Interlinea piange Marco Rosci

3 luglio 2017 alle 11:15 | Pubblicato su Arte, Interlinea, Novara, Ricordo | Lascia un commento

Interlinea piange il grande critico d’arte
Marco Rosci
spentosi all’età di 89 anni
autore di un volume-testamento
Le frontiere dell’arte
edito da Interlinea a cura di Francesco Gonzales per i suoi 85 anni

Marco Rosci, docente universitario e studioso di storia dell’arte di fama nazionale, è nato a Novara il 17 aprile del 1928. Dopo gli studi liceali nella sua città si iscrive all’Università Statale di Milano. Si laurea nel 1951 con Paolo D’Ancona con una tesi intitolata Manierismo ed Accademismo dal Rinascimento all’età neoclassica. Nell’anno scolastico 1956-57 insegna storia dell’arte al liceo classico Carlo Alberto di Novara, cattedra che lascia nel 1957 diventando assistente all’Università di Milano mentre l’anno successivo vince il concorso per assistente ordinario di Anna Maria Brizio. Questa prima parte di carriera e di studi è dedicata in particolare allo storia dell’architettura: del 1953 è il saggio su Benedetto Alfieri. Nel 1961 consegue il perfezionamento in storia dell’arte antica, medioevale e moderna all’Università di Milano. Riprendendo la traccia di un curriculum dattiloscritto di Rosci risalente agli anni sessanta e riferendosi al periodo milanese: «ciò mi ha permesso negli ultimi anni e sotto sicura guida di svolgere un’attività scientifica più ampia ho concentrato l’interesse sull’arte della mia zona d’origine e di residenza, posta a cavallo, storicamente e geograficamente, fra Piemonte e Lombardia, inserendomi in un momento, come quello attuale, particolarmente fruttuoso per gli studi sull’arte lombarda e piemontese del Cinquecento e Seicento». Una traccia netta per quella che sarà la sua storia professionale: il riordino della Pinacoteca di Varallo e il relativo catalogo del 1960, la mostra del Pianca a Varallo del 1962, la partecipazione all’organizzazione della mostra varesina del Morazzone del ’62, la grande mostra novarese del Cerano del ’64. Nel 1965 diventa docente di storia della critica d’arte all’Università Statale di Milano. è del 1973 il trasferimento all’Università di Torino. Rosci fu legato a Giovanni Testori per la comune passione per la pittura lombarda, per la Valsesia, in cui si conobbero nel 1960 in occasione della presentazione del catalogo della Pinacoteca di Varallo.

Come scrive Francesco Gonzales nel volume Le frontiere dell’arte, delineare un profilo di Marco Rosci non è semplice per la complessità dei suoi interessi e per la varietà dei suoi interventi: docente, giornalista, critico d’arte, ha curato mostre d’arte moderna e contemporanea, ha delineato mirabili profili di critica d’arte, ha coordinato gruppi di lavoro, ha ispirato colleghi e amici e le sue intuizioni restano pietre miliari nella storia dell’arte.

 

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