La Catania in versi di Renato Pennisi

18 aprile 2016 alle 17:05 | Pubblicato su Dialetto, Interlinea, Poesia | Lascia un commento

La Catania in versi di Renato Pennisi:
presentazione di Pruvulazzu nella Giornata mondiale del libro

Sabato 23 aprile a Catania, alle 17 in Sala Magma, il poeta-avvocato Renato Pennisi presenta Pruvulazzu (Polvere) con Corrado Peligra e l’editore. L’evento fa parte del programma di #ioleggoperché

«Chi scrive in dialetto non vuole che l’infanzia abbia fine»: sono le parole con le quali Renato Pennisi accompagna l’uscita della sua ultima raccolta poetica in dialetto siciliano Pruvulazzu (Polvere), pubblicato da Interlinea e che sarà presentato sabato 23 aprile 2016 a Catania, alle ore 17 in Sala Magma (via Adua 3) in occasione della Giornata mondiale del libro. L’evento, cui parteciperanno l’autore, Corrado Peligra e l’editore Roberto Cicala, è parte degli eventi dell’iniziativa nazionale #ioleggoperché.

Nella nota di Giovanni Tesio a Pruvulazzu si legge che Pennisi è poeta che «sente bene la rugosità del reale; che ne sa registrare le contraddizioni e le storture; che ne sa ascoltare le dissonanze; che sa riferirne senza convertire l’evidenza in grottesco, ma se mai in amarezza, e qualche volta in (mai retorica) indignazione». In Pruvulazzu Renato Pennisi offre un viaggio dentro una lingua siciliana che la narrativa odierna ci ha reso più vicina e simpatica. Il «pruvulazzu» del titolo è la polvere che talvolta nella vita come nelle città (non solo Catania) finisce per prevalere, tanto da ispirare un moto di protesta civile e provocazione di chi fa la sua parte con sacrifici («jastimi»): «Sciancata Italia, ntra sti strati / chini di scaffi e pruvulazzu / cchi fini ficiru deci anni / di jastimi? Stu silenziu / vulissi diri che semu tutti morti?»

Renato Pennisi è nato a Catania nel 1957, dove esercita la professione di avvocato. Vincitore del “Premio Eugenio Montale” nel 1986, sezione inediti, con la raccolta poetica Letture senza spartito, poi inserita nell’antologia 7 Poeti del Premio Montale (Scheiwiller, Milano 1987), ha successivamente pubblicato i libri di poesia La correzione del saggio (nota di Arnaldo Colasanti, Tringale, Catania 1990), Mai più e ancora (premessa di Silvana La Spina, Edizioni l’Obliquo, Brescia 2003) e La notte (presentazione di Giovanni Tesio, Interlinea, Novara 2011). È autore dei libri di poesia in dialetto siciliano Allancallaria (premessa di Corrado Peligra, Prova d’Autore, Catania 2001) e La cumeta (premessa di Franco Loi, Edizioni l’Obliquo, Brescia 2009) e dei romanzi Libro dell’amore profondo (Prova d’Autore, Catania 1999), La prigione di ghiaccio (ivi, 2002) e Romanzo (nota di Gualtiero De Santi, ivi, 2006). Per il teatro ha scritto Oratorio di resurrezione (Edizioni Novecento, Mascalucia, Catania 2015).

Renato Pennisi presenta Pruvulazzu (Polvere) su YouTube (video)

 

UN BRANO DEL LIBRO 

Un poeta
«Seduto mentre mangia, beve e parla
dice e dice, mezzo ubriaco
che vive per la poesia
ma a me sembra che viva
solo per se stesso»

Un pueta
«Assittatu mentri mancia, bivi e parra
dici e dici, menzu mbriacunazzu
ca campa ppi la puisia
ma a mia pari ca campa
sulu ppi iddu stissu»

Renato Pennisi, Pruvulazzu (Polvere), con una nota di Giovanni Tesio
Interlinea, pp. 92, euro 14, isbn 978-88-6857-091-0

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