Da Interlinea un saggio per spiegare la guerra ai più piccoli:

19 maggio 2011 alle 15:41 | Pubblicato su Editoria, Interlinea | Lascia un commento

Walter Fochesato, Raccontare la guerra. Libri per bambini e ragazzi, pp. 248, euro 20: Come si racconta la guerra a bambini e ragazzi? Il saggio, ricco di citazioni, offre un’ampia ricostruzione di come il tema sia entrato nei libri, partendo dalla conclusione del processo risorgimentale per arrivare ai giorni nostri. Da Cuore a Capuana, da Vamba a Il piccolo alpino, passando per la prima guerra mondiale e le tragiche guerre del fascismo fino a giungere ai romanzi di grandi scrittori o illustratori quali Robert Westall, Uri Orlev, Tomi Ungerer, Roberto Innocenti e Lia Levi. A lungo la letteratura italiana per l’infanzia si è mostrata viziata da pesanti condizionamenti pedagogico-moralistici e ideologici. Soltanto verso i primi anni settanta si è cominciato a pubblicare storie che cercano di raccontare la guerra e i suoi orrori attraverso gli occhi dei ragazzi e affidandosi al primato della narrazione. Scrive Walter Fochesato: «La presa di coscienza del “non senso” della guerra credo che passi attraverso l’esame delle guerre stesse e non in una debole e sovente noiosa perorazione attorno alla pace».

Walter Fochesato è fra i maggiori studiosi italiani di letteratura per l’infanzia e di storia dell’illustrazione. Da anni coordinatore redazionale del mensile “Andersen”, ha curato l’allestimento e i cataloghi di mostre ed è autore di numerosi saggi. Presso Interlinea è uscito di recente Auguri di Buon Natale. Arte e tradizione delle cartoline augurali.

La EL, nel 1991 per la collana “Ex libris”, pubblicò La casa vuota di Claude Gutman. Libro cupo, aspro, straziante ma umanissimo e salutare. David è un ragazzo ebreo di quindici anni. Il padre, scampato ai massacri di una banda di polacchi antisemiti, è riuscito a ricostruirsi una famiglia e una vita a Parigi e nutre l’ingenua fiducia che in Francia (“Paese della libertà”) non possa più accadere nulla del genere, anche quando l’occupazione nazista della capitale e la fervente opera di delazione dei collaborazionisti fanno precipitare la situazione. In breve i genitori di David cadono in una retata e lui resta solo, disperato e rabbioso, deciso a vendicarsi e, soprattutto, a difendere la propria identità. Approderà, infine, a una grande casa di pietra rosa ai margini di un bosco dove vivono, con lui, altri ragazzi ebrei scampati ai rastrellamenti. Una notte, mentre è nel bosco con Claire, della quale si è teneramente innamorato, le SS arrivano anche lì. David può soltanto assistere, impotente. E allora inizia a scivere la sua storia, con lucida consapevolezza.

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