, Giuseppe Langella, Daniela Marcheschi, Gino Ruozzi) p. 9

 

GIUSEPPE PONTIGGIA. INVESTIGARE IL MONDO

La formazione di un giovane autore. Come Giuseppe Pontiggia è diventato lo scrittore Pontiggia (Daniela Marcheschi) p. 13

Il linguaggio autoritario dalla biblioteca alla scrittura (Cristiana De Santis) p. 31

Scrivere in prima persona. Il genere del personal essay nell’opera di Giuseppe Pontiggia (Filippo La Porta) p. 59

Tra animale sapiente e scimmia parlante: Pontiggia alla fiera dei classici (François Bouchard) p. 69

Granelli di sabbia intorno all’uomo. Le sabbie immobili: la formazione del pensiero (Luísa Marinho Antunes) p. 79

I romanzi investiganti di Giuseppe Pontiggia (Andrea Battistini) p. 89

L’infanzia nell’opera di Giuseppe Pontiggia (Sofia Gavriilidis) p. 103

Tastierando L’arte della fuga (Erm anno Pacc agnini) p. 113

Attacco e difesa: l’ironia nel Giocatore invisibile (Marc o Bellardi) p. 139

Etica e fiducia nel linguaggio (Giacomo Vacc ari) p. 151

           

Giuseppe Pontiggia. Investigare il mondo
Atti del convegno internazionale di studi nel decimo anniversario della scomparsa
a cura di Alberto Cadioli, Giuseppe Langella, Daniela Marcheschi e Gino Ruozzi
Interlinea, pp. 168, euro 18, isbn 978-88-6857-019-4

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