A Montecitorio si ricorda Eugenio Corti intellettuale scomodo

17 gennaio 2017 alle 11:45 | Pubblicato su Classici, Interlinea, Letteratura, Ricordo, scrittori | Commenti disabilitati su A Montecitorio si ricorda Eugenio Corti intellettuale scomodo

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A Montecitorio si ricorda Eugenio Corti intellettuale scomodo:
sullo scrittore cattolico un nuovo libro

 Il 24 gennaio presentazione degli atti del convegno pubblicati da Interlinea a cura dell’Università Cattolica con l’annuncio di nuovi progetti sullo scrittore

 Su Eugenio Corti (1921-2014) autore del best seller Il cavallo rosso sono in corso nuove ricerche e pubblicazioni. Lo scrittore è stato uno di quegli intellettuali scomodi perché sempre disallineati, che all’epoca di Papini e di Giuliotti si sarebbero detti “salvatici” o “malpensanti”. A tre anni dalla sua scomparsa viene dedicato all’autore un incontro nella Sala stampa della camera dei Deputati martedì 24 gennaio 2017 alle ore 14,30, dal titolo Cantiere Eugenio Corti. Opere realizzate, nuove iniziative e lavori in corso presieduto dall’on. Antonio Palmieri della Commissione Cultura della Camera dei Deputati. Durante l’evento la curatrice Elena Landioni dell’Università Cattolica presenterà il volume Al cuore della realtà. Eugenio Corti scultore di parole (Interlinea), atti del convegno internazionale tenuto a Milano il 7 giugno 2016.

All’incontro saranno presenti anche Giuseppe Langella, direttore del Centro di ricerca Letteratura e Cultura dell’Italia Unita che presenterà le ultime iniziative su Eugenio Corti, e Paola Scaglione autrice della biografia Ritratto di Eugenio Corti. Sarà inoltre proiettato un filmato in cui Corti legge un brano dal suo romanzo best seller Il cavallo rosso, e si darà notizia della destinazione dell’Archivio Eugenio Corti, che consentirà l’accesso alla biblioteca e alle carte dell’autore.

Nato il 21 gennaio 1921, primogenito di dieci fratelli, Eugenio Corti partecipò col grado di sottotenente all’avanzata dal Donez al Don in Russia, descrivendo la ritirata nel suo primo libro, I più non ritornano, apparso nel 1947. Dopo la pubblicazione di Gli ultimi soldati del re, a partire dal 1973 lo scrittore si dedicò esclusivamente alla stesura del suo capolavoro. Il Cavallo Rosso (1983), un romanzo corale che è anche una denuncia della crisi di valori che per Corti – in prima fila nel referendum sul divorzio – è principalmente crisi dell’istituto familiare. Il romanzo conquistò i lettori e imbarazzò la critica italiana, a dispetto delle molte traduzioni all’estero e dei non rari riconoscimenti.

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Attingendo anche a documenti d’archivio, i saggi raccolti in Al cuore della realtà. Eugenio Corti scultore di parole compongono un profilo a tutto tondo dello scrittore brianteo, di cui indagano l’opera e la vita, i rapporti con la storia e con le ideologie, le peregrinazioni attraverso l’Europa e l’attaccamento alla sua terra d’origine, il forte realismo e il lievito religioso che tutto permea, tutto illumina, tutto redime.

È obbligatorio l’accredito: cipollaeugenio@gmail.com, indicando se si partecipa con attrezzatura per la ripresa o similari.

Sarà possibile seguire l’evento in diretta streaming sulla web TV della Camera accessibile da http://www.camera.it.

 

Al cuore della realtà. Eugenio Corti scultore di parole, a cura di Elena Landoni

Interlinea, pp. 144, euro 15, isbn 978-88-6857-115-3

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