Da Laura Pariani una storia di Natale del ‘600

27 novembre 2014 alle 15:32 | Pubblicato su Interlinea, Narrativa, Natale | Lascia un commento
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La scrittrice racconta l’attesa di un bambino sul Sacro Monte di Orta

 L’autrice di Nostra signora degli scorpioni scrive per Interlinea Il nascimento di Tònine Jesus, novità 2014 della collana natalizia “Nativitas”

 

Il nascimento di Tònine Jesus è il titolo del nuovo libro di Laura Pariani edito da Interlinea nella collana “Nativitas” (dedicata interamente al Natale) che racconta l’attesa di una nascita nel Seicento ambientandola sul Sacro Monte di Orta. Lì, al complesso dedicato a San Francesco, si reca dopo aver affrontato un lungo viaggio un gruppo di pellegrini fra i quali vi è Gaudenzia, giovane in cerca di una grazia e di una speranza per la creatura che porta in grembo. «Il Natale fa rinascere in me l’idea della porta nera che mi attende» confessa Laura Pariani in Il nascimento di Tònine Jesus, piccolo libro di grande speranza e insieme malinconia in cui la scrittrice si volta indietro. Sono due i piani e le prospettive che racconta: da un lato «subito mi invade il ricordo degli allegri risvegli dei Natali della mia prima infanzia» tra regali modesti, presepi con la stagnola e le storie del nonno; dall’altro lato ci sono i poveri pellegrini della fine del Seicento al Sacro Monte di Orta dedicato a san Francesco, «per prime le donne, i visi ossuti fasciati in pezzuole nere». Tra queste Gaudenzia, venticinquenne incinta, piena di timori per il nascituro, s’intenerisce per la bellezza degli angioletti affrescati ma si agita davanti alla raffigurazione dei diavoli. La scrittrice, riflettendo anche su come si crea un racconto, offre un canto e controcanto natalizio in forma di ballata, in cui vita e morte si mischiano lasciando sul fondo «uno di quei sogni che nel momento in cui ci si è immersi non capisci se vuoi farli finire o continuare».

Laura Pariani vive sul lago d’Orta. Il suo primo libro è la raccolta di racconti Di corno o d’oro (Sellerio), Premio Grinzane Cavour e Premio Piero Chiara. Le sue opere, tradotte in varie lingue, vanno da La foto di Orta (Rizzoli) a Milano è una selva oscura (Einaudi, finalista al premio Campiello), fino a Nostra Signora degli scorpioni (Sellerio, scritto con Nicola Fantini). Ha scritto testi per opere teatrali e ha partecipato alla sceneggiatura del film Così ridevano (regia di Gianni Amelio), Leone d’oro al festival di Venezia nel 1998.

Un brano del libro: Un’altra sorella, la Gustina, si era accorta anche lei della stanchezza della Gaudenzia, epperciò le si accostò chiedendole se volesse riposare: aveva visto infatti che dietro la prima cappella c’erano delle banchette e dei tavoli di pietra. «Puoi fermarti qui, se la schiena ti duole, mentre noi cominciamo il giro delle cappelle…»
«No no» replicò la Gaudenzia: era venuta per chiedere una grazia, epperciò il pellegrinaggio l’avrebbe compiuto intero e fino in fondo.

Presentazioni di
Il nascimento di Tònine Jesus

Novara, giovedì 4 dicembre 2014, ore 18
Biblioteca civica “Negroni”, corso Cavallotti
Laura Pariani dialoga con Eleonora Groppetti

Orta San Giulio (NO), domenica 7 dicembre 2014, ore 16
Palazzo Ubertini, Via Caire Albertoletti 31
Con Giovanni Battaglino che eseguirà (voce e chitarra) canti natalizi
della tradizione piemontese e occitana

Pariani, Il nascimento 300

Laura Pariani, Il nascimento di Tònine Jesus, Interlinea, pp. 96, euro 10
Collana “Nativitas”, isbn 978-88-8212-980-4

 Ufficio stampa Interlinea
ufficiostampa@interlinea.com
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Da Laura Pariani una storia di Natale del ‘600 al Sacro Monte

26 novembre 2014 alle 13:53 | Pubblicato su Interlinea, Narrativa, Natale, Novara | Lascia un commento
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La scrittrice racconta l’attesa di un bambino a Orta e Novara

 L’autrice di Nostra signora degli scorpioni scrive per Interlinea Il nascimento di Tònine Jesus, presentato a Orta San Giulio domenica 7 dicembre con anteprima a Novara il 4 alla Biblioteca Negroni

Il nascimento di Tònine Jesus è il titolo del nuovo libro di Laura Pariani che sarà presentato domenica 7 dicembre 2014 a Orta San Giulio alle ore 16 presso Palazzo Ubertini, via Caire Albertoletti 31, a pochi passi dal Sacro Monte dove la Pariani ha ambientato il suo racconto natalizio edito da Interlinea nella collana “Nativitas”. All’incontro sarà presente Giovanni Battaglino che eseguirà, voce e chitarra, canti della tradizione piemontese e occitana. Tre giorni prima, giovedì 4 dicembre 2014 alle ore 17 alla biblioteca civica Negroni di Novara (corso Cavallotti 6), si terrà l’anteprima in occasione del secondo “Librotè delle cinque”, una serie di incontri organizzati il primo giovedì del mese con tè offerto ai presenti. Il libro sarà presentato dalla scrittrice a colloquio con Eleonora Groppetti. Laura Pariani continua così la serie di eventi che la vedono impegnata in provincia di Novara sin dall’incontro con gli studenti del liceo delle Scienze Umane “Galilei” di Gozzano, il 28 novembre alle 10, a partire dai libri Nostra signora degli scorpioni (Sellerio) e Le montagne di don Patagonia (Interlinea) nella cornice del Festival di Novara e laghi “Scrittori&giovani” (11-29 novembre 2014).

«Il Natale fa rinascere in me l’idea della porta nera che mi attende» confessa Laura Pariani in Il nascimento di Tònine Jesus, piccolo libro di grande speranza e insieme malinconia in cui la scrittrice si volta indietro. Sono due i piani e le prospettive che racconta: da un lato «subito mi invade il ricordo degli allegri risvegli dei Natali della mia prima infanzia» tra regali modesti, presepi con la stagnola e le storie del nonno; dall’altro lato ci sono i poveri pellegrini della fine del Seicento al Sacro Monte di Orta dedicato a san Francesco, «per prime le donne, i visi ossuti fasciati in pezzuole nere». Tra queste Gaudenzia, venticinquenne incinta, piena di timori per il nascituro, s’intenerisce per la bellezza degli angioletti affrescati ma si agita davanti alla raffigurazione dei diavoli. La scrittrice, riflettendo anche su come si crea un racconto, offre un canto e controcanto natalizio in forma di ballata, in cui vita e morte si mischiano lasciando sul fondo «uno di quei sogni che nel momento in cui ci si è immersi non capisci se vuoi farli finire o continuare».

Laura Pariani vive sul lago d’Orta. Il suo primo libro è la raccolta di racconti Di corno o d’oro (Sellerio), Premio Grinzane Cavour e Premio Piero Chiara. Le sue opere, tradotte in varie lingue, vanno da La foto di Orta (Rizzoli) a Milano è una selva oscura (Einaudi, finalista al premio Campiello), fino a Nostra Signora degli scorpioni (Sellerio, scritto con Nicola Fantini). Ha scritto testi per opere teatrali e ha partecipato alla sceneggiatura del film Così ridevano (regia di Gianni Amelio), Leone d’oro al festival di Venezia nel 1998.

Un brano del libro: Un’altra sorella, la Gustina, si era accorta anche lei della stanchezza della Gaudenzia, epperciò le si accostò chiedendole se volesse riposare: aveva visto infatti che dietro la prima cappella c’erano delle banchette e dei tavoli di pietra. «Puoi fermarti qui, se la schiena ti duole, mentre noi cominciamo il giro delle cappelle…»
«No no» replicò la Gaudenzia: era venuta per chiedere una grazia, epperciò il pellegrinaggio l’avrebbe compiuto intero e fino in fondo.

Laura Pariani, Il nascimento di Tònine Jesus, Interlinea, pp. 96, euro 10
Collana “Nativitas”, isbn 978-88-8212-980-4

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Interlinea presenta le novità dell’unica collana dedicata soltanto al Natale

20 novembre 2014 alle 14:01 | Pubblicato su Interlinea, Le rane, Letteratura, Narrativa, Natale, Poesia, scrittori, Spiritualità | Lascia un commento
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«Vogliate accogliere, come noi ve lo offriamo a festa,
l’augurio di buon Natale»
(Papa Giovanni XXIII, in La grande festa della pace, Interlinea 2014)

Dal Natale a Roma degli scrittori al “Nascimento” del ‘600 di Laura Pariani, dalle parole di pace del “Papa buono” alla pancia tonda di Maria secondo Piumini
Interlinea presenta le novità dell’unica collana dedicata soltanto al Natale

 Come ogni anno Interlinea rinnova la particolare attenzione dedicata alle uscite natalizie. Per il 2014 la collana “Nativitas”, l’unica dedicata esclusivamente al Natale e che vanta autori come Sebastiano Vassalli, Emanuele Luzzati, Mario Rigoni Stern, Luigi Pirandello e Roberto Denti propone ben cinque nuovi titoli che spaziano dalla narrativa, all’arte, alla poesia, alla spiritualità: dal maestro del giallo Arthur Conan Doyle, che in Il caso dell’oca di Natale racconta una nuova avventura di Sherlock Holmes fra le fredde vie di Londra di una sera natalizia, alle riflessioni (alcune inedite) di papa Giovanni XXIII in La grande festa della pace. La poesia di Giovanni Tesio si esprime al meglio in Il canto dei presepi e l’arte lascia senza fiato grazie ad Antoni Gaudì (Sagrada Familia. Natitivà), senza dimenticare Laura Pariani e Il nascimento di Tònine Jesus, un viaggio fra i ricordi d’infanzia e la storia emblematica di Gaudenzia, giovane incinta del Seicento che si reca con altri pellegrini al Sacro Monte di Orta. Natale sotto il Cupolone, racconti natalizi ambientati nella città eterna, continua la serie di Natale in piazza Duomo, Natale sotto la Mole e Natale mediterraneo. E come ogni Natale anche i più piccoli sono in prima linea nella lettura: nella collana “Le Rane” arrivano infatti la nuova storia di Roberto Piumini La pancia di Maria (albo “Rane grandi”) e il premio “Storia di Natale” 2014 Piazzetta Natale di Emanuela Bussolati.

Conan Doyle, Il caso dell'oca 80Arthur Conan Doyle
Il caso dell’oca di Natale. Sherlock Holmes in «L’avventura del carbonchio azzurro»
traduzione di Marina Vaggi, a cura di Franco Buffoni
Sherlock Holmes nei giorni di Natale si trova con un cappello nero malconcio e una grassa oca bianca che contiene al suo interno una pietra azzurra rubata alla contessa di Morcar in un prestigioso albergo di Londra. Senza apparenti indizi il mitico investigatore sorprende ancora una volta, pagina dopo pagina, nel dedurre la storia, anzi le storie, di ordinaria follia dietro copricapo e animale, con un finale sorprendente in cui la giustizia trionfa ma senza la polizia…pp 48, euro 6, isbn 978-88-8212-983-5

Tesio, Il canto dei presepi 80Giovanni Tesio
Il canto dei presepi. Poesie di Natale
illustrate da artisti contemporanei
Poesie di Natale e sul Natale che evocano sentimenti religiosamente antichi e infantili, secondo sonorità e immagini che stanno tra Alfonso Maria De’ Lguori e Guido Gozzano. Non senza fondersi con le suggestioni dialettali piemontesi e terragne di una tradizione a un tempo squisita e corporale tra nino costa e Pinin Pacòt. Ingenuità sapiente e consapevolezza letteraria – quantunque dissimulata – in un “canto di Natale” di grande raffinatezza che diciotto artisti commentano e accompagnano con le loro tavole originali e inedite: «il Natale ha guizzi di pace… il Natale ha ali di luce, bianca come un volo di cometa» pp. 72, euro 10, isbn 978-88-8212-981-1

Papa Giovanni XXIII, La grande festa 80Papa Giovanni XXIII
La grande festa della pace. Pensieri per il tempo di Natale
a cura di Giuliano Vigini
Del “papa buono”, ora santo, le più belle pagine, alcune inedite, scritte e pronunciate nel periodo di natale durante un pontificato tanto breve quanto intenso. La festività del 25 dicembre è lo sfondo più adatto per trasmettere i valori essenziali della chiesa secondo Giovanni XXIII, il papa che inaugurò il concilio vaticano ii: sono i valori di unità, giustizia e, primo fra tutti, fratellanza, nell’idea che «la vera pace è tranquillità nella libertà» pp. 80, euro 8, isbn 978-88-8212-979-8

Gaudì, Sagrada Familia 80Antoni Gaudì
Sagrada Familia. Natitivà
testo di Lope de Vega, introduzione di Maria Antonietta Crippa. Testo italiano e spagnolo
«Non è architettura, è poesia, vuole parlare» è stato scritto della facciata della Natività, l’unica completata da Antoni Gaudí per la celebre Sagrada Familia di Barcellona, uno dei capolavori del nostro tempo tra arte e fede. Tradizione e innovazione rendono unica al mondo quest’opera in cui «l’entusiasmo di una vitalità primaverile che non lascia un solo centimetro di pietra nuda inneggia al rinnovarsi natalizio del mondo intero, mentre le voluminose stalattiti di memoria gotica evocano il ghiaccio invernale», come spiega Maria Antonietta Crippa accompagnando il ricco itinerario fotografico del libro, in edizione bilingue in italiano e spagnolo. I versi del grande autore spagnolo Lope de Vega creano l’atmosfera poetica più adatta a cogliere «un borbottio di pietra che dice: è Natale!» pp. 88, euro 10, isbn 978-88-8212-978-1

Natale sotto il Cupolone 80Natale sotto il Cupolone. Scrittori romani raccontano
a cura di Renato Minore. Racconti inediti di Paolo Di Paolo, Paolo Febbraro, Oliviero La Stella, Dacia Maraini, Renzo Paris, Antonio Pascale, Romana Petri, Aurelio Picca, Claudio Volpe, con un testo finale di Raffaele La Capria
Storie mai lette di ordinaria festività natalizia ambientate nella città eterna: dalla Maraini a La Capria gli scrittori romani raccontano che cosa può esserci di emozionante nel trascorrere il Natale nell’urbe, il centro dell’Italia e, dicevano gli antichi, del mondo. In questa raccolta una Roma inedita durante le feste fra celebrazioni, nostalgia, laicità e spesso disincanto, diventa il luogo dove trovare (come scrive Renato Minore) «una grande o piccola o minima verità che è il segno del mutamento, della metamorfosi che può affiorare in modi diversi dentro di sé o nell’incontro con l’altro» pp. 96, euro 12, isbn 978-88-8212-977-4

Pariani, Il nascimento 80Laura Pariani
Il nascimento di Tònine Jesus
«Il Natale fa rinascere in me l’idea della porta nera che mi attende» confessa Laura Pariani in questo piccolo libro di grande speranza e insieme malinconia in cui la scrittrice si volta indietro. Sono due i piani e le prospettive che racconta: da un lato «subito mi invade il ricordo degli allegri risvegli dei Natali della mia prima infanzia» tra regali modesti, presepi con la stagnola e le storie del nonno; dall’altro lato ci sono i poveri pellegrini della fine del Seicento al Sacro Monte di Orta dedicato a san Francesco, «per prime le donne, i visi ossuti fasciati in pezzuole nere». Tra queste Gaudenzia, venticinquenne incinta, piena di timori per il nascituro, s’intenerisce per la bellezza degli angioletti affrescati ma si agita davanti alla raffigurazione dei diavoli. La scrittrice, riflettendo anche su come si crea un racconto, offre un canto e controcanto natalizio in forma di ballata, in cui vita e morte si mischiano lasciando sul fondo «uno di quei sogni che nel momento in cui ci si è immersi non capisci se vuoi farli finire o continuare» pp. 96, euro 10, isbn 978-88-8212-980-4

Piumini, La pancia di Maria 80Roberto Piumini
La pancia di Maria

Illustrazioni di Cecco Mariniello
Giuseppe e Maria non trovano un alloggio dove far nascere il loro piccolo, fino a che giungono ad una casa assai strana abitata da un tale che chiede come ricompensa di tenere il bambino (sarà mica un orco?). Ma il piccolo non nasce e le sorprese non mancheranno… pp. 32, euro 12, isbn 978-88-6699-059-8

Bussolati, Piazzetta Natale 80Emanuela Bussolati
Piazzetta Natale

«Tanto tempo fa e forse ancora adesso, in una città c’era una piazzetta bruttina, sporchina, grigina, noiosina». Al centro della piazza, un abete un po’ storto e dimenticato da tutti. Un bel giorno, però, si trasferisce nel quartiere una coppia piena d’entusiasmo e con un bimbo in arrivo, che porterà lo scompiglio tra gli abitanti con una semplice idea: decorare l’albero con l’aiuto di tutti i vicini… pp. 32, euro 8, isbn 978-88-6699-061-1

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A Milano una collana natalizia da collezione

18 novembre 2014 alle 13:49 | Pubblicato su Interlinea, Natale | Lascia un commento
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Interlinea con “Nativitas” al Salone della Piccola Editoria

Interlinea partecipa al primo Salone della Piccola Editoria presentando le novità dell’unica collana editoriale dedicata al Natale, fra spiritualità, arte, poesia e racconti (anche) milanesi

 La casa editrice novarese Interlinea partecipa al primo Salone Internazionale della Piccola Editoria (www.salonepiccolaeditoria.com) organizzato nella cornice del secondo Salone Internazionale del Libro Usato il 22 e 23 novembre 2014 in Fiera Milano Congressi (ingresso da via Gattamelata; orari: sabato 10,30-19; domenica 9-18) presentando le strenne natalizie raccolte nella collana “Nativitas”, unica nel suo genere in quanto dedicata esclusivamente al Natale. La collana sarà presentata domenica 23 alle ore 17, nello spazio del Salone dedicato alle presentazioni, in un incontro dal titolo Da S. Ambrogio a Roberto Denti. Una collana di Natale da collezione con anteprima delle uscite per il Natale 2014: dal maestro del giallo Artur Conana Doyle, che in Il caso dell’oca di Natale racconta una nuova avventura di Sherlock Holmes e dell’immancabile Watson fra le fredde vie di Londra di una sera natalizia, alle riflessioni di papa Giovanni XXIII in La grande festa della pace, raccolta delle più belle pagine, alcune delle quali inedite, scritte e pronunciate nel periodo di Natale durante un pontificato tanto breve quanto intenso. Ci sono poi la poesia di Giovanni Tesio in Il canto dei presepi e l’arte che lascia senza fiato di Antoni Gaudì (Sagrada Familia. Natitivà), senza dimenticare Laura Pariani e Il nascimento di Tònine Jesus, un viaggio fra i ricordi d’infanzia e la storia emblematica di Gaudenzia, giovane incinta del Seicento che si reca con altri pellegrini al Sacro Monte di Orta dedicato a San Francesco. Infine, a un anno dalla raccolta milanese Natale in piazza Duomo esce Natale sotto il Cupolone, racconti natalizi ambientati nella città eterna. Si rinnova così una tradizione nata nel 1993, quando Carlo Carena propose all’editore di Interlinea di arricchire il catalogo di una collana dedicata al Natale: nacquero così piccoli volumi in brossura che da allora spaziano dall’arte (come Natività agli Uffizi) alla poesia, dalla spiritualità di Dacci la grazia della tenerezza di Jorge Bergoglio alla saggistica alla narrativa (per la quale ricordiamo Un Natale in prigione. Ricordo di guerra di Roberto Denti e Sogno di Natale e altri racconti di Luigi Pirandello). Interlinea sarà presente al Salone anche con i grandi classici pubblicati nel corso dei suoi 20 anni di intensa attività fra cui Natale a Marradi di Sebastiano Vassalli, Il mio Manzoni di Carlo Dossi, Cristo e la donna di Giovanni Testori o I caffè storici d’Italia da Torino a Napoli.

 Tutti i titoli della collana “Nativitas”
“Nativitas”: presentazione

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Piazzetta Natale di Emanuela Bussolati vince il premio “Storia di Natale” 2014

18 novembre 2014 alle 13:45 | Pubblicato su Interlinea, Le rane, Premio Storia di Natale | Lascia un commento
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Anteprima l’8 dicembre a “Più libri più liberi” a Roma con il nuovo bando
Cerimonia il 13 dicembre a Ghemme con le storie dei bambini di tutt’Italia

La cerimonia di premiazione si svolgerà sabato 13 dicembre a Ghemme (Novara)
alle ore 15 presso la scuola primaria, presente l’autrice Emanuela Bussolati con inaugurazione della mostra Colori sotto l’albero di artisti per l’infanzia.

Piazzetta Natale di Emanuela Bussolati è edito da Interlinea nella collana “Le rane piccole”.
A tutti distribuzione omaggio del fascicolo delle storie più belle scritte dalle scuole italiane.

 Il premio “Storia di Natale” festeggia i vincitori sabato 13 dicembre a Ghemme con bambini da tutta Italia e Emanuela Bussolati, autrice della storia vincitrice Piazzetta Natale (edita nelle “rane” di Interlinea”). La cerimonia si svolge presso la palestra della scuola primaria di Ghemme (Novara), alle ore 15 in via Vittorio Veneto. Partecipanti e finalisti provengono come sempre da tutt’Italia: i migliori della sezione scolastica sono raccolti in una pubblicazione che viene distribuita gratuitamente a chi partecipa alla cerimonia di premiazione.

Il premio “Storia di Natale”, sostenuto dal Comune di Ghemme con il patrocinio di Regione Piemonte, è stato fondato da Interlinea nel 1995 con il nome “Cercasi storia di Natale” ed è il primo in Italia nato intorno all’idea che il Natale sia ideale per ispirare la letteratura, essendo una festa che è nel cuore di tutti, al di là dell’età, delle convinzioni religiose e delle nazionalità. È un’idea condivisa da moltissimi: è soprattutto un’idea che entusiasma e sollecita i più piccoli, in particolare gli alunni della scuola dell’obbligo. Sono loro i protagonisti del premio: piccoli lettori delle storie scritte dai grandi, piccoli autori delle “loro” storie di Natale che piacciono anche ai grandi.

Il premio si articola in due sezioni: oltre a quella riservata agli alunni delle scuole, anche la sezione autori, aperta a tutti. In quest’ultima la giuria, presieduta da Pino Boero, uno dei massimi esperti italiani di letteratura per l’infanzia, con i componenti del comitato delle “Rane” di Interlinea composto da Anna Lavatelli, Walter Fochesato, Antonio Ferrara, Barbara Schiaffino e Roberto Cicala, ha indicato come vincitore il racconto di Emanuela Bussolati Piazzetta Natale che è stato scelto per essere pubblicato da Interlinea nella collana “Le rane piccole”. Il giorno stesso, alle ore 17,30 presso la biblioteca “Antonelli” di Ghemme sarà inoltre inaugurata la mostra Colori sotto l’albero di artisti per l’infanzia. Da Giulia Orecchia a Emanuela Bussolati (l’allestimento resterà aperto fino al 31 dicembre 2014) con laboratorio-gioco per bambini insieme a Emanuela Bussolati.

La pubblicazione, distribuita gratuitamente durante la cerimonia di sabato 13 dicembre, raccoglie le storie premiate come migliori nella sezione scolastica.

Segreteria premio “Storia di Natale”: tel. 0321 612571

premio@interlinea.com
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Per Bookcity Milano ricorda Luzzati con evento e mostra

7 novembre 2014 alle 18:27 | Pubblicato su Arte, Bookcity Milano, Editoria, Interlinea, Letteratura per l'infanzia | Lascia un commento
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Milano ricorda Luzzati con evento e mostra
Per Bookcity un evento al Castello con esposizione al Parenti

 

Il grande artista e scenografo Emanuele Luzzati è ricordato al Castello Sforzesco domenica 16 novembre, ospiti da Rosellina Archinto, Walter Fochesato, Cristina Taverna e Roberto Cicala, e con una mostra al teatro Parenti aperta per tutta Bookcity

 

La casa editrice Interlinea porta fra gli appuntamenti di Bookcity Milano (13-16 novembre 2014) il maestro dell’illustrazione Emanuele Luzzati che sarà ricordato domenica 16 novembre 2014 alle ore 15 al Castello Sforzesco, sala Bertarelli, in un appuntamento intitolato Non solo Pulcinella: i personaggi di Lele. Milano ricorda Luzzati cui parteciperanno Rosellina Archinto, Walter Fochesato e Cristina Taverna. L’evento è organizzato in collaborazione con il Museo Luzzati di Genova e la rivista “Andersen” e nell’occasione sarà presentato il nuovo volume edito da Interlinea Personaggi in scena. Da Pulcinella ai re magi, un prezioso catalogo dedicato ad Emanuele Luzzati con un testo di Walter Fochesato che raccoglie alcune delle più belle tavole dedicate ai suoi personaggi preferiti, corredate da brani tratti dalle storie che li vedono protagonisti. Le sue opere inoltre saranno esposte in una grande mostra, al tempo stesso didattica e artistica, al Teatro Franco Parenti (www.teatrofrancoparenti.it), in via Pier Lombardo 14, per tutta la durata di Bookcity Milano (orari: giovedì e venerdì 10-14,30 e 16-22,30; sabato 10-21,30; domenica 10-18).

Personaggi in scena. Da Pulcinella ai re magi propone un viaggio nella fantasia, nella tradizione e nelle fiabe accompagnati da alcuni dei personaggi che l’artista ha messo in scena sulla pagina ma anche a teatro: dal Pulcinella che gli valse la nomination agli Oscar nella versione del cartone animato ad Alì Babà, fino ai re magi che sempre hanno interessato la sua ispirazione, passando dai cavalieri di Orlando innamorato, dal flauto magico di Mozart e dalla gazza ladra di Puccini.

Luzzati, Personaggi in scena 300UN BRANO DEL LIBRO

Chi lo sa chi non lo sa
questa è la storia di Alì Babà
che per passare il tempo allegramente
faceva di tutto per non far mai niente

 

DALL’INTRODUZIONE DI WALTER FOCHESATO

Luzzati è stato senza alcun dubbio un grande Maestro del Novecento. Né adopero casualmente la maiuscola perché lo è stato nel senso alto e vero della parola e in più accezioni. Maestro giacché non ha mai formato cloni, non ha mai imposto una propria visione del mondo, né, tantomeno, ha distribuito ricette. Piuttosto ha sempre donato con assoluta e limpida generosità la propria esperienza e sapienza. Maestro perché portato ad amare il proprio “mestiere”, fatto di fatica e passione gioia e dedizione.

 

Emanuele Luzzati nasce a Genova nel 1921, ma nel 1940, per motivi razziali, è costretto a trasferirsi a Losanna dove si diploma all’Ecole des Beaux Arts. Pittore, decoratore, ceramista, si dedica alla realizzazione di costumi teatrali e di cartoni animati. Nel 1955 vince il Premio per la Ceramica a Cannes. La sua vita è alla perenne ricerca di qualcosa di nuovo da abbellire, da rendere unico: inizia così non solo ad illustrare i libri dei più importanti autori della storia della letteratura, ma anche a creare decorazioni per navi da crociera e sceneggiature per i teatri di lirica e di prosa. Nel 1992 gli viene conferita la laurea honoris causa in Architettura dall’Università di Genova e nel 1995 riceve il Premio Ubu per la migliore scenografia dell’anno per le scene del Pinocchio del Teatro della Tosse di Genova. Fa parte della Alliance Graphique Internazionale avendo ricevuto due nomination agli Oscar per i film di animazione La gazza ladra, del 1964, e Pulcinella, del 1974. Si è spento improvvisamente all’età di 85 anni nel gennaio 2007. Con Interlinea ha pubblicato Alì Babà e i quaranta ladroni, La tarantella di Pulcinella e Filastrane. Storie di rane con Anna Lavatelli, inoltre sua è La stella dei re magi.

 

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INTERLINEA A BOOKCITY

 Sabato 15 novembre
Ore 14,30, Castello Sforzesco, Sala Weil Weiss

Le origini delle storie.
Sebastiano Vassalli viaggiatore nel tempo dal Seicento al dopoguerra

Lo scrittore a colloquio con Roberto Cicala

«Per cercare le chiavi del presente, e per capirlo, bisogna uscire dal rumore: andare in fondo alla notte, o in fondo al nulla; magari laggiù… E così ho fatto». Uno dei maggiori scrittori contemporanei racconta la sua scoperta della Storia e l’origine delle sue storie, in occasione delle nuove edizioni, con testi inediti, di due capolavori del suo viaggio nel tempo nella frontiera tra Lombardia e Piemonte: La chimera nel Seicento di manzoniana memoria e L’oro del mondo nell’ultimo dopoguerra. Sono due casi che aiutano vassalli e i suoi lettori a capire il carattere nazionale degli italiani e il valore della letteratura, «vita che rimane impigliata in una trama di parole».

In occasione delle nuove edizioni di due romanzi di Sebastiano Vassalli, La chimera (Rizzoli) e L’oro del mondo (Interlinea).

Domenica 16 novembre
Ore 1
5, Castello Sforzesco, Sala Bertarelli

Non solo Pulcinella: i personaggi di Lele
Milano ricorda Luzzati

Interventi di Rosellina Archinto, Roberto Cicala, Walter Fochesato e Cristina Taverna
Con proiezione di video e immagini

Un omaggio al grande artista e scenografo Emanuele Luzzati in occasione di una mostra e di un libro sui suoi Personaggi in scena edito da Interlinea: si propone un viaggio nella fantasia, nella tradizione e nelle fiabe accompagnati da alcuni dei personaggi che ha messo in scena sulla pagina ma anche a teatro: dal Pulcinella che gli valse la nomination agli Oscar nella versione del cartone animato ad Alì Babà, fino ai re magi che sempre hanno interessato la sua ispirazione, passando dai cavalieri di Orlando innamorato, dal flauto magico di Mozart e dalla gazza ladra di Puccini. Evento in collaborazione con il Museo Luzzati di Genova e la rivista “Andersen”.

In occasione dell’uscita di Emanuele Luzzati, Personaggi in scena. Da Pulcinella ai re magi, Interlinea (con mostra al Teatro Franco Parenti).

13-16 novembre 2014
Teatro Franco Parenti, Foyer alto
orario 10-14,30 e 16-19,30

Emanuele Luzzati. Personaggi in scena: da Pulcinella ai re magi
Catalogo Interlinea

«Di fronte alle sue scenografie e illustrazioni si ha quasi sempre l’impressione di finire mani, piedi e pensiero in un sogno» ha scritto Giorgio Strehler di Emanuele Luzzati. Nella sua lunga carriera l’artista genovese, che ha molto collaborato con teatri ed editori milanesi, si è dedicato a progetti così vari e diversificati da toccare «ogni campo delle arti applicate» ma senza mai dimenticare un aspetto centrale: «quello di mettere al centro del proprio lavoro l’arte del racconto». La mostra di Interlinea propone alcuni dei personaggi più celebri dei libri di Luzzati, non soltanto per l’infanzia: da Rodari ai Paladini di Francia, da Pulcinella (con un cartone animato candidato all’Oscar) a ai re magi, «uomini come noi anche se sono re, che si mettono in cammino per conoscere ciò che non sanno».

Bookcity Milano: I viaggi nella storia di Vassalli sabato al Castello

7 novembre 2014 alle 18:18 | Pubblicato su Bookcity Milano, Classici, Editoria, Interlinea, Letteratura, Narrativa, scrittori, Storia | Lascia un commento
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Vagai per Milano alle prime luci dell’alba… la città era un immenso cimitero, grigio e popolato di ombre che s’accalcavano… Come nel vestibolo dell’Inferno di Dante, la gente andava per schiere: spinta da un fato senza nome, da una maledizione antica come il mondo ma sempre attiva…»

I viaggi nella storia di Vassalli sabato al Castello:
svelerà i retroscena dei romanzi
La chimera e L’oro del mondo

A Bookcity incontro con l’autore dei due libri che escono in nuova edizione con testi inediti:
sabato 15 novembre alle ore 14,30 a colloquio con Roberto Cicala

“Viaggiatore nel tempo dal Seicento al dopoguerra”: così è definito Sebastiano Vassalli nel titolo dell’incontro di Bookcity Milano questo sabato 15 novembre al Castello Sforzesco, in sala Weil-Weiss alle ore 14,30: lo scrittore conversa con l’editore Roberto Cicala sulle origini delle sue storie in occasione dell’uscita delle nuove edizioni dei suoi romanzi La chimera (Rizzoli) e L’oro del mondo (Interlinea), quest’ultimo con un testo inedito dedicato a Giulio Einaudi, l’editore che scelse L’oro del mondotra gli ultimi libri voluti da lui personalmente nella casa editricenon più sua.

I due romanzi sono accomunati dalla ricerca attraverso i secolidel carattere nazionale degli italiani, La chimera nel Seicento di manzoniana memoria, L’oro del mondo nell’ultimo dopoguerra sulle rive del Ticino tra Milano e la pianura del Piemonte, durante quegli anni difficili in cui il Paese è ancora diviso e invischiato tra fascisti e antifascisti anche se «il limite tra il giusto e l’ingiusto non è mai cancellato».

«Per cercare le chiavi del presente, e per capirlo, bisogna uscire dal rumore: andare in fondo alla notte, o in fondo al nulla; magari laggiù… E così ho fatto». Uno dei maggiori scrittori contemporanei racconta così la sua scoperta della Storia e l’origine delle sue storie. I due romanzi che escono a novembre aggiornati sono due casi che aiutano Vassalli e i suoi lettori a capire l’identità vera degli italiani e il valore della letteratura, «vita che rimane impigliata in una trama di parole».

Con Interlinea Sebastiano Vassalli ha pubblicato anche l’intervista-confessioneUn nulla pieno di storie. Ricordi e considerazioni di un viaggiatore nel tempo, con Giovanni Tesio, oltre aNatale a Marradi, Il robot di Natalee Maestri e no. Dodici incontri tra vita e letteratura, tra gli altri.

L’incontro Le origini delle storie sul sito Bookcity Milano: link


Vassalli, L'oro del mondo 300MILANO IN UN BRANO DI L’ORO DEL MONDO

Vagai per Milano alle prime luci dell’alba. Allora ancora non c’erano la metropolitana, l’isola pedonale, l’ora legale e i poeti del Comune. Dalle quattro alle cinque di mattina la città era un immenso cimitero, grigio e popolato di ombre che s’accalcavano nei tram, che passavano sulle biciclette, che camminavano a piedi verso il lavoro e le fabbriche. Come nel vestibolo dell’Inferno di Dante, la gente andava per schiere: spinta da un fato senza nome, da una maledizione antica come il mondo ma sempre attiva. Non parlava. A quegli esangui, a quei fantasmi, alcune (rare) sanguisughe tentavano d’appiccicarsi: ed erano, se possibile, più spettrali ancora delle loro vittime, più assurde e folli di loro.

 

L’AUTORE

Sebastiano Vassalli nasce a Genova nel 1941 ma fin da bambino vive a Novara. Tra gli anni sessanta e settanta, nei quali insegna dopo la laurea in Lettere con una tesi su arte contemporanea e psicanalisi discussa con Cesare Musatti, partecipa alle vicende della neoavanguardia nell’ambito del Gruppo 63, all’inizio dipingendo e fondando una piccola casa editrice e riviste quali “Ant.Ed.” e “Pianura”. Esordisce con testi poetici affermandosi con alcune prose sperimentali (Narcisso è del 1968, cui seguono Tempo di màssacro e L’arrivo della lozione, sempre da Einaudi, presso cui pubblica anche il poemetto Il millennio che muore): nella pagina travasa, attraverso un furore linguistico e una satira culturale, le inquietudini politiche e sociali di quegli anni. Rispetto a queste esperienze giovanili Abitare il vento del 1980 segna il primo tentativo di distacco e svolta: infatti il protagonista, come nel successivo Mareblù, si sente incapace di cambiare il mondo con metodi trasgressivi e rivoluzionari (chiedendosi alla fine: contro chi?).Vassalli cerca quindi nuovi personaggi o, meglio, una letteratura pura. E in questo senso è per lui emblematico il poeta Dino Campana, la cui vicenda è ripercorsa nella Notte della cometa, la prima opera della stagione narrativa matura. La sua indagine approda a una dimensione esistenziale anch’essa pura, come la fanciullezza, al centro della ricerca delle origini della società odierna italiana nel romanzo L’oro del mondo, ambientato nel dopoguerra. Intanto Vassalli non smette di indagare il mondo con eclettismo intellettuale (si pensi a Sangue e suolo e Il neoitaliano). L’investigazione letteraria delle radici e dei segni di un passato che illumini l’inquietudine del presente e ricostruisca il carattere nazionale degli italiani approda al Seicento con La chimera, un successo editoriale del 1990 (premio Strega), poi al Settecento di Marco e Mattio, uscito l’anno dopo, quindi all’Ottocento e agli inizi del Novecento con Il Cigno nel 1993. Dopo la parentesi quasi fantascientifica, inquietante e satirica, di 3012 e il viaggio al tempo di Virgilio e Augusto di Un infinito numero, in Cuore di pietra ricrea un’epopea della storia democratica dell’unità d’Italia simbolizzata da un grande edificio di Novara, Casa Bossi dell’architetto Antonelli. Nei libri a cavallo del Duemila lo scrittore si avvicina al presente riscoprendo anche il genere del racconto, soprattutto con La morte di Marx e altri racconti del 2006 e L’italiano dell’anno successivo, prima del ritorno al romanzo fondato sulla storia: la prima guerra mondiale in Le due chiese, del 2010, e gli antichi Romani in Terre selvagge, che segna nel 2014 il passaggio dall’editore di quasi cinquant’anni di libri, Einaudi, a Rizzoli, dove appare nello stesso anno una nuova edizione della Chimera.Con Interlinea Vassalli pubblica Il mio Piemonte, la raccolta illustrata Terra d’acque e, tra gli altri titoli (oltre a Natale a Marradi e Il robot di Natale nella collana “Nativitas”), l’autobiografia Un nulla pieno di storie. Ricordi e considerazioni di un viaggiatore nel tempo (con Giovanni Tesio in forma di intervista con documenti e immagini) e Maestri e no. Dodici incontri tra vita e letteratura. Tra gli studi sullo scrittore novarese si segnala il recente numero di “Microprovincia” 49 (2011) La parola e le storie in Sebastiano Vassalli, oltre a La chimera. Storia e fortuna del romanzo di Sebastiano Vassalli, a cura di Roberto Cicala e Giovanni Tesio (Interlinea, Novara 2003). Una curiosità: allo scrittore è dedicata la prima guida italiana di itinerari letterari cicloturistici: Nella pianura delle storie di Sebastiano Vassalli, in italiano e inglese (Interlinea-ATL, Novara 2013). Vassalli pubblica da tempo interventi militanti su quotidiani: dopo la collaborazione a “La Repubblica” e “La Stampa”, attualmente è opinionista del “Corriere della Sera”.

Ufficio stampa Interlinea
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ufficiostampa@interlinea.com
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INTERLINEA A BOOKCITY

Sabato 15 novembre
Ore 14,30, Castello Sforzesco, Sala Weil Weiss

Le origini delle storie.
Sebastiano Vassalli viaggiatore nel tempo dal Seicento al dopoguerra

Lo scrittore a colloquio con Roberto Cicala

«Per cercare le chiavi del presente, e per capirlo, bisogna uscire dal rumore: andare in fondo alla notte, o in fondo al nulla; magari laggiù… E così ho fatto». Uno dei maggiori scrittori contemporanei racconta la sua scoperta della Storia e l’origine delle sue storie, in occasione delle nuove edizioni, con testi inediti, di due capolavori del suo viaggio nel tempo nella frontiera tra Lombardia e Piemonte: La chimera nel Seicento di manzoniana memoria e L’oro del mondo nell’ultimo dopoguerra. Sono due casi che aiutano vassalli e i suoi lettori a capire il carattere nazionale degli italiani e il valore della letteratura, «vita che rimane impigliata in una trama di parole».

In occasione delle nuove edizioni di due romanzi di Sebastiano Vassalli, La chimera (Rizzoli) e L’oro del mondo(Interlinea).

Domenica 16 novembre
Ore 1
5, Castello Sforzesco, Sala Bertarelli

Non solo Pulcinella: i personaggi di Lele
Milano ricorda Luzzati

Interventi di Rosellina Archinto, Roberto Cicala, Walter Fochesato e Cristina Taverna
Con proiezione di video e immagini

Un omaggio al grande artista e scenografo Emanuele Luzzati in occasione di una mostra e di un libro sui suoi Personaggi in scenaedito da Interlinea: si propone un viaggio nella fantasia, nella tradizione e nelle fiabe accompagnati da alcuni dei personaggi che ha messo in scena sulla pagina ma anche a teatro: dal Pulcinella che gli valse la nomination agli Oscar nella versione del cartone animato ad Alì Babà, fino ai re magi che sempre hanno interessato la sua ispirazione, passando dai cavalieri di Orlando innamorato, dal flauto magico di Mozart e dalla gazza ladra di Puccini. Evento in collaborazione con il Museo Luzzati di Genova e la rivista “Andersen”.

In occasione dell’uscita di Emanuele Luzzati, Personaggi in scena. Da Pulcinella ai re magi, Interlinea (con mostra al Teatro Franco Parenti).

13-16 novembre 2014
Teatro Franco Parenti, Foyer alto
orario 10-14,30 e 16-19,30

Emanuele Luzzati. Personaggi in scena: da Pulcinella ai re magi
Catalogo Interlinea

«Di fronte alle sue scenografie e illustrazioni si ha quasi sempre l’impressione di finire mani, piedi e pensiero in un sogno» ha scritto Giorgio Strehler di Emanuele Luzzati. Nella sua lunga carriera l’artista genovese, che ha molto collaborato con teatri ed editori milanesi, si è dedicato a progetti così vari e diversificati da toccare «ogni campo delle arti applicate» ma senza mai dimenticare un aspetto centrale: «quello di mettere al centro del proprio lavoro l’arte del racconto». La mostra di Interlinea propone alcuni dei personaggi più celebri dei libri di Luzzati, non soltanto per l’infanzia: da Rodari ai Paladini di Francia, da Pulcinella (con un cartone animato candidato all’Oscar) a ai re magi, «uomini come noi anche se sono re, che si mettono in cammino per conoscere ciò che non sanno».

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Sancio Panza è lo scudiero di Francesco Castaldo

27 ottobre 2014 alle 10:41 | Pubblicato su Classici, Interlinea, Letteratura, Musica, Novara, Poesia | Lascia un commento

castaldo-001Il Prefetto di Novara compone un’opera buffa a favore dell’AIL

 Dal Don Chisciotte di Cervantes Francesco Paolo Castaldo pubblica Lo scudiero Sancio Panza
Con presentazione venerdì al “Cantelli” e diritti d’autore in beneficienza

Il Don Chisciotte di Miguel de Cervantes si rinnova in versi e musica grazie alla vena artistica del prefetto di Novara che si rivolge ai giovani e sostiene la ricerca contro le leucemie: venerdì prossimo alle 17,30 in Conservatorio la presentazione pubblica. L’opera buffa Lo scudiero Sancio Panza (Interlinea edizioni) di Francesco Paolo Castaldo è un’opera in bilico tra comico e tragico in cui protagonista non è più il picaresco cavaliere errante Don Chisciotte bensì il suo scudiero e compagno di avventure, il contadino Sancio. Lo scudiero Sancio Panza è «una storia divertente / e per nulla impertinente» composta dal prefetto di Novara, appassionato di musica, che sarà presentata venerdì 31 ottobre 2014 alle ore 17,30 presso l’Auditorium del Conservatorio “Guido Cantelli” di Novara, in via Gallarini 1. All’evento, a ingresso libero, interverranno l’autore e l’editore, il cantautore Marcello Chiaraluce e Antonio Costa Barbè. Nel corso della serata saranno letti brani dell’opera ed eseguite alcune arie. I disegni contenuti nel volumetto sono anch’essi opera di Castaldo che ha voluto destinare tutti i diritti d’autore a lui spettanti all’Ail, l’Associazione Italiana contro le Leucemie, Linfoni e Mielomi di Novara, rappresentata dalla presidente Rosalba Barbieri Pisani.

L’AUTORE

Francesco Paolo Castaldo è nato a Vietri sul Mare (Salerno) il 6 giugno 1953 e si è laureato in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Napoli. Il 1° marzo 1979 entra nell’Amministrazione Civile dell’Interno e il 29 marzo 2006 viene nominato Prefetto. Ha prestato servizio dapprima presso l’Ispettorato della Funzione Pubblica della Presidenza del Consiglio dei Ministri e, successivamente, presso il Ministero dell’Interno quale Direttore centrale dei servizi civili per l’immigrazione e l’asilo. Il 6 agosto 2007 ha assunto le funzioni di Prefetto della Provincia di Alessandria. Dal 3 maggio 2012 è Prefetto della Provincia di Novara. Appassionato di musica, nei ritagli di tempo si dedica allo studio e alla composizione musicale. Predilige la musica barocca e il progressive rock.

QUARTA DI COPERTINA

«Se prometti a un contadino, a cui basta un po’ di vino, una zuppa o un panino, di poterlo nominare nientemen governatore, riesci sempre a risvegliare tanti sogni e speranze» è lo spunto con cui Francesco P. Castaldo rilegge, alla maniera di un’opera buffa, il capolavoro di Cervantes prendendo a protagonista non Don Chisciotte ma il suo scudiero Sancio Panza. È una rilettura molto godibile, anche per un pubblico giovane, che nella felicità del ritmo e delle rime è sempre in bilico tra comico e tragico, come la vita: «or con me voi rivivrete / una storia divertente / e per nulla impertinente».

 Francesco Paolo Castaldo, Lo scudiero Sancio Panza, opera buffa dal Don Chisciotte di Miguel de  Cervantes, con disegni dell’autore
Interlinea, pp. 104, euro 10, isbn 978-88-6857-006-4

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EVENTI INTERLINEA A BOOKCITY

23 ottobre 2014 alle 10:44 | Pubblicato su Arte, Classici, Editoria, Interlinea, Letteratura, Narrativa, Ricordo, scrittori | Lascia un commento

logo Bookcity MI-001

Milano ricorda Luzzati con ricordo e mostra
Vassalli cambia editore e torna alla storia

Il grande artista e scenografo ricordato al Teatro Franco Parenti e al Castello domenica 16 novembre
L’autore della Chimera incontra i lettori al Castello sabato 15 novembre

La casa editrice Interlinea porta fra gli appuntamenti di Bookcity Milano (13-16 novembre 2014) due grandi nomi della letteratura e dell’illustrazione, quelli di Sebastiano Vassalli e di Emanuele Luzzati. Sabato 15 novembre al Castello Sforzesco, in sala Bertarelli alle ore 15, Vassalli converserà con l’editore Roberto Cicala in occasione dell’uscita delle nuove edizioni dei suoi romanzi La chimera (Rizzoli) e L’oro del mondo (Interlinea). Domenica 16 invece, nella medesima location e sempre alle ore 15, Rosellina Archinto, Walter Fochesato e Cristina Taverna omaggeranno il maestro dell’illustrazione Luzzati presentando il nuovo volume edito da Interlinea Personaggi in scena, raccolta delle migliori tavole e disegni di Luzzati. L’incontro è organizzato in occasione di una mostra sull’artista, con esposizione di originali, aperta al Teatro Parenti nei tre giorni di Bookcity.

 INTERLINEA A BOOKCITY

 Sabato 15 novembre
Ore 14,30, Castello Sforzesco, Sala Weil Weiss

Le origini delle storie.
Sebastiano Vassalli viaggiatore nel tempo dal Seicento al dopoguerra

Lo scrittore a colloquio con Roberto Cicala

«Per cercare le chiavi del presente, e per capirlo, bisogna uscire dal rumore: andare in fondo alla notte, o in fondo al nulla; magari laggiù… E così ho fatto». Uno dei maggiori scrittori contemporanei racconta la sua scoperta della Storia e l’origine delle sue storie, in occasione delle nuove edizioni, con testi inediti, di due capolavori del suo viaggio nel tempo nella frontiera tra Lombardia e Piemonte: La chimera nel Seicento di manzoniana memoria e L’oro del mondo nell’ultimo dopoguerra. Sono due casi che aiutano vassalli e i suoi lettori a capire il carattere nazionale degli italiani e il valore della letteratura, «vita che rimane impigliata in una trama di parole».

In occasione delle nuove edizioni di due romanzi di Sebastiano Vassalli, La chimera (Rizzoli) e L’oro del mondo (Interlinea).

Domenica 16 novembre
Ore 1
5, Castello Sforzesco, Sala Bertarelli

Non solo Pulcinella: i personaggi di Lele
Milano ricorda Luzzati

Interventi di Rosellina Archinto, Roberto Cicala, Walter Fochesato e Cristina Taverna
Con proiezione di video e immagini

Un omaggio al grande artista e scenografo Emanuele Luzzati in occasione di una mostra e di un libro sui suoi Personaggi in scena edito da Interlinea: si propone un viaggio nella fantasia, nella tradizione e nelle fiabe accompagnati da alcuni dei personaggi che ha messo in scena sulla pagina ma anche a teatro: dal Pulcinella che gli valse la nomination agli Oscar nella versione del cartone animato ad Alì Babà, fino ai re magi che sempre hanno interessato la sua ispirazione, passando dai cavalieri di Orlando innamorato, dal flauto magico di Mozart e dalla gazza ladra di Puccini. Evento in collaborazione con il Museo Luzzati di Genova e la rivista “Andersen”.

In occasione dell’uscita di Emanuele Luzzati, Personaggi in scena. Da Pulcinella ai re magi, Interlinea (con mostra al Teatro Franco Parenti).

13-16 novembre 2014
Teatro Franco Parenti, Foyer alto
orario 10-14,30 e 16-19,30

Emanuele Luzzati. Personaggi in scena: da Pulcinella ai re magi
Catalogo Interlinea

«Di fronte alle sue scenografie e illustrazioni si ha quasi sempre l’impressione di finire mani, piedi e pensiero in un sogno» ha scritto Giorgio Strehler di Emanuele Luzzati. Nella sua lunga carriera l’artista genovese, che ha molto collaborato con teatri ed editori milanesi, si è dedicato a progetti così vari e diversificati da toccare «ogni campo delle arti applicate» ma senza mai dimenticare un aspetto centrale: «quello di mettere al centro del proprio lavoro l’arte del racconto». La mostra di Interlinea propone alcuni dei personaggi più celebri dei libri di Luzzati, non soltanto per l’infanzia: da Rodari ai Paladini di Francia, da Pulcinella (con un cartone animato candidato all’Oscar) a ai re magi, «uomini come noi anche se sono re, che si mettono in cammino per conoscere ciò che non sanno».

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Milano ricorda Luzzati con ricordo e mostra – Vassalli cambia editore e torna alla storia

16 ottobre 2014 alle 12:55 | Pubblicato su Arte, Editoria, Interlinea, Letteratura, Letteratura per l'infanzia, Narrativa, scrittori | Lascia un commento

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Eventi Interlinea a Bookcity

Il grande artista e scenografo ricordato al Teatro Franco Parenti e al Castello domenica 16 novembre
L’autore della Chimera incontra i lettori al Castello sabato 15 novembre

 

La casa editrice Interlinea porta fra gli appuntamenti di Bookcity Milano (13-16 novembre 2014) due grandi nomi della letteratura e dell’illustrazione, quelli di Sebastiano Vassalli e di Emanuele Luzzati. Sabato 15 novembre al Castello Sforzesco, in sala Weil Weiss alle ore 14,30, Vassalli converserà con l’editore Roberto Cicala in occasione dell’uscita delle nuove edizioni dei suoi romanzi La chimera (Rizzoli) e L’oro del mondo (Interlinea). Domenica 16 invece, nella medesima location e sempre alle ore 15, Rosellina Archinto, Walter Fochesato e Cristina Taverna omaggeranno il maestro dell’illustrazione Luzzati presentando il nuovo volume edito da Interlinea Personaggi in scena, raccolta delle migliori tavole e disegni di Luzzati. L’incontro è organizzato in occasione di una mostra sull’artista, con esposizione di originali, aperta al Teatro Parenti nei tre giorni di Bookcity.

 

INTERLINEA A BOOKCITY

 Sabato 15 novembre
Ore 14,30, Castello Sforzesco, Sala Weil Weiss

Le origini delle storie.
Sebastiano Vassalli viaggiatore nel tempo dal Seicento al dopoguerra

Lo scrittore a colloquio con Roberto Cicala

«Per cercare le chiavi del presente, e per capirlo, bisogna uscire dal rumore: andare in fondo alla notte, o in fondo al nulla; magari laggiù… E così ho fatto». Uno dei maggiori scrittori contemporanei racconta la sua scoperta della Storia e l’origine delle sue storie, in occasione delle nuove edizioni, con testi inediti, di due capolavori del suo viaggio nel tempo nella frontiera tra Lombardia e Piemonte: La chimera nel Seicento di manzoniana memoria e L’oro del mondo nell’ultimo dopoguerra. Sono due casi che aiutano vassalli e i suoi lettori a capire il carattere nazionale degli italiani e il valore della letteratura, «vita che rimane impigliata in una trama di parole».

In occasione delle nuove edizioni di due romanzi di Sebastiano Vassalli, La chimera (Rizzoli) e L’oro del mondo (Interlinea).

Domenica 16 novembre
Ore 1
5, Castello Sforzesco, Sala Bertarelli

Non solo Pulcinella: i personaggi di Lele
Milano ricorda Luzzati

Interventi di Rosellina Archinto, Roberto Cicala, Walter Fochesato e Cristina Taverna
Con proiezione di video e immagini

Un omaggio al grande artista e scenografo Emanuele Luzzati in occasione di una mostra e di un libro sui suoi Personaggi in scena edito da Interlinea: si propone un viaggio nella fantasia, nella tradizione e nelle fiabe accompagnati da alcuni dei personaggi che ha messo in scena sulla pagina ma anche a teatro: dal Pulcinella che gli valse la nomination agli Oscar nella versione del cartone animato ad Alì Babà, fino ai re magi che sempre hanno interessato la sua ispirazione, passando dai cavalieri di Orlando innamorato, dal flauto magico di Mozart e dalla gazza ladra di Puccini. Evento in collaborazione con il Museo Luzzati di Genova e la rivista “Andersen”.

In occasione dell’uscita di Emanuele Luzzati, Personaggi in scena. Da Pulcinella ai re magi, Interlinea (con mostra al Teatro Franco Parenti).

13-16 novembre 2014
Teatro Franco Parenti, Foyer alto

Emanuele Luzzati. Personaggi in scena: da Pulcinella ai re magi
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«Di fronte alle sue scenografie e illustrazioni si ha quasi sempre l’impressione di finire mani, piedi e pensiero in un sogno» ha scritto Giorgio Strehler di Emanuele Luzzati. Nella sua lunga carriera l’artista genovese, che ha molto collaborato con teatri ed editori milanesi, si è dedicato a progetti così vari e diversificati da toccare «ogni campo delle arti applicate» ma senza mai dimenticare un aspetto centrale: «quello di mettere al centro del proprio lavoro l’arte del racconto». La mostra di Interlinea propone alcuni dei personaggi più celebri dei libri di Luzzati, non soltanto per l’infanzia: da Rodari ai Paladini di Francia, da Pulcinella (con un cartone animato candidato all’Oscar) a ai re magi, «uomini come noi anche se sono re, che si mettono in cammino per conoscere ciò che non sanno».

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