Come tradurre poesia oggi?

10 maggio 2016 alle 16:07 | Pubblicato su Editoria, Interlinea, Letteratura, scrittori, Traduzioni | Lascia un commento

Come tradurre poesia oggi?
Un’indagine di Franco Buffoni per il Festival di poesia civile

 Sabato 14 maggio al Salone del libro di Torino lo “scienziato della traduzione” Franco Buffoni presenta la nuova edizione di Con il testo a fronte edita da Interlinea e promossa dal Festival internazionale di poesia civile

Sanato 14 maggio 2016 a al Salone del Libro di Torino (Lingotto), alle ore 12 in Sala Argento, lo studioso italiano di scienza dalla traduzione Franco Buffoni presenterà la nuova edizione aggiornata e accresciuta di Con il testo a fronte. Indagine sul tradurre e l’essere tradotti (Interlinea) promossa dal Festival internazionale di poesia civile di Vercelli. All’incontro interverranno Giusi Baldissone e Luigi Di Meglio presidente dell’associazione “Il Ponte” di Vercelli promotrice del festival.

Sono trascorsi quarant’anni da quando George Steiner con Dopo Babele irruppe nel dibattito traduttologico proponendo istanze legate all’ambito estetico (la kantiana “dottrina del gusto”) in un settore di ricerca allora dominato dai formalismi novecenteschi, in primis la linguistica teorica. Uno dei maggiori studiosi italiani di scienza della traduzione, poeta e direttore dal 1989 del semestrale “Testo a fronte”, ripercorre la storia di questi quarant’anni di traduttologia in un saggio di grande rigore scientifico, ma anche profondamente aperto al colloquio fecondo coi poeti e al dialogo col lettore. Un lettore immaginato colto e appassionato, ma non necessariamente specialista: certo in grado di cogliere e apprezzare i nume­rosi testi e avantesti qui presentati a esemplificare i concetti di ritmo e poetica, di intertestualità e movimento del linguaggio nel tempo.

Franco Buffoni ha pubblicato le raccolte di poesia Suora carmelitana (Guanda, Parma 1997), Il profilo del Rosa (Mondadori, Milano 2000), Theios (Interlinea, Novara 2001), Guerra (Mondadori, Milano 2005), Noi e loro (Donzelli, Roma 2008), Roma (Guanda, Parma 2009), Jucci (Mondadori, Milano 2014), O Germania (Interlinea, Novara 2015), Avrei fatto la fine di Turing (Donzelli, Roma 2015). L’Oscar Poesie 1975-2012 (Mondadori, Milano 2012) raccoglie la sua opera poetica. Per Marcos y Marcos dirige il semestrale “Testo a fronte” e ha tradotto Una piccola tabaccheria. Quaderno di traduzioni, 2012. Per Mondadori ha tradotto Poeti romantici inglesi (2005). È autore dei romanzi Più luce, padre (Sossella, Roma 2006), Zamel (Marcos y Marcos, Milano 2009), Il servo di Byron (Fazi, Roma 2012), La casa di via Palestro (Marcos y Marcos, Milano 2014). www.francobuffoni.it

 Un brano del libro

«In traduttologia non è possibile essere normativi. Non si può affermare: “qui si deve tradurre così”, perché è la complessità dell’esperienza di un uomo, di un artista, di un traduttore che in toto risulta in gioco. L’importante è che – complessivamente – la traduzione che in quel particolare giorno si è compiuta sia coerente, risponda a un ritmo autentico, possegga una intonazione profonda. Esiste un momento nella storia del mondo esterno e un momento della storia personale di ciascuno di noi, che si sovrappongono, fino a coincidere: poi quel momento passa e si deve ricreare una nuova coincidenza. Questo è il flusso della vita e il tradurre nella sua accezione più ampia è il nostro vivere e quindi il nostro comunicare»

Franco Buffoni, Con il testo a fronte. Indagine sul tradurre e l’essere tradotti, nuova edizione accresciuta

Interlinea, pp. 320, euro 20, isbn 978-88-6857-070-5

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