Cento anni dopo Caporetto

3 novembre 2017 alle 13:08 | Pubblicato su Guerra, Novara, Storia | Lascia un commento

Cento anni dopo Caporetto

un volume su Novara e il territorio nella Grande Guerra

 

La città di Novara e il Novarese nella prima guerra mondiale. Istituzioni e personaggi racconta il ruolo della città e dei Novaresi durante il conflitto mondiale

 

A un secolo esatto dalla fine della Prima Guerra mondiale Interlinea pubblica il volume La città di Novara e il Novarese nella prima guerra mondiale che raccoglie gli atti dei convegni su Novara e la Grande Guerra svolti presso l’Archivio di Stato di Novara negli ultimi due anni. Come sottolineato dal Prefetto di Novara Francesco Paolo Castaldo nei testi introduttivi, le iniziative che si sono susseguite sono state «un’occasione per presentare indagini storiche approfondite che hanno saputo evidenziare il ruolo assunto sul territorio dalle istituzioni e, parallelamente, la riscoperta di figure che nel Novarese hanno avuto una parte non indifferente in quegli anni. Si tratta di personaggi pubblici, come i diplomatici, o privati, come i caduti in Francia, ma che bene rappresentano la partecipazione attiva della popolazione alle vicende del tempo, l’atmosfera che si viveva e le difficoltà in cui ci si dibatteva»

La città di Novara e il Novarese nella prima guerra mondiale raccoglie un lavoro di ricerca meticoloso sul ruolo che le istituzioni ebbero in un preciso periodo storico, importante quanto tragico, che aprì il XX secolo e sul contributo dato dalla popolazione. La mostra e il volume Le istituzioni del Novarese e la Prima Guerra Mondiale hanno avuto il merito di far conoscere ai novaresi un importante capitolo della storia del nostro Paese. La Prima Guerra Mondiale determinò infatti ripercussioni di tipo organizzativo non solo sul piano strettamente militare e dell’attività al fronte, ma anche di gestione della vita civile. Il volume su La città di Novara e il Novarese nella Prima Guerra Mondiale. Le istituzioni e i personaggi ha inoltre un secondo, importante merito, ovvero quello di riportare alla luce storie nella Storia. Parliamo di uomini che, con il proprio sacrificio, hanno contribuito a scrivere le vicende salienti del nostro Paese. Insieme con i garibaldini vengono infatti ricordati anche personaggi novaresi come Mario Cattaneo e Michele Burlotto, facendo scoprire aspetti delle loro biografie che meritano evidenza e che ne decretano l’esemplarità.

 

 

SOMMARIO

TESTI INTRODUTTIVI

Il Prefetto di Novara (Francesco Paolo Castaldo) p. 9

Il Sindaco di Novara (Alessandro Canelli) » p.  11

Presentazione (CristinaVernizzi) » p.  13

ASPETTI E PERSONAGGI TRA IL NOVARESE E L’EUROPA (Convegno del 19 novembre 2015)

La Grande Guerra tra cesure e continuità (Romano Ugolini) » p.  25

La medicina e la Grande Guerra (Giuseppe Armocida, MelaniaBorgo) » p.  37

«Da una remota città di provincia»: il contributo degli ambasciatori novaresi alla diplomazia italiana (SilvanaBartoli) » p.  45

I garibaldini nella Grande Guerra (AnnitaGaribaldi Jallet) » p.  65

Mario Cattaneo, garibaldino (Renzo Fiammetti) » p.  89

Michele Burlotto, un caduto di Recetto (Gian LucaChiericati) » p.  93

LE ISTITUZIONI E LA CITTADINANZA AFFRONTANO LA GUERRA (Convegni del 12 marzo e del 18 novembre 2016)

La popolazione civile (Giovanni A. Cerutti) » p.  105

Il campo di aviazione di Cameri durante la Prima Guerra Mondiale (Antonio Leone) » p.  121

Tra ammirazione e diffidenza: i rapporti di Francia e Italia nel 1914-1915 (Jean-Yves Fretigné) » p.  135

Scuola e maestri nella Grande Guerra (MariaCristinaMorandini) » p.  149

Francesco Giuseppe e la Grande Guerra (Fulvio Salimbeni) » p.  161

Indice dei nomi » p.  173

 

La città di Novara e il Novarese nella prima guerra mondiale. vol. I: Istituzioni e personaggi  
a cura di Cristina Vernizzi, Interlinea, pp. 176, euro 20, isbn 978-88-6857-145-0

 

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“Storia di Natale”: un premio che aiuta i bambini

3 novembre 2017 alle 13:08 | Pubblicato su Uncategorized | Lascia un commento

“Storia di Natale”: un premio che aiuta i bambini
con una campagna crowdfunding per le scuole d’Italia e Tanzania con Unicef

 C’è tempo fino al 4 dicembre per aiutare chi ha più bisogno (anche vicino a noi) sostenendo un progetto con raccolta fondi e premi a favore dell’infanzia attraverso la scrittura e la lettura dei libri

 

Il premio “Storia di Natale” dal 1995 raccoglie i migliori racconti natalizi non solo dei grandi autori ma anche degli alunni delle scuole primarie di tutta Italia e quest’anno lancia una campagna di raccolta fondi per sostenere il progetto Unicef “Acqua e igiene nelle scuole” in Tanzania e realizzare l’antologia dei racconti dei giovani scrittori selezionati dalla giuria. Fino al 4 dicembre sul portale di crowdfunding Eppela (al link https://www.eppela.com/it/projects/15920-storia-di-natale-un-premio-che-aiuta-i-bambini) si potranno donare dai 5 euro in su scegliendo, a seconda dell’importo destinato al progetto, fino a 9 ricompense fra le quali una donazione di libri per una classe di una scuola italiana di propria scelta.

 

L’obiettivo del premio “Storia di Natale” è quello di far sì che i bambini, dando fondo alla propria fantasia e attraverso l’importantissimo mezzo della scrittura, diano vita a dei racconti che li aiutino a prendere coscienza – e tramite le loro parole anche gli adulti – di importanti valori umani che spesso si legano all’immaginario del Natale ma che sono importanti sempre, tutti i giorni, e che non vanno dimenticati ma anzi coltivati: il valore dell’amicizia, della solidarietà, dell’attenzione agli altri.

 

ll premio “Storia di Natale” è nato – per primo in Italia – dall’idea che il Natale sia nel cuore di tutti, al di là dell’età, delle convinzioni religiose e della nazionalità. Il premio ha due sezioni: una aperta a tutti (in cui sono stati premiati autori del calibro di Roberto Piumini, Vivian Lamarque, Guido Quarzo, Anna Lavatelli, ecc, poi pubblicati nella collana “Le rane piccole” di Interlinea) e una riservata alla scuola primaria, a cui partecipano ogni anno centinaia di classi da tutta l’Italia. I migliori racconti dei bambini vengono poi raccolti in un’antologia che viene distribuita gratuitamente in tutte le scuole d’Italia e durante la cerimonia di premiazione finale, che avviene a dicembre nel Comune di Romagnano Sesia, con una serie di eventi collaterali (laboratori, incontri con l’autore, spettacoli, mostre, concerti) dedicati al Natale e indirizzati ai bambini.

 

Lo scopo della raccolta fondi è quella di realizzare l’antologia dei racconti dei bambini e di raccogliere fondi per Unicef: dei 10000 euro che si spera di raccogliere per il progetto, la metà andranno al progetto “Acqua e igiene nelle scuole” in Tanzania di Unicef.

 

I protagonisti del progetto sono il Comune di Romagnano Sesia, la casa editrice Interlinea con la collana per bambini Le rane, la Regione Piemonte, la rivista di letteratura per l’infanzia “Andersen”, ATL di Novara, le biblioteche dei Comuni coinvolti (Novara, Romagnano Sesia, Ghemme, Sizzano, Prato Sesia), l’Istituto Comprensivo Curioni di Romagnano Sesia, il portale Juniorlibri.it, Unicef

 

GUARDA IL VIDEO DEL PROGETTO

 

Il progetto Unicef “Acqua e igiene nelle scuole” in Tanzania

La Tanzania è uno dei paesi più poveri al mondo, dove un terzo delle famiglie vive con meno di un dollaro al giorno e i bambini trascorrono buona parte del loro tempo a scuola e intorno alla scuola. Un approvvigionamento idrico inadeguato e servizi igienici malsani o inesistenti non solo sono un pericolo per la salute del bambino, ma contribuiscono alla bassa frequenza e allo scarso rendimento scolastico, perché i bambini spesso devono affrontare il duro lavoro dell’approvvigionamento e trasporto di acqua prima di andare a scuola, e perché a causa dell’acqua contaminata si ammalano frequentemente e quindi perdono più giorni di scuola. Per contro, l’educazione all’igiene a scuola ha effetti moltiplicatori anche

sulle pratiche igieniche domestiche e sull’attenzione alla qualità dell’acqua consumata in famiglia.

L’obiettivo generale del progetto “Acqua e igiene nelle scuole” è di garantire un accesso sostenibile a impianti idrici e servizi igienici di buona qualità e all’educazione all’igiene nelle scuole primarie della Tanzania. In particolare, il progetto prevede la costruzione di servizi idrici e sanitari (gabinetti, lavabi, fonti idriche ecc.) e l’educazione all’igiene a beneficio di 42.000 bambini in 60 scuole primarie scelte tra le più povere della Tanzania. Prevede inoltre la formazione di 150 membri dei comitati scolastici e di 150 insegnanti, affinché siano in grado di applicare efficacemente le linee guida e assicurare la manutenzione degli impianti e la gestione delle risorse idriche nelle scuole assistite.

http://www.unicef.it/doc/3516/progetto-acqua-e-igiene-nelle-scuole-in-tanzania.htm

 

 

A Bookcity Interlinea presenta il catalogo storico

30 ottobre 2017 alle 12:56 | Pubblicato su Bookcity Milano | Lascia un commento

Nell’interlinea della letteratura da 25 anni

A Bookcity Interlinea presenta il catalogo storico

 

Fra i tanti eventi reading musicali, nuove voci della poesia, l’amore proibito di Nietzsche e un laboratorio per bambini

 

Sabato 18 novembre a Milano, in occasione di Bookcity, la casa editrice Interlinea presenterà il catalogo storico testimone di un quarto di secolo di attività nell’incontro Nell’interlinea della letteratura da 25 anni, alle ore 14 al Laboratorio Formentini per l’Editoria (via Formentini 10). Saranno presenti gli editori Roberto Cicala e Carlo Robiglio assieme Gian Carlo Ferretti, Andrea Kerbaker, Armando Besio, Giorgio Montecchi e Alessandro Curini, curatore del catalogo pubblicato da Franco Angeli.

Nel fitto programma di Bookcity c’è Laura Pariani, che sabato 18 novembre al Castello Sforzesco (ore 12,30, sala Bertarelli) presenterà con Roberto Cicala il Romanzo La foto di Orta sull’amore impossibile tra Nietzsche e Lou Salomé. Lo stesso giorno, alle ore 20 al Piccolo Teatro Grassi (chiostro Nina Vinchi, via Rovello 2) il giornalista-poeta Gian Luca Favetto guiderà un reading musicale sulla raccolta Il viaggio della parola con l’accompagnamento di Fabio Barovero. Il giorno dopo, domenica 19 novembre (ore 12,30, Fondazione Adolfo Pini, corso Garibaldi 2), ancora spazio alla poesia con Franco Buffoni e gli autori di “Lyra giovani” Marco Corsi e Maddalena Bergamin.

Interlinea ha sempre un occhio di riguardo per i piccoli lettori: l’appuntamento è sabato alle 17 al MUBA (rotonda di via Besana) con il laboratorio artistico creativo Così per gioco.
Costruiamo i nostri giocattoli con materiali di riciclo
basato sull’omonimo libro di Elve Fortis De Hieronymis.

GLI EVENTI DI INTERLINEA A BOOKCITY

Milano, sabato 18 novembre 2017, ore 12,30, Castello Sforzesco, Sala Bertarelli
La foto di Orta:
l’amore impossibile di Nietzsche e Lou Salomé

Con Laura Pariani e Roberto Cicala

Durante una gita sul Sacro Monte di Orta Nietzsche e Lou si appartano a lungo e di quell’episodio l’autore di Zarathustra conserverà fino alla morte una foglia, uno schizzo su carta e un biglietto con una promessa. Laura Pariani fa rivivere la storia di un amore impossibile e di un’amicizia tradita a partire dalla memoria di una foto…

Milano, sabato 18 novembre 2017, ore 14, Laboratorio Formentini per l’Editoria
via Formentini 10
Nell’Interlinea della letteratura da 25 anni
In occasione della pubblicazione del catalogo storico di Interlinea
(editore Franco Angeli)
Con Gian Carlo Ferretti, Andrea Kerbaker, Armando Besio, Giorgio Montecchi,
Alessandro Curini, Roberto Cicala e Carlo Robiglio

All’inizio degli anni ‘90 due giovani novaresi hanno cercato un senso e uno spazio nell’interlinea lasciata bianca dai titoli di tanti e grandi cataloghi librari, riscoprendo autori italiani dell’800 e ‘900, anche con inediti, aprendo la prima collana letteraria italiana legata al Natale, offrendo uno spazio diverso alla critica letteraria e alla poesia ma anche valorizzando autori e illustratori italiani per l’infanzia nel segno delle “Rane”

Milano, sabato 18 novembre 2017, ore 17, MUBA, Rotonda di via Besana
Laboratorio artistico-creativo
Così per gioco.
Costruiamo i nostri giocattoli con materiali di riciclo

basato sul libro di Elve Fortis de Hieronymis
con Alessandra Alva Perez

Utilizzando carta, cartone, stagnola, vassoietti di cartoncino o polistirolo, bottiglie di plastica, piatti e bicchieri di carta, tappi di sughero e molti altri materiali di recupero si può inventare un giocattolo, poi altri ancora, tutti diversi, creati con le nostre mani, magici e belli…

Milano, sabato 18 novembre 2017, ore 20, Piccolo Teatro Grassi,
Chiostro Nina Vinchi, via Rovello 2
Il viaggio della parola
di Gian Luca Favetto
Reading con l’autore e musiche di Fabio Barovero

«Nel tintinnare delle parole è la prova che la lingua cammina» scrive Gian Luca Favetto, poeta e giornalista, nel nuovo viaggio letterario che fa fare alle parole: è un itinerario dall’autore al lettore, da una scrivania di Torino alle strade di New York, nella consapevolezza che «l’alfabeto è l’immaginazione del mondo»

Milano, domenica 19 novembre 2017, ore 12,30, Fondazione Adolfo Pini
corso Garibaldi 2
Lyra giovani: Franco Buffoni lancia una nuova generazione di poeti
Con Marco Corsi autore di
Pronomi personali
e Maddalena Bergamin autrice di
L’ultima volta in Italia
e Roberto Cicala
Con annuncio dei nuovi autori selezionati per le pubblicazioni 2018

«Il settore della poesia è molto particolare, perché ha un numero di lettori e scrittori che definirei coriaceo, e che si rinnova sempre, grazie alle nuove generazioni. Per rimanere presenti e attivi, però, bisogna capire quali sono i nuovi indirizzi di questi fruitori che si rinnovano, e soprattutto orientare le produzioni delle nuove generazioni, per mantenere un livello qualitativo degno ma nello stesso tempo andare incontro ai gusti del lettori contemporanei e a queste nuove leve poetiche» (Franco Buffoni)

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A Novara un piccolo classico dei libri sui libri

24 ottobre 2017 alle 12:53 | Pubblicato su Classici, Editoria, Novara | Lascia un commento

A Novara un piccolo classico dei libri sui libri:

il bibliofilo Andrea Kerbaker presenta Diecimila

La nuova edizione dell’Autobiografia di un libro sarà protagonista di un appuntamento dei Giovedì letterari in Biblioteca giovedì 2 novembre

 

Diecimila. Autobiografia di un libro è un piccolo classico dei libri sui libri, scritto dal bibliofilo Andrea Kerbaker, amato da numerosi lettori e tradotto in molte lingue, dal coreano al giapponese. Il volume, nella nuova edizione di Interlinea, sarà presentata giovedì 2 novembre 2017 alle ore 18 in Biblioteca civica Negroni di Novara (corso Cavallotti 6) nella cornice dei Giovedì letterari in biblioteca. All’incontro, dal titolo Quando i libri parlano, sarà presente l’autore intervistato da Dario Caprai.

 

LEGGI UN ESTRATTO

 

Se ogni volta che passate davanti a un oggetto vi domandate quali sono i suoi pensieri, i suoi sentimenti, magari che cosa pensa di voi, questo racconto è stato scritto a vostro uso e consumo. Protagonista è un libro che parla in prima persona. Questo libro è un romanzo degli anni trenta che ha avuto molti proprietari, diversissimi tra loro, e da qualche tempo sta in uno scaffale di una libreria dell’usato ad aspettare il prossimo acquirente. Una vicenda già vissuta dal libro ma questa volta c’è una minaccia in più: il libraio ha detto a voce alta che dopo qualche settimana i libri invenduti verranno mandati al macero. Così, temendo di essere prossimo alla fine, il libro racconta la sua affascinante storia lunga quasi un secolo, nel tentativo di catturare l’attenzione dei clienti, lettori come chi sta leggendo queste righe…

 

Andrea Kerbaker, milanese, esperto di comunicazione aziendale e organizzazione culturale, oltre che bibliofilo, è autore di libri tra cui una Breve storia del libro (a modo mio) (Ponte alle Grazie, 2014) e cura il programma della Kasa dei Libri a Milano. Insegna Istituzioni e politiche culturali all’Università Cattolica e collabora con il “Corriere della Sera” e con il supplemento domenicale del “Sole 24 Ore”. Per Interlinea ha curato Alle radici dell’Alfa Romeo di Nicola Romeo

 

Andrea Kerbaker, Diecimila. Autobiografia di un libro
Interlinea, pp. 80, euro 12, isbn 978-88-6857-119-1

A Roma Sulla soglia della trasparenza

18 ottobre 2017 alle 12:53 | Pubblicato su Poesia, Premi, Spiritualità | Lascia un commento

A Roma Sulla soglia della trasparenza


La S.V. è invitata
a ROMA

DOMENICA 22 OTTOBRE 2017, ORE 18, ASSOCIAZIONE IPLAC
Enoteca Letteraria di via Quattro Fontane, 130
alla presentazione della raccolta poetica di Silvia Venuti
Sulla soglia della trasparenza
(Interlinea edizioni)
Con l’autrice, Sandro Angelucci e Franco Campegiani
Modera Maria Rizzi

LIBRO VINCITORE DEL XXIX PREMIO LETTERARIO CAMAIORE

 

Già il titolo che l’autrice ha voluto dare a questo poemetto, Sulla soglia della trasparenza, indica il senso della sua ricerca e del suo operare nel campo della poesia e dell’arte per cogliere nella bellezza della natura, percepita ed ammirata «sulle foglie bagnate», in «ogni apice d’erba», sul «fremito dell’ala», nei «moti d’aria lievi», in «ogni angolo di muraglia» i segni di una «sacralità naturale», cosciente di «stare sempre tra sacro e profano, in lotta per non essere intera, nell’uno e nell’altro», perché la poesia ci avvicina all’Assoluto, ma lo coglie solo in trasparenza, perché Dio ci parla attraverso le cose, ma è oltre le cose, che pure lo significano nella poesia, che rimane sulla soglia della religione. Silvia Venuti, in questo poemetto ci fa comprendere come la bellezza della natura altro non è che un riflesso della Bellezza di Dio, che ci parla.
Premessa di Piero Viotto, Interlinea, pp. 128, euro 14, isbn 978-88-6857-116-0

«Siamo soglia

tra finito e infinito,

visibile e invisibile,

sveliamo Bellezza,

riscattiamo dolore,

a illimitate altezze,

ove misteriose abitano

le leggi universali»

 

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Gifuni legge da Gadda a Carutti al Politecnico

27 settembre 2017 alle 12:49 | Pubblicato su Storia | Lascia un commento

Gifuni legge da Gadda a Carutti al Politecnico


La S.V. è invitata
a MILANO

GIOVEDÌ 28 SETTEMBRE 2017, ORE 17,45, POLITECNICO DI MILANO
Aula De Donato, piazza Leonardo da Vinci 32
Carlo Alberto Carutti presenta
Boom
Gli oggetti del miracolo economico tra vita, passione e lavoro

Con interventi di Roberto Dulio, Roberto Cicala, Carlo Robiglio
e letture di Fabrizio Gifuni
(prenotazione su www.eventi.polimi.it)

 

I ricordi di un testimone del boom economico, uno dei molti italiani che hanno costruito il Paese collaborando coi grandi nomi dell’imprenditoria degli anni sessanta – Guzzi, Garelli, Fiat, Zoppas, Ignis, Zanussi e tanti altri –, sono rivolti ai giovani di oggi, perché siano fonte di energia positiva, di coraggio e fiducia, di ottimismo per cominciare da zero, nonostante le difficoltà del nostro tempo. Carlo Alberto Carutti ha vissuto i migliori anni del boom economico. Le tappe del suo racconto, fatto di incontri e di grande passione per il lavoro, si concretizzano negli oggetti che hanno cambiato il modo di vivere di una nazione: dalla bottiglia della Coca-Cola al motore del Mosquito, dalle lampade fluorescenti alla motofalciatrice, dal frigorifero alla lavatrice, dal registratore Geloso al televisore, dalle brugole alle cerniere per mobili. Sono prodotti che hanno costellato vita e lavoro dell’autore, ingegnere appassionato di musica e arte, ma anche profondo conoscitore delle tecnologie più avanzate necessarie nei processi produttivi di maggior resa e qualità.  pp. 320, euro 18, isbn 978-88-6857-005-7

Leggi un estratto (link)

 

 

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Rivive l’amore di Nietzsche da Orta a Milano

25 settembre 2017 alle 12:38 | Pubblicato su Classici, Narrativa, Storia | Lascia un commento

Rivive l’amore di Nietzsche da Orta a Milano

INVITO

MILANO, MARTEDÌ 26 SETTEMBRE 2017, ORE 19

libreria Gogol & Company, via Savona 101

in occasione della rassegna
Nietzsche, Rilke, Lou Salomé. Il dicibile e l’indicibile
Laura Pariani presenta
La foto di Orta
Con Annarita Briganti
Evento organizzato dall’Associazione culturale Dioniso

Maggio 1882: Friedrich Nietzsche durante il suo Grand Tour dell’Italia giunge sul lago d’Orta in compagnia della «giovane e affascinante russa» Lou von Salomé, con la madre di lei e il comune amico Paul Rée, che della giovane intellettuale è innamorato tanto quanto il più anziano filosofo. Durante una gita sul Sacro Monte di Orta Nietzsche e Lou si appartano a lungo e di quell’episodio l’autore di Zarathustra conserverà fino alla morte una foglia, uno schizzo su carta e un biglietto con una promessa.

Un brano di La foto di Orta

«Si sono messi a ballare, spostando i tavoli. Giravolte di donne agili sui tacchi alti. Vitini stretti che potresti cingere con le due mani; la bruciante vicinanza di questi corpi splendidamente prepotenti, e senza dubbio maturi per ogni desiderio. Da dove mai viene la sensualità insopportabile del semplice gesto di alzarsi un lembo della gonna per non inciampare ballando?»

LEGGI UN ESTRATTO

Laura Pariani nasce a Busto Arsizio nel 1951 e oggi vive sul lago d’Orta. Trascorre l’infanzia a Magnago, nel Milanese, in un ambiente ancora in gran parte contadino e nel 1966 compie con la madre un viaggio in Argentina per conoscere il nonno materno. Queste due esperienze – da una parte il mondo contadino con i suoi personaggi e i suoi miti e dall’altra il viaggio con la madre in Argentina, dove tornerà anche in età adulta – avranno una grande influenza sulle sue opere. Laureata in filosofia della storia presso l’Università Statale di Milano, negli anni settanta disegna e scrive storie a fumetti e fino al 1998 insegna in una scuola superiore. Il suo primo libro, del 1993, è la raccolta di racconti Di corno d’oro edito da Sellerio, con cui ha vinto il premo Grinzane Cavour e il premio Piero Chiara. Tra le sue opere (tradotte in varie lingue), Milano è una selva oscura (Einaudi, Torino 2010, finalista al premio Campiello) e, insieme a Nicola Fantini, Nostra Signora degli scorpioni (Sellerio, Palermo 2014). Frequente la sua partecipazione ad antologie di racconti, fra cui Di Orta un Po. Scrittori torinesi in riva al lago (Interlinea, Novara 2010). Sempre per Interlinea ha pubblicato Le montagne di don Patagonia, Il nascimento di Tònine Jesus e Piero alla guerra. Ha scritto testi per opere teatrali e ha partecipato alla sceneggiatura del film Così ridevano (regia di Gianni Amelio), Leone d’oro al festival di Venezia nel 1998. I suoi ultimi libri sono: Questo viaggio chiamavamo amore (Einaudi, Torino 2015), Che Guevara aveva un gallo (con Nicola Fantini, Sellerio, Palermo 2016) e «Domani è un altro giorno» disse Rossella O’Hara (Einaudi, Torino 2017).

Laura Pariani, La foto di Orta

Interlinea, pp. 172, euro 14, isbn 978-88-6857-126-9

 

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Voci lontane, voci sorelle con Amelia Rosselli e Interlinea

22 settembre 2017 alle 12:37 | Pubblicato su Poesia, scrittori | Lascia un commento

Voci lontane, voci sorelle con Amelia Rosselli e Interlinea

La S.V. è invitata

FIRENZE, LUNEDÌ 25 SETTEMBRE 2017, ORE 17
Sala Ferri, Gabinetto Viesseux
piazza degli Strozzi
In occasione del festival

Voci lontane, voci sorelle
Stefano Giovannuzzi presenta
Amelia Rosselli: biografia e poesia
(Interlinea)
Con Laura Barile, Cecilia Bello, Niccolò Scaffai

 



La letteratura italiana del Novecento ha in Amelia Rosselli una figura irrinunciabile, che attende ancora luce sul rapporto tra biografia e poesia. Ora Stefano Giovannuzzi, senza eludere gli interrogativi posti da Storia di una malattia, il documento più drammatico della condizione di schizofrenica dell’autrice, affronta il caso Rosselli con le sue specialissime ragioni, che non esorbitano dai destini generali di una lirica in cui la biografia è l’oggetto che mette in crisi e minaccia di far deragliare il discorso poetico, mostrando la presenza di ragioni altre dietro quelle che a prima vista parrebbero questioni tecniche e formali. Questo studio rimedita il modo di accostarsi ad Amelia Rosselli e fra le righe è un ripensamento delle liturgie della critica letteraria (e linguistica) sul secondo Novecento e la contemporaneità.

VIDEO SU YOUTUBE

 

Locandina pdf

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Poesia da Buenos Aires ad Alassio

12 luglio 2017 alle 11:17 | Pubblicato su Poesia | Lascia un commento

Poesia da Buenos Aires ad Alassio:
Luigi Olivetti domenica in Biblioteca

Presentazione della raccolta Al di là dei volti del poeta e scrittore italo-sudamericano in Biblioteca comunale con Giuseppe Conte

Al di là dei volti. Poesie 1980-2016 (Interlinea edizioni) è il titolo della raccolta di testi poetici di Luigi Olivetti, nato in Argentina e trapiantato ad Alassio, che sarà presentata domenica 16 luglio 2017 alle ore 21,15 pre4sso l’Auditorium della Biblioteca comunale “R. Deaglio” di Alassio (piazza Airaldi e Durante, 7) dall’autore con la partecipazione di Giuseppe Conte e Daniele La Corte. L’incontro è patrocinato dal Comune di Alassio e dall’Associazione Vecchia Alassio. Ingresso libero.

Il libro Al di là dei volti, che raccoglie testi scritti in un vasto arco di tempo, ci mostra la complessità dell’ispirazione di Luigi Olivetti, a cavallo di due mondi, di due lingue, entrambe lingue madri pensando alla presenza di “due” madri, una naturale e una adottiva, che corre per tutto il libro («Addio madri della vita / del sussulto / dolce e dell’ultima carezza…»). I luoghi si susseguono in questo libro comparendo nella loro centralità o per scorci improvvisi, e dietro i luoghi c’è l’anima e, dichiaratamente, con un richiamo a James Hillman, l’Anima del mondo. Ci sono, dietro i luoghi e l’anima, i miti; quello dei Lari, «silenziosi custodi della casa», quello di Hermes, «messaggero del fato». E anche se non mancano poesie autobiografiche, il tessuto connettivo di questa raccolta è quell’attitudine iniziatica a vedere l’universale nel particolare, a cogliere, senza simbolismi virtuosistici, il lato simbolico di ogni esperienza e del linguaggio. La forma in cui Luigi Olivetti tornisce i suoi testi è varia come la sua ispirazione. Il verso è spesso affilato liricamente verso l’alto. Ma può anche diventare discorsivo, narrativo. Insomma, il lettore trova qui un libro che compendia un lavoro e lo rilancia, un’alta esperienza di vita e di cultura, un raffinato esercizio di stile, una passione inesausta, qualità tutt’altro che comuni oggi: tutte buone ragioni per leggere Olivetti e lasciarsene incantare.

Luigi Olivetti è nato nel 1958 a Buenos Aires, ideatore del primo archivio multimediale italiano di prime edizioni di poesia novecentesca, fondatore dell’Associazione Culturale Archivi del ’900 di Milano, è stato organizzatore di mostre ed eventi culturali, libraio ed editore.
Poeta e scrittore bilingue ha tradotto tutta l’opera dello scrittore argentino Baldomero Fernández Moreno e di molti poeti sudamericani. Suoi testi sono apparsi su diversi libri, plaquette d’artista, quotidiani e riviste letterarie.

Ha pubblicato delle raccolte di versi tra cui: Nella dolce saldatura del giorno (Tip. Borra, Alpignano 1986; seconda ed. Tip. Campi, Milano 1993, Erbario mediterraneo (s.n., Milano 1992), Con il raddoppiarsi del tramonto (Tip. Campi, Milano 1993), Dove acqua e cielo si confondono (Tip. Campi, Milano 1995), Cupio dissolvi (Tip. Campi, Milano 1999), Come acqua sopra una pietra (Tip. Campi, Milano 2000), L’immutato compimento dell’estate (ilfilodipartenope, Napoli 2007).
È inserito nelle antologie: Gli Argonauti (Archivi del ’900, Milano 2001), La città narrata. Le vie, le piazze ed i quartieri di Milano raccontati dai suoi poeti, scrittori, artisti, giornalisti, intellettuali (Viennepierre, Milano 2001), Meridiana – esperienze temporali (Circolo Poetico Correnti, Crema 2002), 7 parole del mondo contemporaneo (Excogita, Milano 2005), Le avventure della Bellezza 1988-2008 (Arcipelago, Milano 2009).

È presente nei seguenti volumi di saggi critici: Sotto la superficie. Lettura di poeti contemporanei (1970-2004), a cura di G. Fantato (Bocca, Milano 2004) e A. Paganardi, Lo sguardo dello stupore (Viennepierre, Milano 2005).

Alcuni suoi testi sono stati portati in scena nell’atto unico Argonauti in scena – il fuoco dell’immaginale a cura di Gabriella Galzio e Sebastiano Romano, presso la chiesa di San Paolo Converso a Milano nel giugno del 2003.

Dopo aver vissuto a Milano, da alcuni anni abita ad Alassio e spesso approda sull’isola di Pantelleria per la quale ha scritto una guida letteraria di prossima pubblicazione (Guida letteraria di Pantelleria. Percorsi turistico-letterari, Milano).

 

Un brano del libro

«bimbi non si chiedono
se sei lontano,
tu sei sempre qui
ad agitare sogni e parole»

Luigi Olivetti, Al di là dei volti. Poesie 1980-2016, con presentazione di Giuseppe Conte
Interlinea, pp. 196, euro 16, isbn 978-88-6857-137-5

 

25 anni fa moriva Dante Graziosi

4 luglio 2017 alle 11:13 | Pubblicato su Letteratura, Novara, Ricordo, scrittori, Storia | Lascia un commento

25 anni fa moriva Dante Graziosi, cantore della Terra degli aironi
Giovedì il veterinario, politico e scrittore sarà ricordato in Biblioteca

L’anniversario cade il 7 luglio. Il suo libro Una topolino amaranto inaugurò nel 1992 le pubblicazioni di Interlinea. L’opera La terra degli aironi ha dato il nome a un premio letterario. Tra i progetti in atto l’archivio di libri, carte e documenti per la memoria della civiltà contadina, ma servono fondi. L’ATL distribuisce gratis guide cicloturistiche ai luoghi dei suoi libri.

Il Centro Novarese di Studi Letterari vuole ricordare Dante Graziosi nel 25° della scomparsa questo giovedì 6 luglio 2107, vigilia della morte nel 1992, con un momento alle ore 18 per raccogliere testimonianze e per mostrare carte inedite e curiosità del costituendo Archivio storico e letterario Dante Graziosi per la memoria della civiltà contadina a Palazzo Vochieri in corso Cavallotti 6 a Novara nella Sezione Novarese della Biblioteca Civica Negroni.

Dante Graziosi (1915-1992), uno dei padri della Novara repubblicana, è stato partigiano, veterinario, scrittore, deputato, anche parlamentare europeo, fondatore delle organizzazioni novaresi degli agricoltori. La raccolta di libri, lettere, carte, foto, video e documenti intende per favorire ricerche scolastiche e universitarie e non dimenticare tradizione e passato con un significato sociale ancor prima che culturale. L’Archivio letterario Graziosi è il primo passo di un archivio letterario novarese, perché la memoria e le parole degli scrittori aiutino a capire e guardare con più lucidità il presente e il futuro del nostro territorio. Il progetto è stato avviato grazie al sostegno dal Fondo dott. Pagani costituito presso la Fondazione della Comunità del Novarese Onlus. L’occasione di questo giovedì vale anche per chiedere ai novaresi di sostenere il progetto dell’archivio: versa un contributo alla Fondazione della Comunità del Novarese Onlus sul conto corrente postale 18205146 o Banco Posta della stessa Fondazione (iban IT63T 676011010000018205146), con un volume in omaggio.

Intanto l’ATL di Novara continua a distribuire gratis la guida cicloturistica e letteraria ai luoghi dei suoi libri scaricabile dal sito: http://www.turismonovara.it/it/itinerarischeda?Id=227

Info: http://www.letteratura.it/archiviograziosi/

Video di presentazione:  https://www.youtube.com/watch?v=QdvBxuOJdiA

Una voce sulla scrittore è in Wikipedia:  https://it.wikipedia.org/wiki/Dante_Graziosi

 

Dante Graziosi è nato a Granozzo, un borgo sull’acqua delle risaie alle porte di Novara, nel 1915. Alla pratica letteraria è giunto nella maturità. Medico veterinario, docente universitario di Igiene e Zootecnia all’Università di Torino, parlamentare per quattro legislature e sottosegretario in altrettanti governi, fondatore dell’organizzazione novarese dei Coltivatori diretti, ha pubblicato molti saggi scientifici di zootecnia prima di dedicarsi alla narrativa. Avendo conosciuto il Palazzo, ha scelto i valori genuini e semplici delle proprie radici e li ha voluti raccontare. L’esordio letterario è avvenuto nel 1972 con La terra degli aironi, una serie di racconti in cui (come nel successivo Storie di brava gente) sul filo dei ricordi lo scrittore fa rivivere tradizioni, ambiente e personaggi di una civiltà contadina intorno alla risaia ormai al tramonto. È però all’attività di medico degli animali che ha dedicato nel 1980 il suo più celebre libro Una Topolino amaranto, lettura molto adatta anche per le scuole, da cui è stato tratto uno sceneggiato Rai. Nel 1987 ha pubblicato Nando dell’Andromeda, romantica saga padana che ha per protagonista un camminante, uomo libero e poeta, al tempo delle mondine, della vita sull’aia, delle prime lotte politiche nelle campagne. Al centro delle storie sta il Molino della Baraggia di Granozzo, dove ha vissuto e ora ha sede il villaggio sportivo di Novarello. L’autore, scomparso improvvisamente il 7 luglio 1992 a Riccione, prediligeva intingere il pennino nell’inchiostro della memoria, nella fedeltà alle radici che contraddistingue la sua vena letteraria affiorante anche nelle opere postume. Una sua antologia narrativa, promossa anni fa dal Comitato Club Novaresi, è La fiera di Novara e altri racconti, illustrata da immagini di Sergio Bonfantini. Come ha scritto Davide Lajolo, «il modo di raccontare di Graziosi, che può essere all’antica, che mette punti, virgole e sentimenti al posto giusto, che vibra e s’intenerisce nell’amore della sua terra, della gente, delle strade, dell’erba, della vita del suo paese, sia un riscatto dalla noia di certo burocraticismo politico, dalle formule e dalla corsa alle poltrone. È un ritornare a guardarsi allo specchio come uomo per ritrovare le caratteristiche di fondo di chi ha imparato perché si sta al mondo».

«Nel silenzio la pianura parla con la sua voce che viene da lontano» (Dante Graziosi, La terra degli aironi)

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