Interlinea a Più Libri Più Liberi 2016

5 dicembre 2016 alle 15:59 | Pubblicato su Interlinea, Le rane, Natale, Premi, Premio Storia di Natale, Roma PLPL | Lascia un commento

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“Sono tutte Storie”: parola di Interlinea
L’editrice alla fiera di Roma con novità e incontri

Dal 7 all’11 dicembre all’EUR, stand C02, con laboratori-gioco e la collana “Nativitas”

 Anche quest’anno Interlinea partecipa, dal 7 all’11 dicembre 2016, alla fiera della piccola e media editoria “Più Libri Più Liberi” di Roma. Al Palazzo dei Congressi dell’EUR, allo stand C02 che da anni ospita la casa editrice (piano terra, di fronte all’entrata di destra), saranno presenti i classici del nostro catalogo accanto alle novità natalizie 2016 della collana “Nativitas”. Fra queste vi sono la nuova edizione con inediti ritrovati di Clemente Rebora Il tuo Natale di fuoco, il grande classico natalizio di Alexandre Dumas Storia di uno schiaccianoci, con le illustrazioni originali della prima edizione e le lettere di Giacomo Leopardi contenute in Scrivimi se mi vuoi bene. I volumi saranno presentati venerdì 9 dicembre alle 12 in Sala Turchese dagli editori Roberto Cicala e Carlo Robiglio.

Anche quest’anno, fra le novità natalizie, ci sarà la “rana piccola” premio “Storia di Natale”: Un anno con Babbo Natale di Andrea Valente, creatore della Pecora Nera. Il libro sarà protagonista di un incontro laboratorio, con presentazione del bando per l’anno 2017, domenica 11 dicembre alle ore 14,30 nell’Area Incontri dello Spazio ragazzi, per bambini dai 7 anni. Il grande albo protagonista del Natale 2016 è invece Malik e i re magi di Anna Lavatelli e illustrazioni di Paolo D’Altan, la storia del giovane nipote di re Gaspare che decide di seguire il nonno e due re stranieri in un lungo e misterioso viaggio. I giovani lettori che passeranno allo stand di Interlinea troveranno anche, fra gli altri, l’albo La pancia di Maria di Roberto Piumini, con le illustrazioni di Cecco Mariniello, e Il lupo, l’albero e la bambina di Vivian Lamarque con illustrazioni di Antonio Ferrara.

Fra le novità presenti allo stand C02 segnaliamo anche Bob Dylan. Play a song for me (con recital-omaggio al premio Nobel venerdì alle 18 al Caffe Letterario: protagonisti il curatore del volume Giovanni A. Cerutti e il musicista Lorenzo Monguzzi dei Mercanti di Liquore), le ultime raccolte di poesia dell’americana Katherine Larson Le storie più mute, del Gran Premio Svizzero di Letteratura Alberto Nessi Un sabato senza dolore e del giornalista Gian Luca Favetto Il viaggio della parola. Non mancheranno le memorie di un protagonista dell’imprenditoria, Boom di Carlo Alberto Carutti, e Diritti al cuore di Antonio Ferrara, un libro che tra il serio e il faceto introduce al tema dei diritti dei bambini.

Allo stand di Interlinea, come ormai da tradizione, ci saranno due editori ospiti: Educatt-Università Cattolica e Edizioni Santa Caterina.

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Gli appuntamenti di Interlinea
a Più Libri Più Liberi

VENERDÌ 9 DICEMBRE 2016, ORE 12, SALA TURCHESE
Nativitas. Una collana da collezione
Anticipazione delle novità della collana “Nativitas” di Interlinea
Con gli editori Roberto Cicala e Carlo Robiglio

VENERDÌ 9 DICEMBRE 2016, ORE 18, CAFFÈ LETTERARIO
Bob Dylan, play a song for me
Omaggio al premio Nobel 2016 

Recital di canzoni di Bob Dylan
interpretate da Lorenzo Monguzzi dei Mercanti di Liquore
Intervento di Giovanni A. Cerutti curatore di
Bob Dylan, play a song for me

DOMENICA 11 DICEMBRE 2016, ORE 14,30, SPAZIO RAGAZZI-AREA INCONTRI
Premio “Storia di Natale” 2016
Laboratorio-gioco sul libro
Un anno con Babbo Natale
di Andrea Valente
con presentazione del bando 2017
Con Ilaria Finotti e Beatrice Dellavalle

Milano e il miracolo dell’imprenditoria: un libro di oggetti ripercorre il boom economico

24 novembre 2016 alle 17:20 | Pubblicato su Uncategorized | Lascia un commento

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Milano e il miracolo dell’imprenditoria:
un libro di oggetti ripercorre il boom economico

 

La S.V. è invitata
A MILANO, MARTEDÌ 29 NOVEMBRE 2016 ALLE ORE 18

nella sede del Sole 24 Ore, in via Monte Rosa 91
alla presentazione del libro
di Carlo Alberto Carutti
BOOM
Gli oggetti del miracolo economico

tra vita, passione e lavoro

(Interlinea)

Intervengono
Roberto Napoletano direttore del Sole 24 Ore
Andrea Kerbaker
con l’autore e gli editori
Roberto Cicala e Carlo Robiglio
Segue rinfresco

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I ricordi di un testimone del boom economico, uno dei molti italiani che hanno costruito il Paese collaborando coi grandi nomi dell’imprenditoria degli anni sessanta – Guzzi, Garelli, Fiat, Zoppas, Ignis, Zanussi e tanti altri –, sono rivolti ai giovani di oggi, perché siano fonte di energia positiva, di coraggio e fiducia, di ottimismo per cominciare da zero, nonostante le difficoltà del nostro tempo. Carlo Alberto Carutti ha vissuto i migliori anni del boom economico. Le tappe del suo racconto, fatto di incontri e di grande passione per il lavoro, si concretizzano negli oggetti che hanno cambiato il modo di vivere di una nazione: dalla bottiglia della Coca-Cola al motore del Mosquito, dalle lampade fluorescenti alla motofalciatrice, dal frigorifero alla lavatrice, dal registratore Geloso al televisore, dalle brugole alle cerniere per mobili. Sono prodotti che hanno costellato vita e lavoro dell’autore, ingegnere appassionato di musica e arte, ma anche profondo conoscitore delle tecnologie più avanzate necessarie nei processi produttivi di maggior resa e qualità.

Carlo Alberto Carutti nasce a Milano nel 1923, si laurea in Ingegneria alla fine del 1946 al Politecnico di Milano, perfeziona in quegli anni, in parallelo al suo lavoro, lo studio della chitarra jazz sotto la guida del maestro Zuccheri, successivamente completa lo studio già avanzato del violino alla scuola musicale Enrico Bossi di Como sotto la guida del maestro Terraneo, allarga la sua cultura sulle arti figurative quando nel 1951 si sposa con Maria Luigia Testori, sorella di Giovanni Testori, suo compagno di ginnasio e di liceo che lo coinvolge nella passione per la pittura e le sue ricerche. Ha già pubblicato nel 2005 Passioni di un collezionista che raccoglie la sua collezione di arti figurative e nel 2011 Dai liuti ai violini che raccoglie la sua collezione di strumenti musicali.  In ambito letterario ha pubblicato Noi (Interlinea, Novara 2013). L’autore, di professione imprenditore da oltre sessant’anni, accomuna la passione per il collezionismo mirato a quella per la ricerca e per la poesia, di cui è segreto artefice, prodotto inconsapevole della sua anima musicale. Per il suo appassionato interessamento al gemellaggio culturale di Cremona e di Füssen ha ricevuto dalla Municipalità della città tedesca il Premio alla Cultura 2014.

Carlo Alberto Carutti, Boom. Gli oggetti del miracolo economico tra vita, passione e lavoro

Presentazione di Andrea Kerbaker, Interlinea, pp. 320, euro 18, isbn 978-88-6857-005-7

 

 

 

Il viaggio della parola fa tappa a Milano: un itinerario in musica di Gian Luca Favetto

24 novembre 2016 alle 17:13 | Pubblicato su Uncategorized | Lascia un commento

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Il viaggio della parola fa tappa a Milano:
un itinerario in musica di Gian Luca Favetto

Reading musicale della raccolta poetica (Interlinea) a Milano mercoledì 30 novembre con Giuseppe Langella e Federico Sirianni


«Nel tintinnare delle parole è la prova che la lingua cammina, muscolo che resiste al vocabolario, nessuna lapide la imprigiona, nessuna forma grafia pensiero»: sono parole di Gian Luca Favetto, poeta e giornalista, che pubblica con Interlinea la nuova raccolta Il viaggio della parola. Il volume sarà presentato in un reading musicale a Milano mercoledì 30 novembre 2016 alle ore 18 presso la libreria Vita e Pensiero dell’Università Cattolica (largo Gemelli 1) dall’autore accompagnato dal cantautore Federico Sirianni. L’introduzione è di Giuseppe Langella.

Il viaggio della parola è un itinerario dall’autore al lettore, da una scrivania di Torino alle strade di New York, nella consapevolezza che «l’alfabeto è l’immaginazione del mondo». Ogni testo in poesia è un passaggio, una svolta, un frammento del mosaico che compone il mondo dei libri, a partire dall’atto creativo di chi «semina le parole come briciole» usando un computer che «scrive a penna / anche il silenzio scrive / e non lo dice». In ogni momento (pure nel lavoro dell’editore che «rosicchia le parole… le fa sue in pasto al mondo») c’è un cuore che batte lungo questo viaggio ed è il tempo: «verrà porterà via il mio amore, / ho imparato e lo lascio andare». Così Favetto riesce a dare un’anima ai libri e alla scrittura perché in fondo «soltanto la parola custodisce».

Gian Luca Favetto, torinese, è scrittore, giornalista, drammaturgo. Collabora con “La Repubblica” e RadioRai. Ha ideato il progetto Interferenze fra la città e gli uomini (www.interferenze.to.it). Fra le sue opere ricordiamo le raccolte poetiche L’ultima meraviglia (Genesi, Torino 1990), Il versante accogliente dell’ombra (Marcos y Marcos, Milano 1996) e le storie Italia, provincia del Giro (Mondadori, Milano 2006) e La vita non fa rumore (Mondadori, Milano 2008). Gli ultimi titoli di narrativa pubblicati sono Se dico radici dico storie (Laterza, Roma 2011), il racconto Un’estrema solitudine (Effatà, Cantalupa 2014) e i romanzi Il giorno perduto. Racconto di un viaggio all’Heysel (66thand2, Roma 2015) scritto con Anthony Cartwright e Premessa per un addio (NNeditore, Milano 2016). Per Interlinea nel 2009 ha pubblicato le poesie di Mappamondi e corsari.

 Un brano del libro (Le parole)

«Raccoglie le parole come frutti
difatti lo sono. Ne saggia la polpa
il succo le vitamine e non trascura
il campo e la mano all’origine.

Affila le parole come lame
difatti lo sono – e luccicano. Le usa
per radersi il volto, il gesto di un uomo
fuori di sé.

Semina le parole come briciole
difatti lo sono – tracce. Può ripetere
i passi al ritorno e avanzare,
qualcuno – crede – può seguire.
Le parole sono il metro, l’unità di misura
del mondo, sono il peso l’ora delle cose
del mondo, sono il bacio. Hanno lo sguardo
degli astri, nel loro fondo indugia la luce»

Gian Luca Favetto, Il viaggio della parola

Interlinea, pp. 88, euro 12, isbn 978-88-6857-100-9

 

 

 

Lo scisma sommerso: presentazione a Novara mercoledì 23 novembre

22 novembre 2016 alle 17:07 | Pubblicato su Uncategorized | Lascia un commento

 

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Nuova edizione dello Scisma sommerso consigliata da Enzo Bianchi:
così Novara ricorda il “filosofo della religione” Pietro Prini

Presentazione del controverso volume edito da Interlinea mercoledì 23 novembre  con Walter Minella e Santo Arcoleo

 

«Ripubblicare a oltre sedici anni di distanza un libro che aveva segnato il dibattito, intraecclesiale e non solo in Italia, in piena stagione giubilare e di “cambio di millennio” è una sfida audace»: così Enzo Bianchi commenta la nuova edizione di Lo scisma sommerso di Pietro Prini (Belgirate 1915-Pavia 2008), una delle personalità più autorevoli dell’esistenzialismo religioso del XX secolo. Il volume sarà presentato mercoledì 23 novembre a Novara, alle ore 17,30 in Fondazione Faraggiana (via Bescapè 20) da Walter Minella e Santo Arcoleo.

La sessualità, la bioetica, il valore della confessione, l’accoglienza dei “diversi”, la dannazione eterna: sono solo alcuni dei temi scottanti trattati in questo piccolo ma denso saggio di un grande filosofo cattolico, studente del formatosi all’Università di Pavia, che delinea con acutezza uno “scisma sommerso”, quella distanza che si va creando fra la dottrina ufficiale della chiesa, restia ai cambiamenti, e le coscienze vive dei fedeli, nel pieno della riforma di papa Francesco. Con Lo scisma sommerso Prini vuole spronare la Chiesa a «rileggere le categorie della teologia cattolica alla luce della coscienza contemporanea».

Pietro Prini (Belgirate 1915-Pavia 2008) è stato un eminente filosofo e fra le personalità più autorevoli dell’esistenzialismo religioso. Laureatosi a Pavia con una tesi sulla Teosofia di Rosmini, condotta sotto la guida di Michele Federico Sciacca, fu docente dapprima presso le Università di Genova e Perugia, infine alla Sapienza di Roma. Nel suo pensiero filosofico è centrale il rapporto problematico tra fede e ragione. Nel 1988 gli fu assegnato il Premio Internazionale Medaglia d’Oro al merito della Cultura Cattolica.

Un brano del libro

«Ebbene, fino a che punto il Magistero nella Chiesa cattolica postconciliare ha tenuto conto degli importanti cambiamenti avvenuti specialmente nel campo dell’etica sessuale e dei rapporti coniugali, suggeriti da taluni degli aspetti più razionalmente fondati delle scienze psicolo­giche, educative, sociologiche e in generale antropologi­che del mondo di oggi? Io sono tra quelli che ritengono che non siano da ignorare le differenze, qualche volta perfino clamorose, che le ricerche della sociologia della religione stanno documentando nella coscienza creden­te di una gran parte dei fedeli praticanti e che a ogni modo non possono più a lungo non essere riconosciute e affrontate nelle loro ragioni reali».

Pietro Prini, Lo scisma sommerso. Il messaggio cristiano, la società moderna e la Chiesa, con testi di Enzo Bianchi e Giannino Piana

Interlinea, pp. 136, euro 14, isbn 978-88-8212-488-5

Giovanni Verga torna a Milano per Bookcity

31 ottobre 2016 alle 18:25 | Pubblicato su Uncategorized | Lascia un commento

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Giovanni Verga torna a Milano per Bookcity
Novelle rusticane e Malavoglia in edizione critica definitiva

 
MILANO, SABATO 19 NOVEMBRE 2016, ORE 14,30
Centro Culturale di Milano, largo Corsia dei Servi 4
Un classico a Milano
Verga e i suoi editori: dai Malavoglia alle Novelle rusticane
Tavola rotonda per la presentazione dell’Edizione Nazionale delle Opere di Giovanni Verga edita da Interlinea
Intervengono Gabriella Alfieri (Fondazione Giovanni Verga di Catania), Roberto Cicala (Interlinea), Carla Riccardi (Università di Pavia) e Stefano Salis (Il Sole 24 Ore)

 

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Guarda la gallery su Youtube
Leggi una novella con apparato critico

Senza Milano capitale dei classici non ci sarebbero forse i Malavoglia, pubblicati da Treves nel 1881 e iniziati proprio nella capitale lombarda nel ventennio milanese di Giovanni Verga. La nuova serie dell’Edizione Nazionale delle Opere di Giovanni Verga sarà presentata in occasione di Bookcity sabato 19 novembre 2016 alle 14,30 al Centro Culturale di Milano, in largo Corsia dei Servi 4, in una tavola rotonda cui parteciperanno Gabriella Alfieri della Fondazione Giovanni Verga di Catania, Roberto Cicala editore di Interlinea, Carla Riccardi dell’Università di Pavia e Stefano Salis del “Sole 24 Ore”.

 L’Edizione Nazionale è stata inaugurata dalla pubblicazione del capolavoro dell’autore, I Malavoglia, nell’edizione critica a cura di Ferruccio Cecco, condotta sulla base dello studio di tutto il ricco materiale manoscritto esistente che consente di entrare nel vivo del laboratorio verghiano per documentare la travagliata elaborazione del romanzo dal primo abbozzo del 1874 sino all’edizione definitiva del 1881 pubblicata a Milano dall’editore Treves.

«Non pretendeva di essere un sant’uomo, no! I sant’uomini morivano di fame» è il pensiero di uno dei protagonisti delle Novelle rusticane, uno dei capolavori veristi di Verga, in edizione commentata criticamente a cura di Giorgio Forni, corredata da illustrazioni originali e basata su tutto il ricco materiale manoscritto esistente e finora inedito che permette di entrare nel vivo di uno degli episodi più alti e originali dello sperimentalismo narrativo del nostro tardo Ottocento. I temi della «roba», della «fiumana del progresso» che ci travolge e della legge del più forte rendono eticamente attuali le dodici storie dell’autore dei Malavoglia ricordandoci che «la roba non è di chi l’ha, ma di chi la sa fare».

Giovanni Verga, I Malavoglia. Edizione critica a cura di Ferruccio Cecco
Collana “Edizione nazionale delle opere di Giovanni Verga”, I
Interlinea, pp. XCVI + 568, euro 30, isbn 978-88-8212-900-2

Giovanni Verga, Novelle rusticane. Edizione critica a cura di Giorgio Forni
Collana “Edizione nazionale delle opere di Giovanni Verga”, III
Interlinea, pp. CVI + 406, euro 30, isbn 978-88-8212-970-5

Il FAI svela nuovi segreti del Castello di Masino: a Torino in anteprima il terzo volume del Catalogo della Biblioteca

20 ottobre 2016 alle 18:18 | Pubblicato su Uncategorized | Lascia un commento

 

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Il FAI svela nuovi segreti del Castello di Masino
A Torino in anteprima il terzo volume del Catalogo della Biblioteca

Martedì 8 novembre in Accademia delle Scienze di Torino, ore 17,30, Giovanni Romano presenta il terzo volume del Catalogo della Biblioteca dello Scalone con autorità

 

La storia di uno dei castelli più importanti del Piemonte e dell’Italia si arricchisce di nuovi segreti svelati. Il Comitato per la Biblioteca e l’Archivio Valperga del Castello di Masino, bene tutelato dal FAI-Fondo Ambiente Italiano, pubblica con Interlinea il terzo dei quattro volumi che compongono il Catalogo della Biblioteca dello Scalone che sarà presentato martedì 8 novembre 2016 alle ore 17,30 a Torino nella Sala dei Mappamondi dell’Accademia delle Scienze in via Maria Vittoria 3. L’incontro sarà presieduto dal professore emerito dell’Università degli Studi di Torino Giovanni Romano con interventi di Paolo Emilio Ferreri presidente del Comitato per la Biblioteca e l’Archivio Valperga di Masino, Paolo Emilio Ferreri presidente del Comitato per la Biblioteca e l’Archivio Valperga di Masino, Marco Magnifico vice presidente esecutivo del Fondo Ambiente Italiano, Eugenio Pintore del Settore Promozione dei beni librari ed archivistici, editoria e istituti culturali della Regione Piemonte e Giovanni Gobbi consulente RGI S.p.a. Parleranno del volume anche Bianca Alessandra Pinto, già soprintendente per i Beni Storici e Artistici del Piemonte e Gian Savino Pene Vidari presidente della Deputazione Subalpina di Storia Patria.

A causa del numero limitato di sposti disponibili nella Sala dei Mappamondi è richiesta l’adesione entro il 4 novembre telefonando al numero 0125778616 oppure via mail scrivendo a bibliotecamasino@fondoambiente.it.

I quattro volumi del Catalogo della Biblioteca dello Scalone a cura di Lucetta Levi Momigliano e Laura Tos sono realizzati in veste editoriale prestigiosa con copertina cartonata in tela pregiata e impressioni dei titoli in oro con sovraccoperta di protezione trasparente. Il Catalogo ordina la raccolta di 25 000 volumi della Biblioteca definita dal Ministero per i Beni Culturali e Ambientali, con Decreto del 28 maggio 1988, «di eccezionale interesse artistico, storico, culturale» poiché frutto di un collezionismo di alto livello rappresentato sin dall’inizio del XVII secolo dai personaggi più importanti della famiglia Valperga, sempre aggiornati sulla cultura scientifica e letteraria del loro tempo e in contatto con l’intellettualità della corte sabauda e delle altre corti europee. Nel 2013, dopo il riordinamento e la catalogazione informatizzata iniziata nel 1988, è uscito il primo volume del Catalogo, uno strumento importante per la diffusione della conoscenza delle memorie di una tra le più prestigiose famiglie aristocratiche subalpine e per l’approfondimento delle ricerche sulla storia del Piemonte.


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«Con la stampa del terzo tomo si avvicina il momento del compimento dell’impegno assunto dal Comitato e da quanti hanno creduto e, tanto più, oggi credono nella bontà di questa ini­ziativa, constatabile già oggi con la possibilità di visita della Biblioteca e con la consultazione stessa dei tre volumi del Catalogo aventi caratteristiche, di forma e di sostanza, non certo co­muni» (dai Saluti di Paolo Emilio Ferreri, Presidente del Comitato per la Biblioteca e l’Archivio Valperga di Masino)

«Grazie a questa pubblicazione scopriamo noi per primi, ancora una volta, qualcosa di nuovo, che siamo ansiosi di trovare il giusto modo di comunicare al pubblico. Salutiamo con gratitudine e ammirazione, pertanto, questo terzo volume del Catalogo, pronti a raccoglierne il contenuto per dare ad esso un esito rispondente alla nostra missione, che pone accanto alla tutela, e forse ancor prima di essa – spettante alle pubbliche istituzioni –, la promozione della cultura» (dai Saluti di Andrea Carandini Presidente del FAI – Fondo Ambiente Italiano)

 

 

Castello di Masino. Catalogo della Biblioteca dello Scalone, vol. III: L-R

a cura di Lucetta Levi Momigliano e Laura Tos

Interlinea, pp. 456 + XXXII, euro 40

isbn 978-88-8212-956-9

Nobel a Bob Dylan: i due libri sul “menestrello” editi da Interlinea

13 ottobre 2016 alle 18:02 | Pubblicato su Uncategorized | Lascia un commento

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Il primo omaggio italiano a Bob Dylan letterato
e i migliori saggi critici sul premio Nobel editi da Interlinea

 Da De Andrè a Bruce Springsteen le testimonianze più belle: i due volumi tornano quest’autunno in libreria

 

Al grande Bob Dylan, cui è stato assegnato il Premio Nobel per la Letteratura 2016 per aver «creato una nuova poetica espressiva all’interno della grande tradizione canora americana», sono dedicati due volumi della casa editrice Interlinea. Play a song for me, con testimonianze di Fabrizio De André, Bruce Springsteen, Richard Gere, Francesco Guccini e altri “compagni di strada” di Dylan, e Parole nel vento. I migliori saggi critici su Bob Dylan, un volume che compone la più completa biografia intellettuale e letteraria del creatore di  Like a Rolling Stone.

 

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Bob Dylan. Play a song for me. Testimonianze

Joan Baez, Stefano Benni, Fabrizio De André, Carlo Feltrinelli, Richard Gere, Allen Ginsberg, Francesco Guccini, Jack Nicholson, Fernanda Pivano, Bruce Springsteen, Patrizia Valduga. A cura di Giovanni A. Cerutti. Con una nota di Alessandro Carrera. «Io sono le mie parole» ha scritto Bob Dylan: in occasione dei suoi settant’anni sono qui raccolte le voci di compagni di strada (come Joan Baez, innamorata di «lui e la sua chitarra e le sue splendide, sconnesse, mistiche parole», Allen Ginsberg e Fernanda Pivano) e di chi è cresciuto con le sue canzoni (da Richard Gere a Bruce Springsteen, per il quale è stato «il fratello che non ho mai avuto»). Non mancano cantautori come De André e Guccini («Dylan è le nostre idee di allora, le nostre discussioni di politica e di musica»), con una canzone tradotta da Patrizia Valduga e testi di Stefano Benni e Carlo Feltrinelli, senza dimenticare il rapporto di Dylan con Obama, di cui scrive Carrera: «Hey! Mr. Tambourine Man, play a song for me!» con una divertente e semisconosciuta finta lettera scritta dallo stesso Dylan alla madre della Baez, riemersa dai cassetti della folksinger. pp. 104, euro 12, isbn 978-88-8212-778-7

 

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Parole nel vento. I migliori saggi critici su Bob Dylan

A cura di Alessandro Carrera. Sono migliaia gli articoli e le testimonianze su Bob Dylan che si sono accumulati sulla stampa mondiale a partire dal 1961, quando Dylan fece il suo debutto a New York come folksinger. Oggi Dylan è ancora una forza artistica trascinante, e con l’ultimo album Modern Times (2006) è stato capace di scalare le classifiche internazionali con una sequenza di canzoni che affondano le loro radici nel blues e nel folk, nella Bibbia e nei classici, e che sfuggono a qualunque legge di mercato. Tra l’immensa produzione critica dedicata a Dylan, Alessandro Carrera ha selezionato dodici magistrali saggi, tutti inediti in Italia, attraverso i quali vengono scandite le tappe di una carriera straordinaria. Dal primo profilo dylaniano apparso sul “New Yorker” nel 1964, fino a un saggio su Dylan come maestro dell’arte della memoria, pubblicato nel 2006, emerge un ritratto multiplo ed esteso nel tempo, la biografia intellettuale a più voci di uno dei più significativi artisti del nostro tempo. pp. 232, euro 18, isbn 978-88-8212-577-6

I libri di Interlinea alla Fiera Internazionale del Libro

12 ottobre 2016 alle 17:46 | Pubblicato su Uncategorized | Lascia un commento

Interlinea va a Francoforte
I libri dell’editrice novarese alla Fiera Internazionale del Libro

I migliori titoli partiti da Novara saranno esposti all’interno della collettiva italiana

 

Interlinea partecipa alla Frankfurter Buchmesse, la grande Fiera Internazionale del Libro di Francoforte, dal 19 al 23 ottobre 2016 (buchmesse.de) esponendo i propri libri nello spazio dedicato al Piemonte e agli editori piemontesi. Da Il mio Piemonte di Sebastiano Vassalli (con traduzione inglese, tedesca e francese), a Piero alla guerra di Laura Pariani, alla Tarantella di Pulcinella di Emanuele Luzzati, i più significativi titoli della casa editrice novarese saranno pronti da sfogliare per i visitatori della Buchmesse provenienti da tutta Europa.

La Frankfurter Buchmesse è la più importante fiera internazionale del libro ed è considerata un appuntamento imperdibile per lo scambio di diritti tra gli editori di tutto il mondo.

Lo spazio della Fiera internazionale dedicato all’editoria piemontese, parte della collettiva italiana, è gestito dalla Regione Piemonte.

Devi solo cadere con me a Novara

10 ottobre 2016 alle 17:38 | Pubblicato su Uncategorized | Lascia un commento

Devi solo cadere con me a Novara:
l’esordio narrativo di Anna D’Ambrosio

Presentazione di Devi solo cadere con me di Anna Maria D’Ambrosio venerdì 14 ottobre alla libreria Ibs di Novara

 La poetessa novarese Anna Maria D’Ambrosio presenta a Novara il suo primo romanzo Devi solo cadere con me (Interlinea) venerdì 14 ottobre 2016 alle ore 18 alla libreria Ibs, in corso Italia 21/25, con Emiliana Mongiat.

Devi solo cadere con me racconta la storia tutta al femminile della ricerca di una nuova identità e di una nuova vita attraverso il temi del viaggio e dell’importanza dell’istruzione. Non è ancora l’alba: una giovane donna fugge dalla casa che l’ha ospitata fin dall’infanzia e dall’uomo che ha amato, alla ricerca di se stessa, a partire dal proprio nome: non più Alina ma Laura. E per farlo deve rievocare la propria storia, i passi che l’hanno condotta lì, i fantasmi del passato, le tappe di un’adolescenza traumatica. Nello sforzo estremo di salvare la propria esistenza. Un romanzo intenso che narra di una donna vissuta suo malgrado ai margini della società.

Anna Maria D’Ambrosio, nata a Novara, dove vive, si è laureata in Pedagogia presso l’Università di Torino ed è abilitata in Filosofia. Nel 2011 ha vinto il Premio Rhegium Julii per l’inedito di poesia con la raccolta Costretti a calpestare l’erba, finalista al Premio A. Manzoni 2013. Con Interlinea ha pubblicato il suo libro d’esordio, la raccolta poetica Di fiori e di foglie (2013): Premio Giovane Holden Edizioni 2015 e Premio F. Kafka 2015.

Un brano del libro

«Secondo Albina, leggere era un’attività per quando non si stava bene. Quella povertà era la mia terra. Anni dopo mi ritrovavo con il sussidiario di una terza elementare, anche quella raggiunta malamente, a strappi, interruzioni e riprese. Chiusi il libro e lo avvicinai alle labbra. Iniziavo con tremore e con baldanza, con la sensazione di prepararmi a una lotta. Ero contro, adesso lo sapevo, l’ignoranza che mi tirava in basso».

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Anna Maria D’Ambrosio parla di Devi solo cadere con me su Youtube
(video)

 

Anna Maria D’Ambrosio, Devi solo cadere con me

Interlinea, pp. 144, euro 15, isbn 978-88-6857-080-4

Genova inaugura il “gioco della guerra”

23 settembre 2016 alle 16:38 | Pubblicato su Arte, Classici, Editoria, Guerra, Interlinea, Società, Storia | Lascia un commento

A Genova si inaugura il “gioco della guerra” con la collezione Fochesato:
una mostra itinerante sull’infanzia nella Grande Guerra

 Lunedì 26 settembre  lo storico dell’illustrazione Walter Fochesato e l’assessore Pino Boero aprono al pubblico una mostra itinerante fra i Municipi dedicata alle cartoline sull’infanzia per la propaganda bellica

 

La città di Genova inaugura, il prossimo lunedì 26 settembre, alle ore 17 in Biblioteca civica Berio (via del Seminario 16), la prima mostra itinerante fra i Municipi genovesi dedicata all’immagine dell’infanzia durante il conflitto mondiale. Walter Fochesato, uno dei più stimati studiosi di letteratura e illustrazione per ragazzi, inaugurerà assieme all’assessore Pino Boero e all’editore Roberto Cicala l’esposizione Il gioco della guerra presentando anche  il volume-catalogo Il gioco della guerra. L’immagine dell’infanzia nel primo conflitto mondiale (Interlinea edizioni). La mostra itinerante, promossa dal Comune di Genova, sarà visitabile presso la Biblioteca sino al 1° ottobre e dopo questa data si sposterà negli altri Municipi del Comune, fermandosi per una settimana ad ogni tappa.

La mostra Il gioco della guerra presenta i risultati di uno studio importante su un tema finora poco sondato e discusso: l’immagine dell’infanzia nella comunicazione visiva durante la prima Guerra mondiale, con esiti sorprendenti anche per l’osservatore odierno, per esempio sul modo di attuare una sdrammatizzazione del conflitto; dal modello del piccolo guerriero, tra “gioco della guerra” e “guerra per gioco”, agli orfani fino al ruolo delle bambine poco emancipato nell’ottica dei «bambini che fanno le cose dei grandi». Cartoline illustrate soprattutto (da una collezione inedita e unica nel suo genere), accanto a locandine, opuscoli e libri per ragazzi, e naturalmente al “Corriere dei Piccoli”, sono la fonte primaria della ricerca e motivo di riflessione e approfondimento nelle pagine del volume Il gioco della guerra. Con libro e mostra, che si sposterà fra i Municipi genovesi, si vuole sensibilizzare il pubblico adulto a temi ancora oggi attuali e i più giovani alla riscoperta di un capitolo di storia spesso dimenticata.

Walter Fochesato è fra i maggiori studiosi italiani di letteratura per l’infanzia e di storia dell’illustrazione. Da anni coordinatore redazionale del mensile “Andersen”, ha curato l’allestimento e i cataloghi di mostre ed è autore di numerosi saggi. Presso Interlinea ha pubblicato Raccontare la guerra. Libri per bambini e ragazzi accanto a Auguri di Buon Natale. Arte e tradizione delle cartoline augurali.

 

LE TAPPE DELLA MOSTRA

26 settembre – 1° ottobre: Biblioteca Berio, via del Seminario 16
3 ottobre – 8 ottobre : Salone del Consiglio municipale, Palazzo Tursi, via Garibaldi 9

10 ottobre – 15 ottobre: Biblioteca Brocchi, via Aldo Casotti 1

17 ottobre – 22 ottobre: Municipio, Via Mascherpa 34R

24 ottobre – 29 ottobre: Biblioteca Saffi, via Sertoli 13A/R

31 ottobre – 5 novembre: Biblioteca Campanella, via Struppa 214

7 novembre – 12 novembre: Biblioteca Guerrazzi, via Nino Cervetto 35

14 novembre – 19 novembre: Biblioteca Cervetto, via Germano Jori 60

21 novembre – 26 novembre: Biblioteca Benzi, Piazza Bernardo Giovanni Odicini 10, oppure Municipio, piazza Sebastiano Gaggero 2

«La presa di coscienza del “non senso” della guerra credo che passi attraverso l’esame delle guerre stesse e non in una debole e sovente noiosa perorazione attorno alla pace»

Walter Fochesato, Il gioco della guerra L’infanzia nelle cartoline del primo conflitto mondiale. Con illustrazioni a colori, Interlinea, Novara 2015, pp. 100 con oltre 150 illustrazioni a colori, euro 18, isbn978-88-6857-032-3

 

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